Il 2020 potrebbe essere l’anno di Amazon Game Studios, pronto ad entrare con prepotenza nel business dei videogiochi attraverso uno sforzo economico di centinaia di milioni di dollari. In una recente intervista al New York Times, Mike Frazzini, il responsabile di questo settore, racconta di un progetto molto vasto e che cercherà di sfruttare il know-how Amazon. L’azienda deve necessariamente far buon uso dei suoi punti di forza rodati nel corso degli anni, per aprirsi la strada in un mercato che definire competitivo è dir poco. Tutto questo, strizzando l’occhio alla crossmedialità e con lo sguardo in direzione Netflix. Un approccio a 360 gradi che vede da una parte, una strategia da grande publisher e dall’altra un confronto diretto con una delle più importanti piattaforme di streaming mondiale.

Il percorso che ha portato Amazon Game Studios ad incontrare i videogiochi è iniziato nell’agosto del 2012. Partendo dalla realizzazione di piccoli titoli prevalentemente mobile e disponibili su Amazon AppStore, la software house è riuscita a raggiungere anche le piattaforme più importanti. Nel 2019 ha infatti pubblicato The Grand Tour Game per Xbox One e Ps4, racing game che si rifà all’omonima serie televisiva e di cui parleremo a breve. Ad oggi, ci sono diverse novità in arrivo e tutte molto interessanti. Amazon lancerà a maggio Crucible, il suo nuovo titolo originale. In cantiere ci sono anche New World e un nuovo MMO del Signore degli Anelli. Infine, tanto per non farci mancare nulla, una piattaforma di cloud gaming, Project Tempo.

Crucible e New World

Crucible era inizialmente previsto per aprile ma l’emergenza coronavirus ha reso necessario lo slittamento della release. Il videogame è uno sparatutto in terza persona competitivo pvp, ambientato in un pianeta alieno. I componenti delle diverse squadre non solo dovranno cooperare per avere la meglio sugli avversari ma anche sfuggire alle insidie del pianeta. L’idea sembra interessante e potrebbe richiamare i fenomeni atmosferici di Gears of War che incidevano passivamente nelle battaglie. A rendere ancora più affascinante la formula, un’interazione tra giocatori e spettatori, qualora il gioco venisse streammato su Twitch. E’ proprio così infatti che si chiude il trailer riproposto di seguito. Gli sviluppatori lanciano un’esca a cui non si può non abboccare, considerando l’enorme successo di cui sta godendo la nota piattaforma di streaming. Una nuova forma di collaborazione tutta da scoprire e che attendiamo con grande curiosità.

New World è l’attesissimo MMO di Amazon Game Studios che ha attirato l’attenzione di critica e pubblico. Il rilascio anche in questo caso era previsto in questi giorni ma l’emergenza Covid-19 ha cambiato i programmi degli sviluppatori. Con una dichiarazione ufficiale, i responsabili del team hanno posticipato l’uscita al 25 agosto 2020 e la Closed Beta a Luglio. La volontà è fornire agli utenti un prodotto il più completo ed efficiente possibile. L’idea è quindi quella di continuare il lavoro da remoto ed esordire sul mercato con un prodotto di elevata qualità.

La scelta è comprensibilissima, se consideriamo che già Crucible dovrebbe arrivare nel mese di maggio. Amazon Game Studios si prende tutto il tempo necessario per lasciare un segno nei giocatori, specialmente in un genere di videogiochi, gli MMO, colmo di concorrenza. Il talento però in questo team che sembrerebbe pronto a raccogliere queste sfide, non manca.

Amazon Game Studios videogiochi

Una strategia da grande publisher

Gli sviluppatori che stanno lavorando a questi progetti hanno già contribuito a League of Legends, Bioshock, The Last of Us e Gears of War, giusto per citarne alcuni. Amazon sembra proprio un bel posto dove lavorare. Non semplicemente nel solo ambito gaming, ma perché si può attingere a tutte le tecnologie che contraddistinguono il sito e-commerce, come Twitch e AWS, l’Amazon Web Services. Proprio Project Tempo sfrutterà il servizio di cloud computing e lancerà la sfida a Google, NVidia, Microsoft e Sony. Insomma, un piccolo angolo di paradiso in cui programmare per creare i videogiochi del futuro.

Il sentiero intrapreso è da grande publisher che vuole entrare con forza nel mercato

Il sentiero intrapreso è da grande publisher che vuole entrare con forza nel mercato, anche alla luce del curriculum videoludico dei programmatori coinvolti. Titoli come Crucible e New World che possiamo definire Tripla A e che sono destinati all’utente puro che ama giocare online in un arco di tempo continuativo. Prende inoltre le distanze da Apple Arcade, che mantiene invece una filosofia più soft volta a generare un intrattenimento per le famiglie meno marcato e specifico. Ma la storia non finisce qui. Amazon Game Studios vuole indubbiamente diventare una software house di riferimento eppure sta coltivando anche un altro terreno dal potenziale “fertile” infinito e che fa seriamente ben sperare per il futuro.

Netflix, Amazon e la crossmedialità

In merito al titolo MMO del Signore degli Anelli, sappiamo che è sviluppato in collaborazione con Athlos Games. La storia sarà scollegata dalla serie che sempre Amazon ha in cantiere, giusto per non dimenticarci la diversificazione nel campo dell’intrattenimento che ha raggiunto. Impossibile non parlare in questo caso di crossmedialità e fare un paragone con un concorrente diretto come Netflix. Quest’ultimo, insieme ad Amazon Game Studios e Prime Video, sta percorrendo una strada che abbraccia videogiochi e serie tv. Il videogame diventa un punto di partenza per l’elaborazione di prodotti televisivi e viceversa. Vorrei sottolineare l’importanza di creare un’offerta differenziata che possa abbracciare un pubblico eterogeneo ed estremamente vasto.

L’azienda californiana, sulla scia del successo di The Witcher, ha infatti confermato la serie su Cuphead mentre si susseguono diversi rumor su Resident Evil. Ma non solo. Sono disponibili sul mercato i titoli dedicati a Stranger Things e Dark Crystal: la Resistenza. Parliamo di un percorso di crossmedialità che può portare ad un grande successo e conquistare il cuore di tutti i fan. Chi, dopo aver finito e amato Cuphead, non ha esultato all’annuncio della serie tv? O già si lecca i baffi mentre aspetta nuovi annunci dedicati a RE?

Netflix vs Amazon, storia di strane coincidenze

Se proprio vogliamo fare i pignoli, ecco una timeline che può fornirci alcuni spunti interessanti. L’annuncio di The Witcher risale a maggio 2017. La serie sul Signore degli Anelli, novembre dello stesso anno. Sul fronte gaming invece, The Grand Tour ripercorreva gli eventi delle prime due stagioni ed è stato rilasciato nel gennaio 2019, in concomitanza della terza annata. Stranger Things 3: The Game, disponibile a luglio 2019, con l’uscita dell’ultima ottima stagione. Netflix chiama e Amazon risponde oppure semplici coincidenze? A noi, tutto ciò non può che far piacere. Una sana forma di competizione da cui gli spettatori escono sicuramente vincitori. Siamo agli inizi di qualcosa che può diventare ancora più grande, sperimentando e coniugando due prodotti d’intrattenimento che stanno emergendo con prepotenza. Esperimenti che come videogiocatori dovremmo apprezzare.

Netflix chiama e Amazon risponde oppure semplici coincidenze? A noi tutto ciò non può che far piacere

Prima di arrivare alla conclusione di questo speciale, ci tenevo a citare Quantum Break. Il titolo Remedy che ha abbinato format televisivo a gameplay e che ha fortemente diviso la critica videoludica. Un’avventura diversa dalle altre e che dimostra ancora una volta il coraggio della software house finlandese di provare a differenziarsi dagli altri developer.

Amazon, una bomba pronta ad esplodere

Jeff Bezos è veramente scatenato come non mai. Proprio recentemente la sua società è diventata partner dell’University Esports, il nuovo torneo che ha esordito in Italia pochi giorni fa. Gli studenti che si sono iscritti entro il 12 aprile, rappresenteranno la propria università per competere a livello nazionale e internazionale. Un progetto che punta alla loro crescita personale e collettiva e che stimola la creazione di nuove amicizie. Persone con cui condividere la passione per i propri videogame preferiti.

Amazon Game Studios sembra seriamente pronto ad entrare nel mercato dei videogiochi e mette parecchia carne sul fuoco. Crucible, New World, Il Signore degli Anelli, Project Tempo sono progetti molto ambiziosi, che ci auguriamo tengano fede al nome che si è fatto il colosso americano in questi anni. La concorrenza è molto elevata ma Amazon ha le spalle larghissime. Noi invece possiamo prendere popcorn e Coca – Cola e vedere dove arriverà questo nuovo show “tele – videoludico” tutto da scoprire.

The Show Must Go On