Nonostante la conferenza di Sony sia stata chiarissima in merito molti ancora si chiedono se PS5 sarà effettivamente retrocompatibile con PS4

Sia Microsoft che Sony hanno fatto il loro primo passo ufficiale verso la next gen con la presentazione ufficiale dei dati tecnici delle loro console future. La casa di Redmond ha optato per una comunicazione improntata sui numeri nudi e crudi, mentre il colosso giapponese ha affidato a Mark Cerny il compito di mostrare agli sviluppatori e agli addetti ai lavori le specifiche e l’architettura di Playstation 5. Quello di PS5 Vs. Xbox Series X è stato più uno scontro tra filosofie.
Il pubblico ha rumoreggiato molto e in tanti, ancora oggi, si chiedono se Ps5 sarà effettivamente retrocompatibile.

La risposta è che sì, PS5 sarà retrocompatibile con PS4. Mark Cerny ha parlato esplicitamente del fatto che il catalogo Playstation 4 conta più di 4000 titoli, e che la nuova architettura della console richiede un test manuale per ognuno di essi. Le sperimentazioni sono partite, ovviamente, dai 100 titoli più apprezzati, ma Sony ha dichiarato esplicitamente che punta a rendere disponibile tutto il catalogo PS4 al lancio di PS5.

Posso giocare tutti i giochi PS4 su PS5?

Si, o almeno queste sono le intenzioni di Sony. Molte testate hanno erroneamente fatto circolare la voce che i giochi PS4 disponibili al lancio di PS5 sarebbero stati solo 100, confondendo però il discorso di Cerny che durante la conferenza ha ampiamente spiegato la questione della retrocompatibilità di PS5. Storicamente, infatti, Sony ha tenuto un approccio per cui nella console next-gen fosse incluso l’hardware della console precedente. Questo fa lievitare i costi di produzione. Questa generazione funzionerà in maniera differente.

PS5 gestirà la retrocompatibilità integrando nella propria architettura la logica di PS4 e PS4 Pro. Il concetto è lo stesso con cui Nintendo costruì Wii U: la console più recente basa il proprio hardware su quello della generazione precedente potenziandolo; questo significa fondamentalmente che quando PS5 rileva un software nativo di PS4 adatta la propria potenza di conseguenza sia che si tratti di un gioco su supporto fisico sia che il supporto sia digitale.

PS5 retrocompatibile digitale

Esiste una teoria evolutiva della neurobiologia con cui si può costruire un parallelo: quella dei tre cervelli. L’idea è che il nostro cervello umano derivi da due stadi evolutivi precedenti ben precisi: il primo è quello rettile, il secondo è quello intermedio, a cui si sovrappone il cervello superiore. La parte rettile è quella “primitiva”, le due strutture sovrastanti sono quelle più complesse. Immaginate PS5 come la parte superiore, PS4 Pro come quella intermedia e PS4 quella rettile. La parte superiore è perfettamente in grado di tararsi sugli input che stimolano solo la parte rettile; allo stesso modo il “cervello” di PS5 è in grado di riconoscere l’input e adattare la propria potenza in relazione alla complessità dello stimolo.

Quali giochi PS4 saranno compatibili con PS5 al lancio?

Come si diceva poco fa, la notizia che è circolata inizialmente era fondata sull’interpretazione sbagliata del contenuto della conferenza tenuta da Mark Cerny. Il catalogo PS4 conta più di 4000 titoli totali. Se è vero che PS5 è in grado di “regredire” fino ad imitare il funzionamento di quello di PS4, è anche vero che la potenza della next gen è così elevata da richiedere un controllo manuale per verificare che i giochi siano realmente compatibili. È quindi sbagliato sostenere che i giochi compatibili al lancio saranno solo 100: il team di Sony è partito da quelli per verificare la compatibilità ma l’intenzione dichiarata è quella di rendere l’intero catalogo disponibile al lancio di PS5.

Si potranno giocare i giochi PS1, PS2 e PS3 su PS5?

Non è dato saperlo perché, molto semplicemente, Sony non ne ha parlato ufficialmente. C’è un motivo se Mark Cerny non ha parlato della retrocompatibilità di PS5: Road to PS5 era una conferenza indirizzata agli sviluppatori. A loro non interessa sapere se si potrà giocare i giochi PS1, PS2 e PS3 su PS5, loro devono sviluppare direttamente sulla nuova macchina, la retrocompatibilità è un’argomento che verrà trattato, nel caso, nella futura conferenza di presentazione della console al pubblico.

Possiamo però fare una previsione. L’architettura della nuova console Sony non è tale da escludere a priori la compatibilità di PS5 con i vecchi titoli dell’azienda. È infatti possibile che PS5 ospiti degli emulatori software di PS1 e PS2. Si tratterebbe di semplici software in grado di emulare il funzionamento delle vecchie console. Al giocatore basterebbe inserire un disco originale che verrebbe letto dall’emulatore, esattamente come succedeva con i titoli PS1 su PS3. Emulare PS3, dal canto suo, sarebbe un problema. L’architettura di PS3 è complessa e di fatto non esiste un emulatore in grado di far funzionare la maggior parte del catalogo disponibile.

Il problema sarebbe aggirabile da Playstation Now, che potrebbe rendere accessibile i giochi PS3 su next gen in formato digitale. Sarebbe interessante una soluzione ibrida per cui una volta inserito un disco PS3 nel lettore, il sistema andrebbe a leggere i metadati rendendo disponibile il download gratuito del titolo in questione da Playstation Now. Sono solo teorie al momento, ma potrebbe funzionare e questo tipo di retrocompatibilità di PS5 potrebbe essere una soluzione gradita a tutti quei giocatori che possiedono ancora i dischi originali di PS1, PS2 e PS3.

Uno sguardo alla concorrenza: Xbox Series X è retrocompatibile?

Dopo aver spiegato come e con cosa PS5 potrà essere retrocompatibile, diamo un’occhiata ad Xbox Series X.
Microsoft ha reso noto da subito che Xbox Series X sarà retrocompatibile con tutte le generazioni di console precedenti, dalla prima Xbox fino al catalogo di Xbox One. Anche in questo caso pare quindi che l’architettura di Xbox Series X sia simile a quella già presente in Xbox One. Attenzione però: i primi annunci di Phil Spencer parlavano di retrocompatibilità totale.

La situazione, come chiarito dall’azienda pochi giorni fa, è un po’ differente. Xbox Series X e PS5 sono al momento allo stesso punto in quanto a retrocompatibilità, o quasi. Microsoft ha infatti dichiarato di essere ancora impegnata nei test sulla compatibilità del catalogo di Xbox One e che non assicura che la retrocompatibilità sarà, effettivamente, totale. In realtà non c’è bisogno di preoccuparsi, in entrambi i casi le Aziende faranno il possibile per offrire la retrocompatibilità di Series X e PS5 con un catalogo più nutrito possibile.

Per quei (si spera) pochi titoli che non dovessero passare i test preliminari, si potrebbe optare per un processo di ottimizzazione realizzato caso per caso. Magari passando per un rilascio ad ondate mensili o bimestrali come già successo durante la corrente generazione di casa Microsoft. Lo scontro tra Xbox Series X e Playstation 5 si giocherà anche sull’aspetto della retrocompatibilità, da sempre molto caro al pubblico, soprattutto in questo periodo in cui sono usciti un buon numero di Remake e Remaster.
Ma quindi chi vince nella lotta PS5 Vs. Xbox Series X? Questo, ad oggi non è dato saperlo. Ne abbiamo però parlato in un podcast, analizzando pro e contro di entrambe.

PS5 retrocompatibile per la difesa della storia di Playstation

A cosa servirebbe avere una PS5 retrocompatibile? Sembra banale, ma in realtà è fondamentale: servirebbe a difendere la storia dell’azienda. Sony ha dominato il mercato per tre generazioni e mezzo di console, ed è custode di una lunga serie di proprietà intellettuali importantissime. Una PS5 retrocompatibile permetterebbe a titoli e serie storiche di tornare alla luce. Sarebbe un atto di riconoscimento dovuto per giochi e aziende che hanno fatto la fortuna delle macchine Sony. In più, come ci piace ripetere fin troppo spesso su I Love Videogames, se davvero il videogioco è cultura allora dobbiamo preservarne la storia.

Se davvero PS5 fosse retrocompatibile, anche solo in digitale, con tutta la libreria PS1, PS2, PS3 e PS4 potremmo godere di un parco titoli sconfinato che coprirebbe tutto ciò che è passato da Metal Gear Solid e Suikoden fino ad arrivare a Death Stranding e God of War. E, francamente, non sarebbe male.

PS5 Vs. Xbox Series X: il confronto è aperto anche sul fronte della retrocompatibilità.