Microsoft in pole position con specifiche assurde per Series X.

Microsoft rompe l’assordante silenzio sulla XBox di prossima generazione rivelando di punto in bianco le specifiche tecniche della sua Series X. Un mostro, per descriverla con poche parole, ma d’altronde ormai difficilmente ci si aspetta qualcosa di meno da una console. Innanzitutto eccole qua, queste fantomatiche specifiche di XBox Series X:

series x specifiche

Insomma, dopo la latitanza più totale interrotta solo da un video che mostrava il frigorifero il design della nuova chicca, adesso ne sappiamo ancora di più. Microsoft decide di aprire le danze di generazione puntando sul marketing, e diffonde le novità tramite i social (dove quindi chiunque può vederle). Dopo alcune discutibili scelte mid-generation che avevano scatenato le ire dei fan la decisione di rinnovarsi, di ripartire con la nuova generazione nella massima trasparenza possibile.

Bella Series X, ma le specifiche della PS5 di Sony?

Facile chiederselo, tanto più che su Twitter appare un’immagine che si fa gioco dello State of Play (la conferenza proprietaria del brand) rivelando piuttosto una certa impazienza per l’avversaria di sempre. Per l’usuale console war, stavolta, i colossi scelgono due approcci virtualmente opposti. Microsoft piazza strategici manifesti dove chiunque può vederli, Sony invece sta in agguato dietro l’angolo pronta ad un’apparizione probabilmente in grande stile.

In una guerra di esclusive e pass premium, la rivoluzione: lo Smart Delivery.

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Microsoft riprova a sorprendere. Il tentativo precedente con Scorpio…

Veniamo a quelle importanti due parole: Smart Delivery. In un’era in cui la retrocompatibilità era andata a farsi benedire in favore del dio danaro, eccola evolversi. Comprate un gioco appena uscito per XBox One: inserendolo dentro Series X verranno scaricati i dati necessari a farlo funzionare su nuova generazione. E viceversa, sembrerebbe, un gioco per Series X si aggiornerà automaticamente per funzionare anche su One. Non saremo dunque più costretti a pagare da zero per qualcosa che avevamo prima? Sembra un sogno, ma chissà quanto durerà. Sta di fatto che dopo quella generale delusione per XBox One ed il suo Game Pass, forse è il momento buono per il competitor americano di farsi valere di nuovo.

Microsoft ci riprova a sfruttare qualcosa di eclatante prima che Sony possa anche solo aprire la bocca. Ma siamo davvero sorpresi che, così in avanti con le generazioni, ci troviamo di fronte hardware così potenti? Sappiamo bene che spaventosi giganti possono essere le nuove console, in grado di fare milioni di operazioni in meno di un secondo. Possiamo giocare giochi che sembrano film. La generazione otto, piuttosto, è una sfida agli extra come la retrocompatibilità. Chi se ne importa se loro vogliono fare soldi: posso giocare Halo sulla prossima generazione senza doverlo ricomprare? A un certo punto potrò inserire un disco qualsiasi e usarlo su entrambe, oppure ci sarà un limite di tempo? Con Series X ce lo posso fare il caffè, e me lo porterà uscendo delle piccole gambette robotiche da un cassettino? Posso conservarci il latte fresco dentro?

Tanto la guerra la vince Sony.