Uno degli elementi fondanti di Dragon Ball tanto da dare anche il nome all’opera stessa sono sicuramente le Sfere del Drago, in grado di far apparire esseri mistici in grado di esaudire i desideri degli utilizzatori, i draghi divini.

Personaggi come il Drago Shenron e il rituale a lui connesso sono ormai entrati nell’immaginario comune, e rappresentano dei capisaldi che ricorrono molto spesso nella trama di Dragon Ball.

Oltre al famosissimo Shenron, altri draghi in grado di esaudire desideri sono apparsi nel corso di Dragon Ball, ed in questo articolo andremo ad analizzare le loro caratteristiche ed i rispettivi poteri.

Introduzione

I Draghi Divini sono delle divinità dall’aspetto simile a un drago, in grado di esaudire uno o più desideri di coloro che riescono a compiere determinate azioni.

La prima e più importante è ovviamente raccogliere il set di sfere a cui ogni drago è collegato, infatti per ogni evocazione sarà necessario riunire un numero variabile di Sfere del Drago.

Dopo averle ottenute tutte sarà possibile far apparire il drago in questione utilizzando una frase rituale che varia in base a vari fattori. Un esempio è la frase per evocare Polunga che, essendo il drago di Namek, deve essere chiamato in lingua namecciana.

Il numero di desideri a disposizione varia di drago in drago e dipende dalla potenza di chi li ha creati. Ogni drago è stato infatti creato da qualcuno e ne rispecchia di conseguenza la potenza, sia per il numero di desideri sia per la capacità di esaudire le richieste.

I draghi quindi non possono esaudire richieste impossibili per il loro creatore e addirittura perdono le loro funzioni se questi muore, come visto dopo la morte del Supremo o dell’Anziano Saggio di Namek.

Dopo essere state utilizzate, le Sfere del Drago vengono disperse in giro per il pianeta e diventato veri e propri sassi per un anno, periodo durante il quale non possono essere riutilizzate.

Gli unici universi in cui sono presenti le Sfere del Drago sono il 6 e il 7, data la presenza dei namecciani. Questi furono gli unici in grado di creare i set di sfere del Drago grazie ai pezzi delle Super Sfere del Drago, create anticamente dal Dio Drago Zamala.

Shenron

Drago Shenron

Il drago più famoso di tutto Dragon Ball che vanta un gran numero di presenze durante la durata della narrazione.

La ricerca del suo set di sette sfere mette in moto gli eventi che daranno inizio alla serie oltre a caratterizzarne, con l’importanza delle sue apparizioni, svariati momenti cardine.

Shenron ha l’aspetto di un drago cinese e un carattere estremamente cordiale, come la maggior parte degli altri Draghi. Il suo creatore è il Supremo della Terra e grazie alla sua potenza riesce ad esaudire un desiderio.

Più tardi, con l’arrivo di Dende come nuovo Supremo della Terra durante la Saga di Cell, Shenron viene potenziato e diventa capace di esaudire ben tre desideri, che diventano due in caso gli sia richiesto di resuscitare un gran numero di persone.

Shenron è l’unico Drago che nel corso della trama viene visto morire quando il Grande Mago Piccolo, dopo aver espresso il suo desiderio, decide di ucciderlo per impedire ad altri di utilizzare le Sfere del Drago.

Successivamente verrà poi resuscitato dal Supremo per premiare Goku del coraggio mostrato nella battaglia contro il Grande Mago Piccolo.

Desideri esauditi

Nel corso della trama di Dragon Ball, considerando elementi sia canonici che non, Shenron ha esaudito un totale di 19 desideri che adesso andremo a ricapitolare:

Polunga

Polunga

Il drago di Namek, inizialmente molto più potente di Shenron in quanto in grado sin da subito di esaudire 3 desideri.

E’ il secondo drago mai apparso in Dragon Ball, e grazie alla sua esistenza vengono spiegate molte cose inerenti ai Draghi Divini e alla loro creazione.

Polunga è stato creato dall’Anziano Saggio di Namek e infatti, durante la sua apparizione nella saga di Freezer, non riesce ad esaudire tutti i desideri a causa della morte del suo creatore.

In quanto namecciano richiede di essere evocato e interpellato in lingua namecciana, cosa che, durante la durata della narrazione, darà a molti personaggi non namecciani tanti problemi.

A differenza di Shenron, Polunga ha un aspetto più brutale, con un corpo molto più massiccio e una parte superiore del corpo simil umanoide. Nel suo aspetto ricorda un Naga, un gruppo di divinità dall’aspetto serpentesco della mitologia induista e buddista.

Viene mostrato avere anche un certo senso umoristico e dei principi morali, mantenendo pur sempre la cordialità tipica dei Draghi Divini.

Desideri esauditi

Nel corso della trama di Dragon Ball, considerando elementi sia canonici che non, Polunga ha esaudito un totale di 20 desideri che adesso andremo a ricapitolare:

Super Shenron

Super Shenron

Il drago delle sette sfere più potente in assoluto, apparso per la prima volta in Dragon Ball Super. E’ stato creato da Zalama, il dio creatore delle sette sfere originali.

Il suo potere è immenso e grazie alle parole di Whis e Beerus è intuibile che sia in grado di distruggere universi o uccidere persino un Dio della Distruzione. Per bilanciare questo potere devastante però può esaudire solo un desiderio per volta.

Le caratteristiche principali del suo aspetto sono il colore dorato e la grandezza smisurata, in grado di essere visibile in più galassie durante la sua apparizione.

Il suo set di Sfere è immensamente grande, tanto che una Sfera ha la dimensione di un pianeta. Dato che è stato creato da una divinità, deve essere evocato utilizzando il linguaggio divino.

Desideri esauditi

Nel corso della trama di Dragon Ball Super Shenron ha esaudito un totale di 6 desideri che adesso andremo a ricapitolare:

Torombo

Torombo

Il Drago di Cereal, creato dai namecciani stanziatisi 500 anni fa sul pianeta originario di Granola. E’ l’ultimo drago apparso in Dragon Ball e quello con in set composto dal minor numero di Sfere, solo due.

Ha un aspetto molto più anfibio rispetto agli altri Draghi e richiama il design dei Sugariani, i nuovi abitanti del pianeta Cereal.

Come gli altri Draghi ha un indole molto cortese e, come viene mostrato quando viene evocato da Granola, cerca di trovare un compromesso che accontenti l’utilizzatore se il suo desiderio è irrealizzabile.

Viene evocato solo una volta da Granola in Dragon Ball Super e realizza il suo desiderio di diventare il guerriero più forte dell’universo a discapito della durata della sua vita.

Shenron Rosso

Shenron Rosso

Drago apparso per la prima volta in Dragon Ball GT, evocato dalle Sfere del Drago dalla Stella Nera.

Il creatore del Drago è sconosciuto e le sue Sfere, oltre a non diventare di pietra dopo l’utilizzo, vengono sparse in giro per l’universo dopo l’utilizzo.

Le Sfere furono inventate dagli autori di Dragon Ball GT per dare a Goku e compagni un motivo plausibile per giustificare il loro viaggio in giro per l’universo.

A differenza di Shenron, oltre ad avere il corpo rosso e dimensioni maggiori, Shenron Rosso è molto più potente ma permette di esaudire solo un desiderio.

Desideri esauditi

Nel corso della trama di Dragon Ball GT, Shenron Rosso ha esaudito un totale di 2 desideri che adesso andremo a ricapitolare:

Drago dal fumo nero

Drago dal fumo nero

Unico Drago Eterno malvagio mai apparso, evocato per la prima volta in Dragon Ball GT.

Viene evocato per sbaglio utilizzando le normali Sfere del Drago che, dati i troppi desideri espressi, si sono “rotte” e hanno contribuito ad evocare questo malvagio drago.

Oltre ad avere un aspetto malvagio e un sigaro sempre pronto da fumare, questo Drago è maleducato e borioso, l’esatto contrario dei Draghi Divini apparsi in Dragon Ball.

A differenza degli altri Draghi non esaudisce nessun desiderio ma si separa in sette draghi malvagi, che daranno non poco filo da torcere a Goku durante la Saga dei Draghi Oscuri in Dragon Ball GT.

Draghi creati

Dopo la sua evocazione, il Drago dal fumo nero dà vita a sette draghi malvagi, ognuno dei quali è legato a un desiderio precedentemente espresso utilizzando le Sfere del Drago.

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