Gameromancer 27: il videogioco come viaggio atrale/sega mentale

Ah, viaggiare! Una delle esperienze più belle che una persona può sperimentare nella vita è sicuramente quella di scegliere una meta – anche casualmente, puntando il dito su un mappamondo – e partire; in aereo, in nave, in treno, camminando verso un pellegrinaggio spirituale, in bicicletta oppure sulla propria automobile per un lungo viaggio on-the-road, chiacchierando con la propria compagna, ascoltando intimamente la sua voce, mentre il sole tramonta e l’aria fresca fa breccia nell’anima.

Il viaggio è quella parte fondamentale dell’esperienza che ci carica di aspettative, di adrenalina. Poi si arriva a destinazione, la luce abbagliante di un luogo mai visitato prima acceca i viaggiatori per qualche istante, e infine… Meraviglia. Si viene travolti dalla bellezza di un panorama sconosciuto, dal quale attingiamo nuove energie che ci fanno sentire onnipotenti e vivi più che mai.

 

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Libertà…

 

Tra un viaggio e l’altro risiede, mutevole, la normalità. La vita di tutti i giorni, fatta di lavoro, pranzi, cene, serate, passeggiate, a volte ricca di colore e a volte nera come la pece. In questi periodi, chi attende il prossimo viaggio può salpare con la propria mente e immaginarsi immerso in una giungla di esperienze, leggendo un libro, guardando un film oppure giocando ad un videogioco. Sì, i videogiochi: il mezzo più attivo e coinvolgente per viaggiare con la mente e con gli occhi. Il ludus non solo permette di vivere esperienze irripetibili nella realtà, ma anche di visitare luoghi che sono un vero e proprio buco della serratura da cui spiare la mente di chi li ha creati. Quante volte ci siamo soffermati su un particolare panorama mozzafiato giocando a Xenoblade Chronicles X, The Witcher III, SSX, rimanendo esterrefatti davanti alla bellezza di certe forme e di piccoli dettagli rimasti impressi nelle nostre retine? Ebbene, oggi I Love Videogames sarà la vostra agenzia di viaggi, pronta a mostrarvi alcuni dei mondi virtuali più incredibili mai concepiti; mondi realistici, alieni, fantastici o interamente creati con la carta. Ognuno ha le sue preferenze e noi lo sappiamo bene, quindi sedetevi, prendete in mano il nostro catalogo e sfogliatelo dall’inizio alla fine, per decidere quale sarà la vostra prossima destinazione!

 

Viaggi spaziali per pionieri temerari
Le aliene architetture di metroid prime

Spazio, ultima frontiera“, citando il mitico Star Trek. Tutta l’umanità è attratta dalle infinità dello spazio sin dalla notte dei tempi. Siamo soli nell’universo? Davvero questa sterminata e oscura distesa, adornata da stelle scintillanti, non ha fine? Il videogiocatore dello spazio sa bene che c’è molto di più, al di là del nostro Sistema Solare. Grazie alla saga Metroid di Nintendo, impersonando la cacciatrice di taglie Samus Aran, fin dai tempi del NES avete potuto essere ammaliati dalle profondità dello spazio, esplorando mondi extraterrestri brulicanti di ogni genere di pericoli. Oggi, grazie al pacchetto Prime curato da Retro Studios, potrete vivere in prima persona le avventure della bionda cacciatrice in termotuta, contemplando – non senza timore reverenziale – architetture aliene stravaganti e opprimenti, su pianeti che noi umani non possiamo neanche immaginare. Non ci sono luoghi migliori per chi vuole intraprendere una carriera da bounty hunter intergalattico!

 

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i magnetici panorami di mira

Siete stanchi di correre dietro a Pirati Spaziali ed amenità del genere? Il pioniere che è dentro di voi vuole colonizzare un nuovo mondo e donare una nuova speranza all’umanità, dopo che la nostra amata Terra è stata spazzata via da un conflitto tra civiltà aliene? Xenoblade Chronicles X e il pianeta Mira sono la risposta alla vostra sete di esplorazione. Dopo esservi risvegliati all’interno di una capsula, capirete di poggiare i piedi su di un pianeta la cui biodiversità e ambiguità vi cattureranno come un gargantuesco magnete, pronto ad inghiottirvi nei suoi misteri e nelle sue bellezze. Pianure incontaminate ricche di specchi d’acqua e fiumi cristallini, deserti rocciosi dominati da imponenti architetture che sussurrano di civiltà antiche, foreste che si illuminano di mille colori dopo il tramonto del sole, distese di polline candido come gelida neve. Se poi deciderete di acquistare uno Skell in loco, potrete godere di questi panorami a centinaia di metri d’altezza, inermi davanti allo splendore di questa vista mozzafiato. Tutto questo sarà a vostra disposizione grazie a Monolith Software, a patto di non poter più tornare indietro.

 

Xenoblade Chronicles X

 

 

Viaggi nella terra di mezzo del fantasy medievale
L’oscuro medioevo colorato di fantasia…

Per chi vive aspettando un anno intero nell’attesa della nuova stagione de “Il Trono di Spade“, o per chi è rimasto incantato dalla saga letterario/cinematografica de “Il Signore degli Anelli“, non c’è nulla di meglio che immergersi nell’atmosfera e nei paesaggi del genere “fantasy medievale“. Ritrovarsi davanti ad una versione ludica di questo universo è letteralmente incantevole; questo perché, forse più di ogni altro genere, il fantasy riesce catturare il giocatore nelle sue spire, grazie agli intrighi e ai giochi di potere insiti nelle loro trame, ma soprattutto grazie a mondi dallo stile medievale dove una natura selvaggia e spietata incontra una civiltà divisa più che mai in classi sociali a compartimenti stagni, dove una locanda malmessa e un imponente castello sono due facce della stessa medaglia. Per quanti di voi volessero partire per un viaggio in cui trovare tutto ciò e molto altro, non resta che cavalcare nelle meravigliose lande di The Witcher III, orgoglio polacco sviluppato da CD Projekt Red e basato sui racconti di Andrzej Sapkowski. Lasciatevi trasportare dal vostro istinto nei panni di Geralt di Rivia, cavalcando verso l’infuocato tramonto sulla vostra rampante Rutilia. Tornerete spiritualmente arricchiti dai mille incontri con anime buone e violente, ognuna con la sua storia, piccoli tasselli senza i quali non si potrebbe completare il puzzle di questo mondo.

 

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…e l’idilliaca hyrule minacciata dall’oscurità

C’è però anche un viaggio alternativo, in contrasto con il mondo medievale appena proposto, assolutamente fantasy ma che affonda le sue radici nella fiaba. La sensibilità delle mille Hyrule della saga di The Legend of Zelda saprà tenervi per mano in un lungo viaggio della durata di 30 anni, dove l’atmosfera fiabesca racconta un mondo misterioso, immerso in un arcobaleno di colori, minacciati da un’oscurità subdola e celata. Dalla lussureggiante Piana di Hyrule di Ocarina of Time, passando per le tetre notti di luna piena di Majora’s Mask; dagli oceani sconfinati di The Wind Waker alle esoteriche ore crepuscolari di Twilight Princess, finendo poi in piacchiata tra le nuvole dipinte di Skyward Sword. Il prossimo anno poi, si aggiungerà una nuova, graditissima meta: Breath of the Wild. La bellezza della bionda Principessa Zelda risulterà però il più delicato dei paesaggi. (Tunica verde inclusa nel prezzo).

 

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Viaggi on-the-road per chi vive la vita un quarto di miglio alla volta
la bellissima libertà italo-francese di horizon 2

Viaggiare in automobile ha sempre un fascino e un gusto particolare, inutile far finta di niente. Guidare per ore, ascoltando le battenti note della propria musica preferita (magari Blue Lines dei Massive Attack) o anche solo, come detto all’inizio, la suadente voce della propria compagna, che ci osserva dietro colorati occhiali da sole, per ripararsi dall’accecante bellezza di un tramonto. La libertà di potersi fermare ad osservare il paesaggio o cambiare meta alla ricerca di una vista ancora più bella e mozzafiato non ha prezzo, per uno spirito libero. Per voi, che delle quattro ruote non potete fare a meno, ci può essere solo una risposta alla sete di vento tra i capelli: Forza Horizon 2. Le sue bellezze italo-francesi vi stordiranno ad ogni tornante, passando dai prosperi vigneti toscani alle irte scogliere liguri, da percorrere infrangendo ogni limite di velocità fino ad arrivare nella bella Nizza, capitale della Côte d’Azur transalpina. Il parco auto a disposizione di chi deciderà di iscriversi al secondo Horizon Festival spazia attraverso un catalogo comprendente 60 anni di opere d’arte a motore; da immortali Jaguar E-Type al profumo d’Inghilterra fino ai nostrani cavallini rampanti più moderni e avveniristici, intrappolati all’interno del numero 458. Perchè si sa, certe automobili possono arricchire anche il più poetico dei panorami.

 

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Il futuristico ottovolante di Wipeout

Poi però, alla fine, delle quattro ruote ci si può anche stancare, perché no? Il trasporto su gomma è destinato a sparire e a lasciare spazio a soluzioni ben più pionieristiche, come la propulsione anti-gravitazionale, ad esempio. A partire dall’anno 2048 la Formula 1 sarà rimpiazzata da un nuovo campionato, WipEout, che vedrà protagoniste potentissime navicelle sospese a due spanne dal suolo; questo sarà il momento ideale per rottamare la vostra automobile e buttarvi a capofitto in competizioni adatte esclusivamente a chi vive di adrenalina e velocità brutale, per coraggiosi piloti dotati di riflessi felini. In circuiti che paiono montagne russe, sperimenterete sulla vostra pelle tutto il peso dell’accelerazione gravitazionale, su tracciati contorti come il più infame degli ottovolanti, vedendo sfrecciare macchie di paesaggio indistinte ai limiti del vostro campo visivo. Per fortuna qualcuno ha pensato bene di immortalare questi scorci indimenticabili, dove le soluzioni ingegneristiche e architettoniche creano nuovi, meravigliosi panorami artificiali. (Farmaci contro il mal d’auto inclusi nel prezzo)

 

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