Recensione Forza Horizon 2

Solo un paio d’anni fa debuttava ufficialmente su Xbox 360 Forza Horizon, variazione sul tema automobilistico a cura di Playground Games in collaborazione con Turn 10, che allontanandosi dagli aspetti simulativi della serie di Forza, dava la propria interpretazione sul genere arcade, seguendo la tendenza dei racing game open-world. Due anni dopo, consci degli ottimi risultati ottenuti con il primo capitolo, siamo pronti a provare con mano Forza Horizon 2, in arrivo il 3 Ottobre in esclusiva su Xbox One e Xbox 360, quest’ultimo ad opera di Sumo Digital.

Versione Testata: Xbox One

Nessun limite, solo l’orizzonte
Horizon è un enorme festival estivo, un evento itinerante fatto di feste e musica assordante, ma soprattutto automobili
Horizon è un enorme festival estivo, un tour itinerante fatto di feste e musica assordante, ma soprattutto automobili. Noi, da piloti emergenti, saremo invitati a dimostrare le nostre doti di guida lungo le strade assolate del mediterraneo, in una lunga competizione che si estende fra il sud della Francia e il nord Italia. Una volta arrivati al punto di raduno  Horizon dopo una breve introduzione al gioco a bordo di una nuova e fiammante Lamborghini Huracán, dovremo scegliere una delle tre auto iniziali proposte così da dare il via al primo campionato. Ogni auto godrà di caratteristiche distintive, e a seconda della tipologia o della classe gli eventi disponibili cambieranno in base al veicolo che avremo scelto. L’impressione che si ha di Forza Horizon 2 è di immensità. Non solo relativamente all’estensione dell’area di gioco, che abbraccia centinaia di km virtuali, proponendo numerose situazioni fra ambientazioni e tipologia di terreni, ma anche per le situazioni che ha da offrire. Abbandonati i percorsi del Colorado del primo gioco, la scelta del sud dell’Europa come setting di questo nuovo titolo appare fin da subito vincente. Piccoli centri urbani affacciati sul mare, strade di costiera, campi sterminati sui quali si adagiano vigneti o coltivazioni di lavanda. Basterà spostarsi di poco per veder cambiare l’ambiente circostante. La natura open-world in questo nuovo capitolo viene accentuata maggiormente dalla possibilità di abbandonare la strada maestra e affrontare in libertà qualsiasi percorso, dando veramente quel senso di “apertura” solitamente castrato in altri titoli analoghi. Questa ha permesso agli sviluppatori di concentrarsi sulla spettacolarità delle gare e in particolar modo sugli eventi Cross-Country, frenetiche gare fuoristrada che trasformeranno i campi adiacenti alle strade nel nostro percorso, da affrontare a tutta velocità ed evitando i numerosi ostacoli che ci troveremo davanti.

 

 Così tanto da fare, così poco tempo
Ma Horizon 2 è un titolo da assaporare con calma, gara dopo gara si renderanno disponibili numerosi eventi che andranno ad animare e riempire la vasta mappa.  Non solo troveranno posto un numero impressionante di campionati, oltre 160, ma anche sfide di velocità, collezionabili o nuove attività come le Sfide Imperdibili o i Raduni. Le prime saranno studiate adhoc per mettere alla prova le nostre abilità da pilota, con obiettivi sempre diversi da completare entro un certo tempo.
I Raduni invece sono appositi punti di ritrovo dove incontrare nuovi giocatori e i Drivatar, ammirare i modelli di auto, scambiarsi le livree personalizzate o imbastire gare per sfidare i propri rivali. Grazie ai Drivatar, le AI che rispecchiano i comportamenti dei giocatori e dei propri amici per merito del cloud-computing di Microsoft, il mondo di Horizon 2 si popolerà e non sarà raro vedere gruppi di auto darsi battaglia.
Horizon 2 offre anche la possibilità di sfidare i Drivatar avversari, permettendoci così di guadagnare soldi e punti esperienza extra. Riguardo alla crescita e alla valutazione delle nostre performance al volante, ogni azione che eseguiremo in pista (e non) si trasformerà in punti esperienza. Eseguire una partenza pulita, derapare a lungo, sfiorare un incidente, tutte azioni che faranno aumentare il moltiplicatore di una barra, che se completata ci premierà con dei punti abilità, che potranno essere spesi per acquistare nuove Skill, che ci doneranno vantaggi, come percentuali extra su crediti guadagnati per comprare nuove auto, o un moltiplicatore maggiore delle nostre abilità, così da ottenere più ricompense e salire velocemente. Oltre a questo troviamo il classico sistema di crescita del nostro pilota tramite livelli, che avverrà con i punti esperienza guadagnati vincendo le gare.

Alla rotatoria, prendere la seconda uscita
 

Il festival di Horizon sarà anche condito da spettacolari eventi speciali chiamati Esibizioni, il cui unico scopo sarà quello di far elettrizzare il “pubblico” con prove emozionanti
Ogni campionato si articola fra 4 gare che prevedono eventi cross-country, sfide su circuiti urbani chiusi o aperti o le così dette Gare Illegali, dove viene aumentato il livello di sfida inserendo anche il traffico. Una ci si dovrà spostare in una nuova location, una vera e propria carovana itinerante, dove messo da parte lo spirito agonistico, ci preparerà all’inizio della prossima competizione. Il festival di Horizon sarà anche condito da spettacolari eventi speciali chiamati Esibizioni, il cui unico scopo sarà quello di far elettrizzare il “pubblico” con prove emozionanti. Ad esempio saremo chiamati a rivaleggiare contro una squadra di Frecce Tricolore sulla costa italiana, con i caccia che ci passeranno a pochi centimetri dalla testa, o dimostrando chi è più veloce fra noi ed un treno. Eventi al limite dell’impossibile ma perfetti e in linea con l’esagerazione e la voglia di stupire di Horizon 2.
A nostra disposizione ci sarà anche Anna, un’assistente vocale che ci fornirà supporto sugli eventi disponibili o sulle attività da fare nella zona. Basterà pronunciare il suo nome e si aprirà un menù contestuale con i comandi che è possibile impartire, mente una volta fatta la nostra scelta, Anna penserà ad impostare la destinazione, senza dover abbandonare la guida passando per la mappa. Il tutto ovviamente a patto di essere muniti di Kinect.
Nel nuovo gioco Playground Games, single player e multigiocatore coesistono nello stesso ecosistema. Una volta avviata la partita online, a scelta fra il Viaggio Libero o il Gran Tour Online, il gioco si occuperà di trovarci gare e sfidanti, grazie ad un matchmaking poco invasivo che ci avvertirà dell’inizio della gara una volta trovato il numero massimo di giocatori. Anche le modalità ricalcano quelle viste nell’offline e fra una gara è l’altra dove solo il più veloce avrà la meglio trova spazio anche qualche modalità più rilassante, come Infezione e RE dove dovremo sfidare i nostri, cercando di sopravvivere ad eliminazione non appena si viene toccati dal giocatore “infetto” o mantenendo il più possibile il possesso della corona.
Ma l’aspetto social di Forza Horizon 2 non si consuma con il semplice Multiplayer, ma si estende grazie alla funzionalità del Club. Ogni giocatore potrà aprire il proprio club o unirsi ad uno di quelli esistenti, entrando in contatto con i membri della community, organizzando sfide che saranno regolate da una classifica interna o cooperando per far accrescere il valore del club a livello mondiale. I giocatori potranno condividere tutta una serie di contenuti, come livree, vinili ed adesivi, assetti delle auto o vedere le foto scattate dalla community, tramite l’apposita opzione.

 

Easy Right, Easy Left
Forza Horizon 2 poi viene impreziosito da un modello di guida quasi privo di sbavature. Nato da una costola di quello di Forza 5, lo deviazione verso il genere arcade riconferma quanto di buono era stato fatto nel primo capitolo. Ma Horizon 2, sebbene sia sfacciatamente arcade offre al giocatore la possibilità di personalizzare la propria esperienza di gioco, permettendoci di modificare qualsiasi aspetto, dagli aiuti alla guida, alla difficoltà dei Drivatar, alla presenza o meno di danni, non solo estetici ma anche relativi alla meccanica. Ogni cambiamento influirà sulle ricompense ottenute a fine gara, che saranno valutate in base a quanto la nostra guida sarà assistita o meno. E per i giocatori più smanettoni, per chi si sente meccanico dentro, si potrà intervenire anche sui settaggi dell’auto, cambiandone l’assetto in base ad ogni parametro disponibile, strizzando l’occhio a Forza Motorsport 5.
Pad alla mano il controllo dell’auto risulta sempre impeccabile in qualsiasi occasione, lasciando al giocatore piena padronanza del mezzo su qualsiasi superficie e in qualsiasi condizione atmosferica. Perché Forza Horizon 2, oltre all’alternanza del ciclo giorno/notte presenta il meteo variabile in tempo reale. Non di rado capiterà di iniziare una gara accecati dal sole in lontananza, per poi vederlo sparire in minacciosi nuvoloni neri carichi di pioggia, che accompagnati dal rumore dei tuoni in lontananza inizieranno a bagnare la pista, rendendo la strada più scivolosa. Volendo trovare un difetto al sistema di controllo potremo lamentarci dell’eccessiva facilità con cui le macchine entrano in derapata, più di quanto sia realmente necessario, e proprio nelle situazioni di pioggia questa particolarità viene accentuata, rilasciando al giocatore più un effetto pattinato che di reale presa sul terreno. Ottimo invece il feedback ricevuto dal pad, non solo nella vibrazione in base a quello che avviene in pista, ma in particolar modo dai grilletti posteriori, che reagiranno grazie al simil force-feedback che replicherà situazioni come urti o bloccaggio delle ruote.

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Fast and Furious
Il sistema di illuminazione volumetrica riesce a ricreare in maniera emozionale le varie ore del giorno, dando il meglio di se durante le fasi notturne
Interessante vedere come Forza Horizon 2 su Xbox One sfrutti a dovere la potenza di calcolo offerta dalla console. Come per il fratello maggiore, Forza 5, troviamo il render dell’immagine a 1080p, quindi con una resa video ottima, estremamente pulito e dettagliato. Il mondo di Horizon, ricalca alla perfezione luoghi e paesaggi che è possibile trovare nel sud dell’Europa, con un continuo alternarsi di scorci più o meno familiari e sempre in continuo cambiamento curva dopo curva. Centri urbani, circuiti sterrati, strade di montagna, i grafici di Playground Games si sono sbizzarriti nel creare un mondo verosimile nel quale ambientare la propria creatura, il tutto sempre molto particolareggiato e ricco di dettagli. Le enormi ambientazioni vantano una profondità di campo che fa impallidire il precedente capitolo mentre il sistema di illuminazione volumetrica riesce a ricreare in maniera emozionale le varie ore del giorno, dando il meglio di se durante le fasi notturne o con pioggia, che vedranno mutare l’ambiente circostante, limitando la visibilità a causa dell’acqua o della nebbia che si alzerà con l’aumentare dell’umidità. Non di rado vi capiterà di fermarvi e rimanere imbambolati a guardare un panorama o spendendo tempo ad immortalare un determinato momento di gioco tramite l’opzione fotografica. E poi ci sono loro, le vere protagoniste del gioco, le auto, che in tutto il loro splendore vantano modelli poligonali che che rispecchiano fedelmente la controparte reale, sia nelle carrozzerie che negli interni ricreati più che fedelmente, merito di un’attenzione maniacale per i dettagli sia per l’utilizzo dei materiali. Tutto questo però ha chiesto un compromesso, che a conti fatti, possiamo ritenere accettabile. Forza Horizon 2 gira a 30 fps, contro i 60 fps di Forza Motorsport. Nonostante il drastico calo, il gioco si comporta senza nessun problema di sorta, anzi la costanza granitica con il quale restano costanti in ogni situazione giova su tutto il gioco, senza mostrare nessun tipo di calo, salvo qualche rara occasione, soprattutto quando ritorniamo sulla mappa di gioco dopo un evento.
Imponente anche l’accompagnamento sonoro, diviso in radio tematiche e che offriranno un repertorio di oltre 150 canzoni più o meno conosciute, ma abbastanza varie da rendere difficile imbattersi due volte nello stesso brano. Anche il frasario dei DJ che interverranno fra una canzone e l’altra è ben diversificato, tanto da avere sempre qualcosa di sensato da dire e, soprattutto, coerente con la situazione.

 

Lo staff di I Love Videogames vi invita ad unirvi nel nostro Club per partecipare insieme a noi a qualche gara e scalare le classifiche mondiali! Per trovarci basterà cercare ILOVEVG.IT o usare il tag ILVG.
 

Verdetto
9 / 10
Tu guida, io ti vengo dietro
Commento
Playground Games non rivoluziona, ma espande l'esperienza di Forza Horizon che in questo secondo capitolo va a migliorare l'ottimo lavoro fatto con il primo episodio. Forza Horizon 2 è un titolo che farà la gioia degli amanti dei racing game arcade, con un gioco confezionato con cura e attenzione verso il giocatore. Prima di scoprire tutto quello che ha da offrire, fra campionati, eventi speciali o il corposo multiplayer fatto di sfide e gare con il Club avrete passato decine di ore fra le meravigliose strade europee. Un'esclusiva forte per le console Microsoft, che specialmente in questo autunno ricco di uscite in ambito racing rischia di sbaragliare facilmente la concorrenza.
Pro e Contro
Ambienti open world veramente "aperti"
Graficamente è una gioia per gli occhi
Tante cose da fare

x Tende a "pattinare" in derapata
x A qualcuno 200 macchine potrebbero non bastare

#LiveTheRebellion