Non sempre nel mondo dei manga la lunghezza di un’opera è sinonimo di qualità, visto che ci sono moltissimi prodotti brevi degni di nota.

Moltissimi autori blasonati hanno prodotto opere di grandissimo spessore accanto alle loro creazioni più famose e molte di esse sono manga veramente brevi e facilmente recuperabili.

Nell’articolo di oggi ci concentreremo proprio su questa tipologia di manga, andando ad esaminare quali sono le opere brevi da recuperare assolutamente e da leggere.

Randagi

randagi

Manga del 2018 composta da 4 volumi e scritto da Keigo Shinzo. Questo seinen parla di Hajime Yamada, un ispettore che dopo la morte della figlia, annegata sotto i suoi occhi, si è visto il mondo cadere addosso e vive in una perenne depressione.

Neppure la sua vita lavorativa va meglio, dato che viene costantemente affidato a lavori duri e per nulla stimolanti. La luce in fondo al tunnel arriva quando incontra Shiori Umino, una ragazza incredibilmente simile alla figlia che è scappata di casa per motivi misteriosi.

Randagi, pur nella sua brevità, narra di un racconto che si scaglia contro tutti i paradossi della società moderna giapponese. Un contesto dove un uomo onesto e ligio al dovere come Yamada deve costantemente combattere contro gli ordini dei suoi superiori, oltre che a scontrarsi con una società che facilmente giudica senza sapere.

Una lettura da recuperare assolutamente per il messaggio che manda contro tanti fenomeni negativi che affliggono la società dove viviamo.

Lettere a me stessa

Lettere a me stessa

Lettera a me stessa è un manga del 2016 composto da 2 volumi e scritto da Kabi Nagata. In questa opera autobiografica, l’autrice scrive, come dice il titolo, delle “lettere a sé stessa” con lo scopo di riflettere su varie tematiche con cui si scontra ogni giorno della sua vita.

Questo particolare metodo narrativo trae ispirazione dal fenomeno giapponese del Kokan Nikki, una particolare usanza secondo cui le studentesse delle medie si scambiavano un quaderno in cui condividevano pensieri e riflessioni.

L’autrice fa lo stesso in questi due volumi rivolgendosi però a sé stessa, riflettendo in maniera genuina su depressione, ansia e rapporti interpersonali.

Nonostante Lettere a me stessa sia, ovviamente, molto personale, è sicuramente una lettura da non perdere per il tatto e la genuinità con cui vengono trattati temi importanti spesso ignorati.

Ping Pong

ping pong

Opera composto da 5 volumi e scritto da Taiyo Tatsumoto nel 1996. È incentrata su Tsukimoto e Hoshino, due amici d’infanzia che condividono la passione per il ping pong.

I due amano il gioco per motivi estremamente diversi, dato che il primo lo vede come un ottimo passatempo mentre il secondo ha una mentalità più competitiva, odiando perdere in ogni caso. In Ping Pong lo sport è un mezzo per esaminare due figure diverse e piene di sfaccettature come quelle dei due protagonisti.

Dato il successo del manga è stato prodotto un adattamento da parte di Masaaki Yuasa, risultando essere un’opera talmente ben riuscita che l’abbiamo inserita tra le migliori serie anime di sempre. Di conseguenza, rientra anche a mani basse tra gli anime corti da guardare se volete conoscere uno dei punti più alti del medium.

Le memorie / I viaggi di Emanon

emanon

Manga del 2006 scritto da Shinji Kajio e diviso in due serie: “le memorie di Emanon” e “i viaggi di Emanon”. Come intuibile dal titolo, il manga gira intorno alla figura di Emanon, una ragazza incontrata dal protagonista che ha la particolarità di conoscere tutto della storia del pianeta Terra fin dalla sua nascita.

Con il passare del tempo insieme alla ragazza, il protagonista e il lettore avranno occasione di riflettere su quello che questa dote comporta. Quello che sembra infatti un dono incredibile per Emanon è solo un pesante fardello alla fin fine, ed il motivo viene ben spiegato con il proseguire della narrazione.

Un manga estremamente riflessivo che dona grandi spunti di riflessione sulla storia dell’umanità e del pianeta che abitiamo.

Kirihito

Kirihito

Opera scritta dal famosissimo Osamu Tezuka nel lontano 1970. Il manga ha come protagonista Kirihito Osanai, un giovane medico interessato a scoprire la verità dietro alla misteriosa malattia chiamata “morbo di Monmo“. Questa patologia ha la particolarità di modificare i lineamenti degli ammalati fino a renderli simili a cani e procioni.

Come se non bastasse, il mistero si infittisce dato che colpisce solo gli abitanti di Inugamisawa, un piccolo villaggio rurale isolato dal resto del Giappone in cui Kirihito si recherà per indagare.

Il viaggio del protagonista lo metterà davanti a una situazione estremamente diversa rispetto alle sue aspettative, dato che la malattia mette gli infetti davanti alle più terribili situazioni sociali.

Kirihito è un manga che esamina attraverso un breve racconto tutti i mali della società e la crudeltà di molti suoi componenti, sicuramente da recuperare nonostante la crudezza dei temi narrati.

Sick boy / Sick girl

Sick boy / Sick girl

Manga del 2016 scritto da NisiOisiN. L’opera, composta da 3 volumi pubblicati da Shueisha, è uno shonen che ha come protagonista un ragazzo ammalato di una terribile malattia che lo porta a non poter vedere i volti, i nomi e le caratteristiche personali di ogni persona.

Questa caratteristica lo porta a percepire l’umanità come priva di individualità, facendolo quindi sentire speciale dopo che gli verrà diagnosticata una malattia che lo farà morire a 12 anni.

Purtroppo la felicità del protagonista ha breve durata, dato che scopre che una ragazza più grande di lei ha la sua stessa malattia, fattore che rovina la sua vita e lo porta a desiderare di uccidere il “nemico”.

Come fa ben intuire la trama, la storia è tutt’altro che edificante, risultando essere pregna di egoismo e sentimenti negativi che però non inficiano la qualità del racconto. Anzi, permettono all’autore di esaminare molte tematiche profonde, seppur “negative”.

Sick Boy / Sick Girl è assolutamente consigliato sia per la particolarità del racconto che per la presenza di un grande mangaka come NisiOsiN, già autore di Medaka Box.

Gigantomachia

Gigantomachia

Una particolare opera scritta nel 2016 da Kentaro Miura, autore del celebre Berserk. L’opera è ambientata in un mondo futuristico completamente stravolto da un cataclisma, portando vari mostri leggendari a prendere vita e ad abitare il pianeta.

In questo scenario drammatico si svolgono le avventure di Delos, un energumeno dotato di forza erculea, e Prome, una misteriosa ragazzina che accompagna l’omaccione nei suoi viaggi.

I due sono alla ricerca del clan degli Insetti Lottatori a causa di un misterioso “contratto” a cui sono legati. Nonostante la brevità della storia e molte componenti, come la caratterizzazione dei personaggi, appena accennati, Gigantomachia è un’opera di valore assoluto, anche solo per i disegni di Miura che da soli valgono il prezzo dell’acquisto.

Insufficient Direction

Insufficient Direction

Manga del 2002 scritto da Moyoko Anno e composto da un singolo volume. L’opera parla della vita coniugale della stessa Moyoko Anno insieme al marito Hideaki, autore di Evangelion e uno dei migliori registi anime al mondo.

Insufficient Direction parla della vita quotidiana della coppia otaku, elemento che ha sempre fatto parte della vita del celebre regista e che qui viene presentata come componente essenziale anche nella vita sentimentale.

Il risultato è un breve manga con tutte le caratteristiche di una commedia familiare, sicuramente da recuperare per chi conosce il personaggio.

Reiraku – La caduta

Reiraku - La caduta

Reiraku – la caduta è un manga scritto da Inio Asano nel 2017 e composto da un singolo volume. Il manga parla di Kaoru Fukasawa, mangaka di successo che, in seguito alla conclusione della sua opera magna, si ritrova afflitto da un blocco professionale che gli impedisce di cavalcare l’onda del suo successo.

Come se non bastasse, le vendite della sua opera sono in calo e il suo appeal commerciale sembra svanire, aggiungendo ulteriore pressione sul povero protagonista.

In Reiraku, attraverso una storia solo all’apparenza già sentita, Inio Asano esamina varie dinamiche personali che lo hanno riguardato in prima persona, con un tatto e una profondità già viste in altre sue opere.

La qualità di queste componenti introspettive rendono il manga da recuperare anche solo per scoprire un autore non molto conosciuto ma che ha veramente molto da dire.

La vetta degli dei

La vetta degli dei

La vetta degli dei è un breve manga scritto nel 2000 da Baku Yamemakura e composto da 5 volumi. L’opera vede come protagonista Fukumachi, un fotografo alpinista che cerca di ripercorrere le orme di George Mallory nella scalata del monte Everest.

Ad accompagnare il personaggio troviamo Joji Habu, esperto alpinista che condividerà con Fukumachi numerose storie sulla sua vita e il rapporto con il rivale Tsuneo Hase.

La scalata dell’Everest che accompagnerà l’intera narrazione è solo un pretesto per raccontare di più dei protagonisti, esaminando al contempo l’eterna sfida dell’uomo con le difficoltà della vita.

Ulteriore motivo per cui raccomandiamo La vetta degli dei è il fatto che ha vinto premi importanti come l’Excellence Prize al Japan Media Arts Festival del 2001 e il Best Art Award al Festival di Angouleme del 2005.

Devilman

devilman

Capolavoro assoluto di Go Nagai, pubblicato nel 1973 in 5 volumi. Di Devilman si potrebbe parlare per giorni dato il numero infinito di spunti di riflessione e l’importanza assoluta che questo manga ha avuto per tutto il movimento.

L’opera vede come protagonista Akira, un normale ragazzo che, dopo essere venuto a conoscenza di un imminente invasione demoniaca, decide di prepararsi alla battaglia impossessandosi dei poteri del demone Amon.

Questi poteri, oltre a dargli una potenza sovrumana, risvegliano tutta la sua brutalità, dando vita a scontri epici contro i nemici.

La sua importanza, le qualità della storia narrata e lo stile unico del maestro Go Nagai lo rendono un opera da recuperare assolutamente.

Dato che la fama del manga continua fino ai nostri giorni, è possibile recuperare la storia sotto forma animata e reinterpretata grazie a Devilman Crybaby, serie anime consigliata in tema horror.

Kagopedia

kagopedia

Manga scritto nel 2004 da Shintaro Kago composta da un singolo volume. L’opera propone un numero svariato di storie assurde, che vengono presentate con lo scopo di rispondere a quesiti che il lettore può porsi in varie situazioni.

Data l’assurdità delle storie, il risultato è un manga che unisce demenzialità a un black humor molto marcato, non disdegnando elementi molto controversi come tipico dell’autore.

Kagopedia è sicuramente una lettura non indirizzata ai deboli di stomaco, che però vale la pena recuperare per conoscere meglio un autore di grande valore.

Il diario della mia scomparsa

Il diario della mia scomparsa

Opera del 2005 scritta da Hideo Azuma e composta da un singolo volume, dove il mangaka racconta dei vari problemi legati alla fama e al lavoro, che col passare del tempo lo hanno portato a un terribile problema di alcolismo.

Distrutto dagli obblighi legati dalla sua posizione, a un certo punto il protagonista decide di scappare da questa opprimente realtà per vivere come un senzatetto.

L’opera è stata degna di ricevere importantissimi premi nel panorama giapponese, come l’Osamu Tezuka Cultural Grand Prize del 1997 e il Seiun Award del 2006 come migliore opera di saggistica.

Questo palmares di tutto rispetto, unito alle riflessioni personali del mangaka su una società opprimente come quella giapponese, rendono Diario della mia scomparsa un prodotto da recuperare senza alcun dubbio.

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