Con l’uscita il 24 Settembre della Director’s Cut di Death Stranding, e quindi dopo più di un anno dall’uscita del gioco, torna a far parlare di sé un gioco che a modo suo ha fatto la storia. Un’opera la cui trama poggia alcuni elementi chiave su fenomeni della fisica moderna.

Nell’opera del Maestro Kojima nulla è lasciato al caso, dai nomi dei protagonisti a quelli gli eventi e perfino degli oggetti. Tutto è collegato in un’unica e spettacolare trama.

Le equazioni del Q-Pid

la medaglietta nota come q-pid che Sam usa per collegare le stazioni in death stranding
Le equazioni incise sul Q-pid

Il Q-pid (in lingua quechua significa nodo) è l’insieme di quelle medaglie che Sam indossa, e che utilizza per collegare la varie stazioni al Network Chirale. Quegli strani simboli incisi non sono casuali: infatti ognuno di essi rappresenta un’equazione con un significato specifico. Procediamo dalla prima medaglietta a sinistra proseguendo verso destra.

Viste così sembrano non avere nessun significato o collegamento con la trama. Non addentriamoci nello specifico di ogni equazione ma guardiamo i concetti chiave a cui esse si riferiscono. Vedremo che sono legate ad ogni singolo evento, e soprattutto ad ogni personaggio dell’opera.

Le CA: Antimateria e VoidOut

Immagine di gameplay di Death Stranding
Un cratere formato dopo l’incontro fra una CA e un essere umano

Durante la vostra esplorazione vi capiterà spesso di imbattervi in voragini enormi ed esseri neri dalla sagoma umana. Queste strane creature sono le C.A. “creature arenate” (o B.T. in inglese Beached things). Sono composte di antimateria e quando entrano in contatto ad esempio con un essere umano, fatto appunto di materia, avviene una reazione che porta alla formazione di un cratere gigantesco. Questo fenomeno prende il nome di Voidout (o reazione di annichilazione)

Ma cos’è l’Antimateria? Immaginiamo di incontrare per strada un nostro sosia. Pesa come noi, ma ad esempio ipotizziamo che voi siate siete persone “negative”, ecco lui sarà invece una persona “positiva”.

Parlando di particelle, la materia è composta da elettroni, che hanno carica negativa. Invece l’antimateria da positroni, che hanno la stessa massa degli elettroni ma carica positiva.

Capirete quindi che l’incontro fra queste due produce una reazione fortissima, ed è per questo che le voragini in Death Stranding sono così grandi. Non a caso nel gioco viene detto che una annichilazione ha distrutto l’intera isola di Manhattan.

L’annichilazione (letteralmente “annullamento”) è la reazione fra una particella e la sua antiparticella. Entrambe le masse vengono convertite in energia in accordo con la celebre equazione di Einstein E = mc2.

Ma nel nostro universo esiste l’antimateria? Sì. Solo che non si sa per quale motivo, durante la creazione dell’universo, c’è stato uno squilibrio e quindi la materia ha prevalso. Infatti non è un caso che queste entità siano composte da “antiparticelle”.

Nel gioco si scopre che quando moriamo la nostra anima, o “ka” cerca di raggiungere il nostro corpo, o “ha“. Se non si incenerisce quest’ultimo, l’incontro fra il questi due porta alla formazione della C.A. che resta nel “nostro mondo”. A seguito del Death Stranding, ovvero della connessione del mondo dei morti e quello dei vivi, le C.A. si sono moltiplicate, causando molti danni e l’isolamento della popolazione.

I Personaggi

Abbiamo visto come ci sia una logica dietro le C.A. e i crateri. Prima di vedere come si collegano alla Spiaggia, paragoniamo alcuni personaggi e le loro storie ad un particolare fenomeno fisico. Con anche qualche piccola curiosità. Ovviamente inizieremo con il protagonista per finire con il suo antagonista.

Sam: Materia Chirale

sam in death stranding
Sam il corriere

Non parleremo del tenero B.B. di Sam, bensì della sua “allergia”. In realtà non è l’unico a soffrirne, tutti i personaggi che hanno le DOOMS ne soffrono. Cosa sono le DOOMS? All’inizio del gioco viene detto che in base alla data di nascita alcuni soggetti sono più predisposti ad avere una connessione con il mondo dei morti.

Ci sono vari livelli di DOOMS ma, in generale questi soggetti possono percepire le C.A. e soffrono di “allergia chirale”. Nel gioco possiamo vedere questi cristalli dorati, composti da Chiralium un elemento del mondo dell’aldilà.

Ma la materia chirale esiste realmente? Sì. Un esempio? Le nostre mani. Con la parola “chiralità” si intende quando un oggetto non è sovrapponibile alla sua immagine speculare. Infatti se mettiamo una mano sopra l’altra abbiamo un pollice che va a destra e uno che va a sinistra.

Sembra un concetto slegato dal resto o con nessuna particolarità, ma in realtà qui ci si riferisce alla descrizione di sistemi fisici, e soprattutto alle proprietà delle particelle. Essendo appunto il Chiralium un elemento legato alle C.A. e dunque alla fisica moderna, ha una simmetria “particolare” che è legata alla massa e al campo di Higgs.

Mama, Lockne e Heartman: l’entanglement

Mama in Death Stranding
Lo sapevate che Mama è un fisico? Oltre ad essere, insieme alla sorella, la più grande mente delle U.C.A.

Cosa hanno in comune questi tre personaggi? Procediamo con ordine. Alla fine della quest di Mama scopriamo che in realtà è morta, ma resta nel nostro mondo grazie al bambino che ha partorito, che è diventato una C.A. La tiene quindi in una sorta limbo, e una volta tagliato il cordone ombelicale, Mama morirà definitivamente.

Inoltre è anche legata alla sorella gemella Lockne. Infatti una volta morta, il suo “ka” si unirà a quello della sorella, diventando tutt’uno con lei. Heartman, invece? Anche lui è fra due mondi. Ci viene raccontato che si trovava in ospedale, quando si verificò un incidente in cui morirono la moglie e la figlia.

La reazione di annichilamento, che come abbiamo visto oltre a causare crateri giganti rilascia ovviamente una grande quantità di energia, causò un’interruzione di corrente nell’ospedale, con conseguente spegnimento delle macchine che tenevano in vita Heartman. Così lui in quel momento effettivamente morì. Ed infatti si ritrovò sulla spiaggia con la moglie e la figlia, ma il ritorno della corrente lo riportò in vita.

Da allora il protagonista di questa toccante vicenda si causa degli arresti cardiaci spontanei per andare in varie spiagge a cercare la sua famiglia. Di tutta questa straziante vicenda è rimasto solo un lago a forma di cuore.

Ecco cosa hanno in comune questi tre personaggi: Il legame, che possiamo paragonare allentanglement quantistico e al famoso gatto di Schrödinger. Partiamo proprio da questo paradosso. Poniamo il caso di mettere un gatto in una scatola, con del veleno. Se non apriamo la scatola non sapremo mai se il gatto è vivo o morto. L’osservazione determina uno dei due stati. Lo stato “vivo” o lo stato “morto”.

Più semplicemente, immaginiamo due gemelle identiche. Finché non le vediamo non sappiamo di che colore sono i loro occhi. Si trovano quindi in uno stato sovrapponibile di colori, una sorta di mix di colori. Ecco, qui entra in gioco la connessione.

Supponiamo che quindi una sorella abiti vicino a noi, e l’altra in un’altra nazione. Una volta osservata quella vicina, abbiamo “determinato” un colore, lo stato “colore marrone”, e l’altra sorella, anche se distante, sarà influenzata dal nostro intervento.

Questa diatriba, nacque dopo l’interpretazione di Copenaghen agli albori della meccanica quantistica, e fu affrontata anche da un punto di vista filosofico. L’argomento è complesso, ma alla fine possiamo riassumere dicendo che oggetti, o meglio particelle molto distanti fra loro, sono connesse.

Fragile i Tardigradi ed il Timefall: La relatività

Fragile in Death Stranding
“Mi chiamo Fragile, ma non sono così fragile”

La Cronopioggia, o Timefall, è anch’essa un fenomeno venutosi a creare in seguito al Death Stranding. Una pioggia che è in grado di accelerare il tempo, quindi gli oggetti colpiti da queste gocce si deteriorano e le persone invecchiano. Per impedire il deterioramento del suo corpo, Fragile mangia questi esserini chiamati Criptobionti. Animali simili ai tardigradi, a metà fra il nostro mondo e l’aldilà.

La domanda che ci poniamo questa volta è la seguente. Può il tempo scorrere in modo diverso? Parliamo allora di relatività generale. Se la relatività ristretta descrive cosa accade in sistemi inerziali, ovvero sistemi in moto in velocità costante uno rispetto all’altro, quella generale tiene in considerazione la gravità e l’accelerazione.

Sembra poco, ma le conclusioni di questa teoria portarono alla definizione di spazio-tempo, ovvero quando le tre dimensioni spaziali si combinano a quella temporale in una griglia quadrimensionale. Non solo, questa “nuova dimensione” legata alla gravità causa la deflessione della luce, e delle delle singolarità nello spazio-tempo: i buchi neri.

Dunque la gravità deforma lo spazio-tempo. In questo caso la presenza di un altro mondo, una sorta di singolarità, potrebbe causare una variazione temporale così repentina e questo strano fenomeno.

Higgs e quella “dannata particella”

Higgs in Death Stranding
Higgs, quello cattivo

Questo personaggio porta il nome del fisico Peter Ware Higgs, famoso per il bosone di Higgs chiamato impropriamente la “particella di Dio”. Infatti all’inizio vi si riferiva con il termine di “dannata particella” perché non la si riusciva a trovare. Ma da “The goddamn particle” si passò a “God“.

Non scenderò nei dettagli, ma brevemente Higgs ha spiegato perché un oggetto ha una massa diversa da un altro. Perché è come se buttassimo una biglia in un bicchiere pieno di melassa. Ci mette più tempo a scendere verso il fondo. La biglia rappresenta una particella, la melassa è il campo di Higgs. Il bosone fa da mediatore in questo processo.

Possiamo azzardare un concetto molto potente, e cioè che noi, il nostro mondo, è così perché esiste il campo di Higgs. In Death Stranding Higgs è un cattivo molto potente, con delle DOOMS elevate. Infatti può controllare il chiralium e soprattutto la cronopioggia.

Insomma è il personaggio che meglio comprende il mondo delle C.A. e quindi della meccanica quantistica. Non è un caso che si chiami così.

La spiaggia, un mondo fra il “di qua” e il “di là” : Conclusioni

logo ufficiale di Death stranding
La parola “stranding” in inglese si usa per indicare lo spiaggiamento dei cetacei

Attraverso le storie di alcuni personaggi abbiamo paragonato ciò che accade nel gioco a fenomeni fisici. La fisica moderna sembra essere molto distante da noi, eppure andando avanti con gli anni siamo riusciti a sfruttarla per cose “reali”. Ad esempio, ricordate quando abbiamo parlato di entanglement?

La sovrapposizione di “più stati” (il colore degli occhi delle gemelle) vale anche per i bit, responsabili della codifica delle informazioni nei computer. Ed è così che è nato tutto uno studio sui “qubit” e sui computer quantici, che saranno molto più veloci.

Vi ricorderete però, che abbiamo detto che all’inizio della meccanica quantistica questa questione veniva affrontata anche da un punto di vista filosofico. Ecco, secondo me come va anche affrontata la parte che riguarda Amelie, Cliff, e in generale la spiaggia.

Sappiamo che ogni persona ha una sua spiaggia. Quella di Cliff rispecchia la sua vita da soldato. Quella con gli animali morti è la spiaggia dell’entità estintiva. La mia di spiaggia, ad esempio, sarebbe sicuramente come Rivendell.

Il merito del Maestro Kojima non è solo quello di aver creato una storia dove nulla è lasciato al caso, ma l’aver creato un messaggio così potente che dovremmo portarlo dentro di noi per sempre. Siamo tutti connessi. Gli uni con gli altri, noi con il mondo. E mai messaggio fu più profetico! Ricordiamo infatti che questo titolo è uscito prima della pandemia.

Il gioco si conclude poi con un desiderio di speranza, per un mondo migliore e con un arcobaleno che finalmente è ruotato nel verso giusto. Un’ultima cosa. Questa connessione non riguarda solo noi che siamo vivi, ma anche chi purtroppo ci ha lasciato.

Il loro “ka” sarà sempre vicino a noi, e con noi.

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