Hunter × Hunter è il lavoro più famoso e universalmente riconosciuto del maestro Yoshihiro Togashi, celebre autore di Yu Yu Hakusho, adattato in Italia come Yu degli spettri).

Essendo una di quelle serie storiche di cui probabilmente avrete sentito parlare almeno una volta, è necessario avere un minimo di conoscenze basilari in merito, specialmente nel caso siate interessati a recuperarla nella sua interezza.

Ecco quindi una breve introduzione con tutto quello che dovrete sapere, sia per quanto riguarda l’origine che l’incipit di trama e i personaggi che imparerete a conoscere al suo interno.

Informazioni generali

Hunter × Hunter è ad oggi uno dei battle shonen più importanti del panorama d’animazione giapponese. Discostandosi da colleghi nel suo stesso genere, dove la forza bruta ed il potere sono la chiave per succedere nei vari scontri, HxH si presenta fin da subito con un’eleganza degna di nota.

Non assisterete infatti a battaglie caotiche in cui i personaggi caricano a testa bassa il nemico, ma a vere e proprie coreografie che renderanno lo studio approfondito degli avversari necessario alla sopravvivenza.

Questo chiaramente non significa che costanti sfoggi di potere non saranno presenti, come ormai il genere ci ha abituato. Anzi, grazie alla gestione incredibilmente acuta del versatile sistema di potere, il Nen, non riuscirete a trovare un singolo scontro banale, dando una varietà impressionante alle battaglie presenti.

Il manga

Esordito del 1998 sulla rivista Weekly Shonen Jump, i primi venti volumi del manga di Hunter × Hunter hanno raggiunto nel 2007 circa 36.958.000 copie vendute.

Gon sulla copertina del primo volume del manga

Purtroppo nel corso della sua pubblicazione l’opera ha subito parecchie interruzioni, dovute principalmente allo stato di salute dell’autore

In Italia i diritti sono stati acquisiti da Planet Manga, che ha serializzato la pubblicazione nel 20 maggio del 2004.

Gli adattamenti animati

OAV pilota

Prima della realizzazione della serie animata, è stato creato un OAV che copriva i primi due capitoli del manga, con alcune modifiche. L’opera fu proiettata nel Jump Super Anime Tour del 1998, per una durata di circa 26 minuti.

Prima serie TV

Una prima vera e propria serie tv dell’opera fu trasmessa da Nippon Animation e proiettata su Fuji TV dal 16 ottobre 1999 al 31 marzo 2001.

La trasmissione italiana fu vittima di pesanti episodi di censura. L’emittente Mediaset infatti ha iniziato dall’episodio 16 a edulcorare termini e scene dell’anime perché ritenuti troppo “spinti”. La versione castrata perse quindi la naturale armonia che il team d’animazione le aveva attribuito, finendo per sfociare spesso nel controsenso e nel ridicolo.

il protagonista Gon fa il segno della vittoria

Serie OAV

A causa delle proteste dei fan che si lamentavano della conclusione della serie televisiva, Nippon Animation ha deciso di produrre tra il 2002 ed il 2004 tre serie OAV, per un totale di trenta episodi.

Come per gli adattamenti precedenti, anche questi sono riusciti a sbarcare sul suolo italico, seppur con sostanziali differenze rispetto a come è stata serializzata in Giappone. Nella Terra del Sol Levante, infatti, è stata rilasciata esclusivamente in formato home video, mentre qui si è optato per una trasmissione televisiva su Italia 1 (a partire dal 2006).

Un altro fatto curioso da notare è il completo stravolgimento dei doppiatori italiani scelti rispetto al passato, a causa principalmente del fallimento di Shin Vision (precedentemente incaricata dell’adattamento) ed al successivo affidamento dei lavori a Merak Film.

Seconda serie TV

Hunter × Hunter trova nuova luce nel 2011 quando Madhouse decise di produrre una serie animata progettata come un vero e proprio reboot della storia. La serie è ora pubblicata su VVVVID in versione originale sottotitolata in italiano.

Secondo noi si tratta di una serie che rientra pienamente nei migliori anime da vedere e che vi consigliamo assolutamente di recuperare.

Trama

Hunter × Hunter segue la storia di Gon Freecss, un giovane ragazzo dalla grande forza di volontà. Ambientato in un mondo in cui gli individui noti come Hunter occupano i gradini più alti della società, il giovane incontrerà un giorno Kaito, che lo salverà dall’attacco di una volporsa presso l’Isola Balena.

Kaito è un hunter professionista, nonché ex allievo del padre di Gon, Gin Freecs. Il ragazzo viene a sapere quindi che suo padre, fino a questo momento ritenuto morto, è invece vivo e vegeto, oltre ad essere uno dei più potenti Hunter in circolazione.

Gon e Killua si guardano e sorridono

Dopo la sconcertante rivelazione, Gon deciderà di sottoporsi al durissimo esame per diventare Hunter e finalmente rincontrare quel padre di cui ha sempre sofferto la mancanza da bambino. Nel corso delle sue avventure, il ragazzo verrà a conoscenza di altri valorosi guerrieri, tutti provenienti da scenari ed esperienze differenti

Fra questi abbiamo Killua, misterioso ragazzo dai capelli bianchi e figlio della famiglia di assassini Zoldick che partecipa all’esame per divertimento, Kurapika, onorevole ragazzo che sogna di diventare Hunter per vendicare lo sterminio del suo clan, e Leorio, desideroso di guadagnare soldi per diventare medico chirurgo.

Personaggi

Gon Freecss

Figlio del leggendario cacciatore Gin Freecss, Gon decide di partecipare al torneo per diventare Hunter con la speranza di rincontrare suo padre.

Il giovane dodicenne dimostra fin dai suoi primi allenamenti un innato coraggio, una determinazione ammirevole e grande sensibilità. Gon è in grado di percepire i cambiamenti naturali, e può addirittura comunicare con alcuni animali.

Killua Zoldick

Lo sguardo omicida di Killua

Misterioso ragazzo dai capelli bianchi, questo apparentemente innocuo undicenne proviene da una tenuta famiglia di assassini, nonostante abbia deciso di scappare di casa proprio per non incorrere nel loro stesso destino.

Il ragazzo dimostra di avere una divisione della personalità, altalenando fra momenti di dolcezza e simpatia a momenti di pura crudeltà e sete di sangue, frutto anche delle innumerevoli torture che subì da giovane.

Kurapika

Kurapika è l’ultimo membro vivente del clan dei Kuruta, e sogna di diventare un Hunter per poter vendicare il massacro della sua gente ad opera della Brigata Fantasma. Egli è un formidabile combattente dotato del potere caratteristico del suo popolo, gli occhi scarlatti. Ha enormi abilità logiche e analitiche.

Leorio Paladiknight

Leorio è il primo compagno di avventura di Gon. Il suo sogno è quello di diventare un Hunter per poter avere a disposizione le enormi risorse finanziarie della categoria. Il ragazzo vuole diventare un medico fin da quando, da bambino, video morire il suo migliore amico a causa di una malattia troppo costosa da curare.

Hisoka

Misterioso personaggio dalle abilità belliche fuori dal comune, Hisoka è in costante ricerca di combattimenti entusiasmante.

Questa sua ossessione si spinge a tal punto da convincerlo in determinate occasioni ad auto-limitare le sue immense capacità combattive, lasciando tempo ai suoi avversari di accrescere il loro potere e rendere la conseguente sfida più avvincente.

Hisoka nella sua posa emblematica

Gin Freecs

Il padre di Gon. Famoso e prestigioso Hunter, ha abbandonato suo figlio sin dalla tenera età, convincendo addirittura quest’ultimo della sua morte. Gon deciderà di partecipare all’esame per diventare Hunter per poterlo rincontrare.

Isaac Netero

Presidente del comitato d’esame per diventare Hunter, nonché sommo maestro della scuola Nen “Sorgente dello Spirito”, questo possente anziano ha impiegato tutta la sua vita ad allenarsi. Egli gode di profondo rispetto da tutti gli Hunter.

Perché approcciarsi all’opera

Ottimo studio dei personaggi

Hunter × Hunter è un’opera capace di presentare personaggi al limite della perfezione dal punto di vista caratteriale. Difficilmente troverete individui che compiono azioni incoerenti rispetto alla loro natura, un fattore non da sottovalutare essendo spesso trascurato in altri esponenti del genere.

Un pilastro dei battle shonen

Ho già avuto modo di elogiare l’incredibile attenzione posta sui combattimenti di quest’opera, e vogliamo rinnovare nuovamente questo elogio.

Senza poi contare l’incredibile versatilità e coerenza del Nen, probabilmente considerabile uno dei migliori sistemi di potere mai concepiti nel genere.

Una storia sbalorditiva

Grande cura è stata poi posta sul comparto narrativo, creando un racconto (al momento) privo di falle ed in grado di fornire tutti gli strumenti allo spettatore per comprendere ciò che sta accadendo. La storia è suddivisa in più saghe, ognuna con tematiche e dinamiche differenti che vi sapranno catturare dall’inizio alla fine.

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