Le arti marziali sono uno di quei generi che hanno sempre avuto grande successo nelle opere giapponesi e sono innumerevoli gli anime che trattano di questa materia. Molti di questi hanno segnato la storia di un genere che spesso va a intrecciarsi con il battle shonen, ma che in ogni caso è garanzia di grandi combattimenti.

Diversi capisaldi del genere sono stati trasposti in forma animata e trainati dal grande successo che hanno riscosso, rendendoli accessibili anche a al pubblico meno avvezzo alla lettura dei manga. Scopriamo insieme quali sono i migliori e cosa li rende imperdibili.

Per recuperarli potete rinfrescarvi la memoria sulle piattaforme streaming grazie al nostro articolo che illustra dove vedere anime legalmente, ma principalmente si tratta di Netflix, di Amazon Prime Video e di Crunchyroll.

Baki the Grappler

Baki the Grappler è un anime composto da varie serie, 4 per la precisione, che vanno a trattare buona parte della trama presente nel manga originale, scritto da Keisuke Itanaki nel 1991.

La storia parla di un giovane ragazzo, Baki, che sogna di diventare l’uomo più forte del mondo per battere suo padre Yujiro Hanma, l’attuale combattente più forte del mondo, colpevole di aver ucciso sua madre. Il sogno di Baki lo porterà a combattere in ogni occasione ed a entrare in contatto con vari stili e avversari, in un lunghissimo percorso di crescita fatto di battaglie mortali.

Baki, il protagonista
Baki, il protagonista

Baki è un must assoluto per gli amanti del genere visto che è costellato di battaglie epiche dove le arti marziali non vengono mai lasciate in secondo piano. Per maggiori dettagli, leggete pure la nostra guida alla visione di Baki.

Gli scontri sono un unione magistrale di nozioni sul combattimento e sregolatezza che conferiscono alla narrazione un esito sempre imprevedibile e mai scontato, elemento di pregio non sempre presente in prodotti dello stesso genere.

Da sottolineare anche il grande quantitativo di violenza e crudezza che verrà sicuramente apprezzata da chi ha amato prodotti come Ken il Guerriero, a cui Baki si ispira molto per quanto riguarda anche la fisionomia dei vari personaggi.

Dove recuperarlo: Netflix

Dragon Ball

Capolavoro assoluto partorito dalla mente di Akira Toriyama, Dragon Ball è semplicemente il battle shonen per eccellenza. La storia tratta delle avventure di Goku, un giovane saiyan arrivato sulla Terra, e delle continue battaglie fatte per proteggere il pianeta.

Vari personaggi di Dragon Ball

Buona parte del manga è stata trasposto in forma animata e dato il successo che il prodotto continua ad avere riceve in continuazione nuovi adattamenti animati per le varie serie. Dragon Ball non è solo un ottimo manga di combattimento, ma merita di essere visto e rivisto perché è un vero e proprio caposaldo della storia del settore, che col tempo ha saputo dettare regole che tutt’ora continuano ad essere seguite da una larga maggioranza delle altre opere.

Nonostante il fulcro iniziale della serie serie rimanga sempre e comunque le arti marziali e il combattimento con lo scorrere della trama (soprattutto con l’inizio nella seconda serie, Dragon Ball Z) alle normali tecniche marziali vengono aggiunti colpi di energia, trasformazioni e stili di combattimento che portano la serie a una deriva più fantasiosa, che però non compromette assolutamente la godibilità del prodotto.

Se avete apprezzato Dragon Ball e volete anticiparvi gli eventi non ancora narrati nella serie animata vi consigliamo il nostro articolo sulla nuova saga di Moro.

Dove recuperarlo: Crunchyroll

Katanagatari

Anime del 2010 ispirato all’omonima light novel scritta da Nisio Isin. La trama è si svolge nel periodo Sengoku e tratta del viaggio di Togame, stratega dello shogun, e Yasuri, un esperto di arti marziali, alla ricerca di 12 katane maledette.

La ricerca parte su ordine dello Shogun, che ordina a Togame di cercare le spade sia per la loro ottima fattura sia per la capacità di queste di corrompere il possessore donandogli grandi poteri. Per accontentare lo Shogun, Togame decide di reclutare Yasuri, successore della scuola Kyotoru, esperto nel combattimento a mani nude contro nemici armati di katana.

I protagonisti in azione

Durante il loro viaggio ai vari scontri si avvicendano varie scene che trattano della crescita dei personaggi, rendendo l’anime non solo una semplice boss rush ma qualcosa di molto di più profondo. Uno dei punti di forza della serie è infatti l’evoluzione molto dettagliata dei personaggi e il valore metaforico presente in ogni scontro.

La battaglia diventa infatti un momento di maturazione, dove piuttosto che un semplice avversario i protagonisti affrontano una parte di se stessi.

Nonostante sul piano tecnico le animazioni appaiano molto semplicistiche, vale la pena tenere la serie in considerazione per i messaggi che traspaiono in ogni episodio, caratteristica che lo rende adatto al pubblico che cerca qualcosa di più profondo di un semplice scontro tra antagonisti.

Per tutti questi motivi rientra secondo noi nella lista degli anime da vedere assolutamente.

Kenichi

Kenichi, il discepolo più forte della storia è un manga shonen scritto nel 2002 da Syun Matsueda. L’anime tratta la prima parte del manga, i primi 16 volumi, e parla della storia di Kenichi, un normale studente di 15 anni che si approccia al mondo delle arti marziali grazie alla sua volontà di diventare più forte e proteggere chi ama.

Il suo cammino lo porterà ad allenarsi nel Dojo Ryozanpaku insieme all’amica Miu e a diventare un combattente estremamente abile che lotterà contro il Ragnarok, un gruppo di nemici anch’essi esperti di arti marziali.

Kenichi e Miu

Questo anime ha il grande pregio di trattare le arti marziali nude e crude senza derivazioni fantasiose di sorta, e dà grande importanza ad ogni stile grazie alla grande caratterizzazione dei personaggi che lo utilizzano, rendendolo un prodotto degno di nota per chi cerca un approccio approfondito sul genere.

Ken il guerriero

Un capostipite del genere, scritto da Buronson e disegnato da Tetsu Hara nel 1983. Ken il guerriero tratta della storia di Kenshiro, un esperto di arti marziali che si ritrova intrecciato in una grande battaglia per la supremazia di varie scuole di combattimento.

La particolarità di Kenshiro è quella di essere il successore della Sacra Scuola di Hokuto, una scuola dotata di una tecnica che permette, grazie alla pressione esercitata su specifici punti presenti nel corpo umano, di influenzare o distruggere i nemici.

"Omae wa mou shindeiru"

L’ambientazione dell’opera, un mondo sopravvissuto a un disastro nucleare, porta Kenshiro a dover combattere costantemente contro banditi di ogni tipo per proteggere se stesso e le persone che ama. Non mancano inoltre vari scontri con altri maestri appartenenti ad altre scuole di combattimento, pronti a sconfiggere il protagonista per dimostrare la superiorità della loro scuola.

Ogni momento in “Ken il guerriero” viene sfruttato dal protagonista per mettere in mostra il vastissimo arsenale della sua scuola contro i vari nemici, dando agli scontri una varietà impressionante. Le battaglie con gli altri grandi maestri sono di grande impatto e spesso mettono in causa una lotta tra ideologie differenti, tra male e bene, che danno grande profondità anche ai personaggi minori.

Nonostante la serie principale sia piuttosto datata (stiamo parlando del 1984) è invecchiata benissimo ed è godibile tutt’ora. Sicuramente un anime da non perdere se siete amanti del genere o se volete conoscere un grande classico della storia dei manga.

Dove recuperarlo: Yamato

Kengan Ashura

Anime piuttosto recente tratto dall’omonimo manga (scritto nel 2012 da Yabako Sandrovich e disegnato da Daromeon) Kengan Ashura riprende l’antica tradizione giapponese dei combattimenti in arena e li reinterpreta in chiave moderna. La storia tratta delle avventure di Tokita, un giovane artista marziale dal passato misterioso, e di Yamashita, un modesto impiegato, all’interno del torneo di arti marziali denominato “Kengan”.

I due, che apparentemente non hanno nulla in comune tra loro, sono coinvolti in un piano messo a punto da Nogi, ricco imprenditore e capo di Yamashita, che implica la partecipazione di Tokita al torneo. Questa sarà l’occasione per il protagonista per mettere in mostra la sua forza ed avere la rivincita su molti vecchi avversari.

Yamashita e Tokita, i protagonisti

L’approccio agli scontri di Kengan Ashura ricorda molto quello di Baki, con un misto tra tecniche marziali standard e elementi di fantasia che però non sono mai eccessivi e sempre calzanti. Una nota piacevole della trama è l’approfondimento dei vari personaggi che porta le battaglie a non essere scontri fini a sé ma vere e proprie rese dei conti in cui spesso si intersecano vari elementi del passato dei contendenti.

La varietà e l’interpretazione dei vari stili utilizzati rende ogni scontro spettacolare anche grazie all’animazione estremamente fluida.. Tutti questi fattori fanno di Kengan Ashura un anime da recuperare per gli amanti del genere che cercano un prodotto moderno e focalizzato sul combattimento nudo e crudo.

Dove recuperarlo: Netflix

Ranma 1/2

Versione animata del famoso manga scritto da Rumiko Takahashi nel 1987, Ranma 1/2 è un anime che usa il concetto di arti marziali per spostarsi su una narrazione che stizza l’occhio alla commedia.

L’anime tratta della vita quotidiana di Ranma, un ragazzo studioso di arti marziali con la particolarità di trasformarsi in una donna se entra a contatto con l’acqua fredda a causa di un incidente avvenuto in delle sorgenti termali maledette.

I vari personaggi della serie

Nonostante il destino di Ranma, successore della scuola di arti marziali indiscriminate Saotome, sia quello di sposare Akane ed ereditarne il dojo, vari eventi porteranno le due famiglie a convivere.

In ogni episodio Ranma e Akane si imbatteranno nelle situazioni più disparate, facendo la conoscenza di un quantitativo enorme di personaggi estremamente demenziali, e mettendo alla prova il loro fidanzamento e il destino delle due famiglie.

Non mancheranno nel corso dell’anime una grande quantità di situazioni comiche che porteranno la trama ad essere una continua commedia degli equivoci, che sicuramente saprà strappare allo spettatore grandi risate.

La serie pur essendo del 1989 è attualissima e non accusa minimamente il passare del tempo anche grazie alla qualità generale del prodotto, ed è sicuramente un must per chi cerca una storia leggera e divertente.

Se avete apprezzato questo anime e volete sapere come va a finire negli altri prodotti legati alla serie di Ranma vi consigliamo di leggere il nostro articolo sul finale di Ranma 1/2.

Dove recuperarlo: Dynit

Samurai Champloo

Anime del 2004 diretto da Shinichiro Watanabe, già regista del famosissimo Cowboy Bebop. Protagonisti della serie sono Mugen, un rozzo vagabondo, Jin, uno stoico ronin e Fu Kasumi, una giovane cameriera che recluta i due per trovare un misterioso samurai.

I tre protagonisti della serie

L’anime non ha una vera e propria trama continuativa ma piuttosto una natura episodica, dato che ogni puntata tratta di una storia autoconclusiva. Questo è dovuto alla natura estremamente sperimentale del prodotto, a cui fa riferimento anche il “Champoo” (che significa “mischiare” nel dialetto di Okinawa) presente nel titolo, che mischia vari temi con episodi che vanno dal comico al drammatico.

Tutte queste particolarità, unite anche al talento del regista, ne fanno sicuramente una serie da tenere in considerazione se ci cerca qualcosa di leggero ma allo stesso tempo dalla grande autorialità.

Dove recuperarlo: Netflix

Ultimate Muscle

Famosissimo anime creato dal duo di autori Yoshinori Nakai e Takashi Shimada, sequel del celebre Kinnikuman. Come il suo predecessore anche questo anime è una parodia, in questo caso del mondo del wrestling. Nel mondo di Ultimate Muscle infatti il wrestling è soltanto un pretesto per permettere al protagonista, Kid Muscle, di affrontare i vari alieni che nel corso dei vari episodi vogliono attaccare la terra.

I vari personaggi della serie

Pur puntando tutto sulla comicità non manca un percorso di crescita che porterà il protagonista a diventare un vero guerriero grazie all’aiuto dell’allenatore Meat e dei suoi compagni. Nonostante il grande numero di scontri presenti nella serie, l’obiettivo sarà sempre quello di strappare qualche risata allo spettatore piuttosto che offrire epiche battaglie, rendendo Ultimate Muscle consigliato soprattutto a chi cerca qualcosa più vicino al genere comico.

L’uomo tigre

Scritto nel 1968 da Ikki Kajiwara e disegnato da Naoki Tsuji, L’uomo tigre è l’adattamento animato del vero e proprio padre dei manga riguardanti le arti marziali. La storia parla di orfano, Naoto Date, che decide dopo una visita allo zoo di diventare forte come una tigre per combattere le ingiustizie.

Naoto Date nei panni dell'uomo tigre

Dopo essere stato reclutato e allenato dalla Tana delle Tigri, un associazione a scopo di lucro che addestra combattenti col fine di intascare i soldi dei combattimenti, Naoto diventa un wrestler famoso e temuto. La sua vita cambia quando decide di non versare più le vincite all’associazione ma bensì alle persone bisognose, scelta che lo mette nel mirino dei suoi vecchi alleati che lo combattono con lo scopo di ucciderlo.

L’infinita battaglia tra il protagonista e la Tana delle Tigri hanno fatto la storia del manga, grazie anche alla serie animata del 1969, e sono un vero e proprio cult per gli amanti degli anime.

La serie propone un approccio molto realistico ai combattimenti e la permanente presenza del concetto “bene contro male” molto tipico degli anime del tempo, dove ogni puntata è occasione di scontro con un nuovo nemico.

Dove recuperarlo: Dynit

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