Il brand di cosmetici collabora con Gen.G. per creare contenuti che coinvolgeranno alcune gamers.

Benefit Cosmetics approda, con una nuova e interessante campagna marketing, nel gaming. Il produttore di cosmetici non è nuovo ad operazioni del genere: lo scorso giugno infatti esordiva come sponsor al GIRLGAMER di Sidney. Sette mesi dopo e in collaborazione con il team e-sports Gen.G. , si prepara a lanciare nuovi contenuti visibili sui canali social del brand.

Benefit Cosmetics gaming
Cosa? Tesla e Cyberpunk 2077?

Protagoniste, gamers professioniste che utilizzano i cosmetici della casa produttrice statunitense. I video raccontano le loro esperienze e il rapporto con i videogiochi e contemporaneamente i trucchi che utilizzano. In un mondo dove per questi prodotti le influencer sono un punto di riferimento, sapere che un brand da 10 milioni di follower su Instagram ha deciso di approcciare anche questo mercato è uno spunto molto interessante.

Forse non stiamo più parlando di settore di nicchia e tutto questo grazie alla bravura delle gamers e alla loro capacità di ingaggiare e intrattenere un target che fino a poco tempo fa non avrebbe mai guardato delle dirette streaming. L’obbiettivo è quindi quello di collegare il mondo della bellezza e quello del gaming, un progetto tanto ambizioso quanto innovativo e per questo speciale.

Death Stranding e l’efficacia del product placement.

Abbiamo parlato di come Benefit Cosmetics sia entrata nel mondo gaming. Ora, del product placement nei videogiochi.
L’8 novembre 2019 esordiva sul mercato Death Stranding, ultima fatica di Hideo Kojima, spaccando il mondo e la critica videoludica. Il gioco ha generato subito un eco grande tanto quanto il talento del game designer giapponese, un esempio di potenza mediatica che forse si studierà nei prossimi anni. Potenza mediatica, attori famosi, gameplay unico e storia meravigliosa sono capaci di influenzare anche piccoli ma importanti elementi di contorno del videogioco.

Cosa succede se Sam Porter Bridges, interpretato da Norman Reedus, beve Monster Energy dopo ogni consegna effettuata?

Potenza mediatica, attori famosi, gameplay unico e storia meravigliosa sono capaci di influenzare anche piccoli ma importanti elementi di contorno del videogioco.

Il finale di Death Stranding: Se se ancora non lo avete capito e avete dubbi, ci pensa Gameromancer.

Il vigore del protagonista aumenta insieme…al valore delle azioni della bevanda energetica. Questo è quanto accaduto subito dopo la release sul mercato. La potenza di Death Stranding fa sì che i videogiocatori si immedesimino in Norman Reedus. Se aumenta il vigore riesco a svolgere la mia missione con più energia, perché non provarlo anche a lavoro o mentre studio. Ripetere per almeno 40 ore di storia quel gesto digitale con le lattine in primo piano, si riflette nel reale e aumenta l’awareness, la consapevolezza nei confronti del brand. Voglio essere forte come Sam Porter e affrontare il mondo.

Menzione speciale per i Low Roar. Se il gruppo islandese aveva difficoltà a farsi conoscere a livello internazionale, adesso state certi che Don’t be so Serious sarà nelle playlist Spotify di ogni videogiocatore. E da lì poi curiosare nella loro discografia e scoprire i loro brani, non necessariamente solo quelli presenti nel gioco, è uno step automatico. Ogni volta che riascolti il pezzo, torni con la mente all’inizio dell’avventura di Sam Porter, mentre muovi i primi passi e impari a gestire l’Odradek. Secondo step? Condivisione della canzone con amici e la diffusione è ancora più esponenziale.

Benefit Cosmetics e il Gaming: “Segnali dal futuro?”

Abbiamo raccontato dei videogiochi che fanno bene, di quelli che incontrano l’arte e adesso di come, insieme al gaming, siano nuovi strumenti per il marketing.

Ogni grande brand sa che se vuole essere competitivo, deve sfruttare tutti i canali possibili: attività sul territorio, influencer…e ora anche l’e-sports e i videogame.
Devi essere attivo su più fronti e riuscire ad intercettare il più ampio pubblico possibile.
Se società di questo calibro decidono di promuovere questo ambito, sempre più in ascesa, è perché sanno che il potenziale è altissimo. Il mondo si sta evolvendo sempre di più e se le aziende capiscono che in ciò che amiamo c’è del terreno fertile è probabile che effettueranno ulteriori investimenti. Difficile capire se tutto questo sarà solo un bene, ma una domanda scherzosa è giusto porsela.

Benefit Cosmetics renderà le gamers future influencer?