Negli ultimi anni il mondo degli anime è sicuramente esploso in Italia grazie a piattaforme come Netflix e Amazon Prime Video, che ne hanno consentito la diffusione. Ogni giorno che passa sempre più gente si chiede dove sia possibile recuperare serie anime in streaming in maniera perfettamente legale. E la domanda è perfettamente sensata, visto che serve supportare questo mercato dai mille volti. Non tutte le piattaforme elencate saranno gratuite, anzi, parlerò anche di quelle a pagamento. Ricordo inoltre che utilizzare una piattaforma gratuita non significa non finanziare gli anime, dato che le licenze sono state acquistate legalmente.

Elenco piattaforme gratuite

Per chi ha appena iniziato o non ha semplicemente voglia di spendere, esistono diversi siti web che offrono i loro servizi gratuitamente. Ovviamente ciò comporterà delle limitazioni, come l’inserimento di pubblicità (più o meno invasive) durante la riproduzione del video.

Per il resto, non segnalo nessun difetto particolarmente pesante che potrebbe rovinarvi la visione, anche se esprimerò comunque la mia opinione in merito.

Crunchyroll

Impossibile non citare Crunchyroll, che molti di voi avranno già sentito nominare. Al momento resta una delle opzioni più solide nel mondo intero, e non solo in Italia. In base alla mia esperienza posso dire che mi reputo piuttosto soddisfatto da Crunchyroll, che non vi obbligherà nemmeno a creare un account. Vi consiglio comunque di crearne uno per segnarvi le serie e magari perché no, passare al piano premium.

Tornando al piano gratuito, la pubblicità mi ha dato abbastanza fastidio. Un video contiene un totale di 3 stacchi pubblicitari, collocati all’inizio, a metà e alla fine. A meno che non vogliate saltare le sigle di chiusura (non fatelo) dovrete vedere solamente 2 pubblicità in totale dalla durata di circa 5 minuti.

La schermata di Crunchyroll da desktop
La schermata di Crunchyroll da desktop, niente male!

Un grande catalogo Crunchyroll offre inoltre un vastissimo assortimento di serie di ogni genere, passando dai più comuni battle shonen agli shojo e ai seinen più famosi.

Tuttavia, come detto da alcuni, questo tipo di pubblicità rispecchia quella giapponese, quindi sì, di fatto avreste un’esperienza molto simile a quella della televisione nipponica. Personalmente, ho trovato le pubblicità abbastanza fastidiose, ma non me ne lamento più di tanto visto che servono a mantenere il servizio attivo.

La community non è neanche troppo male, anche se ho sempre evitato il contatto eccessivo con le community online. Se cercate del “contatto” umano allora potete considerare sicuramente l’opzione Crunchyroll, che non è così scontata come sembra.

Purtroppo, la versione gratuita si ferma ad una risoluzione di 480p, che non è proprio ideale nel 2020, ma è anche uno dei costi da sostenere per potere godere di una visione totalmente gratuita. Nonostante ciò, Crunchyroll resta l’unica alternativa per potere vedere alcune serie abbastanza vecchie con la consapevolezza di supportare pienamente l’industria degli anime.

VVVVID

Se non vi bastasse Crunchyroll, abbiamo anche un servizio completamente italiano, conosciuto come VVVVID. Anche in questo caso saranno presenti diverse pubblicità durante la visione del video, che non superano mai le 3 e mi sono sembrate meno invasive rispetto a Crunchyroll.

È possibile saltarle completamente qualora siate connessi da una PlayStation 4, ma non ho mai provato con altri dispositivi. La regola generale è che la pubblicità verrà riprodotta quando possibile, anche se negli ultimi tempi ne ho viste sempre meno da desktop.

Parlando dell’offerta di VVVID, mi trovo abbastanza soddisfatto del catalogo di cui dispone. Infatti, mi è stato possibile recuperare Ping Pong: The Animation senza alcun problema e anche Mobile Suit Gundam, che cito perché sono i primi esempi di valore che mi sono venuti in mente.

L'interfaccia di VVVVID con serie TV e anime
L’interfaccia di VVVVID può sembrare funzionale, ma…

Ovviamente è presente molto altro, e a volte sotto forma di esclusive temporali, quindi disponibili solo per un determinato lasso di tempo.

Ho riscontrato comunque vari difetti durante l’uso di questa piattaforma. Per esempio, l’assenza della barra di ricerca e un’interfaccia generalmente vaga e costruita in maniera poco ottimale.

Tirando le somme, VVVVID è un’ottima piattaforma di streaming italiano con qualche imprecisione che può ostacolare la fruizione degli anime.

Yamato Animation

In questo caso non si parla di un sito web ma un canale YouTube. I video sono presenti anche in lingua italiana e si può trovare il catalogo di Yamato Video quasi nella sua interezza.

Inutile precisare che è solamente un’opzione abbastanza comoda per guardare solo un parco molto ristretto di titoli. La cito comunque perché è un canale ufficiale e che comunque presenta giusto qualche serie come Holly e Benji che potrebbe interessarvi.

Popcorn TV

Altro servizio completamente gratuito e italiano che potrebbe promettere bene in un futuro prossimo. Non è fornito quanto gli altri competitor ma include serie meno recenti e storicamente rilevanti, come Toradora.

Anche qui è presente un’app sia per iOS che Android. Sono rimasto veramente deluso dall’interfaccia della sezione Anime e manga, che è davvero poco curata da desktop e puzza troppo di “stock”. Ma tralasciando per un attimo la comodità, vi cito comunque questa opzione nel caso vogliate dargli un’occhiata.

Mediaset Play

Altra opzione disponibile è il servizio online di Mediaset, che si è rivelato abbastanza soddisfacente. Sebbene non abbia chissà quali pretese è un’ottima alternativa per recuperare Dragon Ball Super in italiano.

Per i fan nostalgici segnalo anche Doraemon, Kiss Me Licia e Magica, Magica Emi. Sono invece rimasto deluso dal fatto che Capricciosa Orange Road non sia ancora presente in catalogo, anche se probabilmente verrà inserito in futuro.

Elenco piattaforme a pagamento

Non tutto è gratis nella vita, e nemmeno gli anime lo sono. Adesso vi parlo un poco delle piattaforme a pagamento che reputo essere le migliori sulla piazza.

Amazon Prime Video

Non solo compere
Il servizio Prime Video (incluso nel pacchetto Prime) è veramente ottimo per gli appassionati degli anime e gode di un catalogo di tutto rispetto!

Purtroppo non citata da moltissime persone, Amazon Prime Video è una piacevole sorpresa. Il servizio è collegato ad Amazon Prime, un altro motivo valido per dare una chance a questa piattaforma video.

La cosa che mi ha stupito di più è la presenza in catalogo di alcuni titoli come Gundam e serie anche meno conosciute come Wotakoi. A dir la verità, non conoscevo molte serie presenti su Prime Video, che mi sono sembrate abbastanza di nicchia.

Questo è un altro motivo per cui mi sento in vena di consigliare questa piattaforma, oltre al fatto che include Dororo e Maquia. Mi dispiace che ancora il catalogo sia in aggiornamento e non abbia le stesse opportunità di altre piattaforme, ma si tratta di un servizio ottimo.

La mia opzione preferita è quella che consente di visionare i doppiatori di ogni personaggio con le relative informazioni, cosa non da poco vista la particolare attenzione che hanno i doppiatori nel mondo dell’animazione giapponese.

Amazon Prime Video resta una delle mie scelte preferite

Tra le serie sicuramente consigliate devo necessariamente citare Cowboy Bebop, Mobile Suit Gundam, Dororo, Vinland Saga e Banana Fish, anche se c’è molto altro che merita attenzione.

Netflix

Ebbene sì, il famoso servizio di streaming online include anche serie animate. Dovreste averlo già notato da abbastanza tempo, ma è sempre opportuno ricordarlo.

Netflix offre un catalogo di tutto rispetto che consentirà ai novizi di recuperare alcuni must del medium. Anche per questo motivo mi sento in vena di consigliarlo, è davvero accessibile a chiunque!

Full Metal Alchemist: Brotherhood e Neon Genesis Evangelion sono due ottimi esempi di serie che dovete necessariamente recuperare. Attenzione però, la serie di Evangelion non ha proprio subito un trattamento pulito, ma ehi, è l’unico modo per vederla legalmente in italiano.

La nota schermata di Netflix

Tutti i difetti del mondo MA
Netflix ad oggi rimane una delle scelte migliori sulla piazza, grazie alla sua immediatezza e alla diffusione capillare della piattaforma.

Psycho Pass, Death Note e Steins;Gate sono gli esempi che vi posso portare per iniziare, anche se degli ultimi due vi consiglierei le opere originali, piuttosto. Detto ciò, consiglio anche L’Attacco dei Giganti e One Punch Man, che si sono sempre rivelate ottime serie per i novizi (e non).

Netflix vanta anche delle serie esclusive come Devilman Crybaby e Castlevania, che sono di tutto rispetto. Vi consiglio assolutamente la prima anche se non è adatta a tutti visto il suo stile particolarmente d’avanguardia.

Nota dolente: i doppiaggi italiani, che sono davvero, ma davvero di bassa qualità. Avrete sicuramente sentito diverse lamentele sulle serie TV targate Netflix, ma non è tutto: anche il doppiaggio di Netflix è mediocre. Per vostra fortuna, avrete l’opportunità di selezionare un’altra lingua!

Che dire, con un catalogo ricco di serie vecchie ma anche moderne Netflix si aggiudica sicuramente una posizione alta nella classifica delle migliori piattaforme.

Tra l’altro, da non molto sono stati aggiunti anche 21 film dello Studio Ghibli, grandi classici che non possono mancare nel vostro bagaglio culturale. Nello specifico, vi consiglio di vedere Nausicaä della valle del vento e Il castello nel cielo, due grandi classici dell’animazione che hanno ispirato molte altre opere. Quasi ogni film di quelli inclusi è ottimo, salvo giusto qualche eccezione, che non analizzerò in questo articolo.

Crunchyroll Premium

Mi ritrovo a citare di nuovo Crunchyroll, che strano. Sono due le versioni a pagamento che vi verranno offerte: Premium Membership e Premium + Membership.

A dirla tutta, la differenza effettiva sta nel fatto che il secondo pacchetto dà accesso a materiale esclusivo nella piattaforma, come l’early access a funzioni beta e altro. Non credo vi interessi molto onestamente.

Ma cosa cambia di concreto rispetto alla versione free? Per prima cosa direi l’assenza di ads e la risoluzione Full HD, oltre che la possibilità di streaming su ogni dispositivo possibile. Impossibile non citare il bonus più succoso di Crunchyroll, cioè il Simulcast/Simulpub, la possibilità di vedere o leggere gli ultimi anime e manga in contemporanea col Giappone.

Per esempio, la lineup Simulcast del 2020 include serie come Tower of God e Digimon Adventure: (2020), che consiglio fra le serie proposte. Onestamente, l’offerta del 2020 al momento non è così ghiotta, quindi il vero vantaggio di Crunchyroll Premium sta di più nella risoluzione FULL HD e nell’assenza di ads durante la riproduzione dei video.

Inoltre, cito anche la presenza delle serie Crunchyroll Originals, una bella iniziativa che raccoglie quegli anime dove Crunchyroll ha partecipato alla produzione o ha almeno collaborato. Al momento il catalogo di titoli originali è ancora piccolo, ma Tower of God rientra in questa categoria, quindi dovrete per forza usufruire di Crunchyroll per vederlo legalmente!

Io vi consiglio il pacchetto Premium Membership, quindi il primo che ho citato, che costa solamente 4,99 al mese. Non male, considerando che avrete anche qualche sconticino sullo store della piattaforma. Evitate pure l’altro pacchetto che non aggiunge niente di concreto e costa 8,99!

Il verdetto finale

Allora, ho analizzato le principali piattaforme che reputo più interessanti o comunque migliori a livello pratico. Avrei potuto citarne anche altre, ma probabilmente non le usereste visto che in Italia è più comodo usufruire dei soliti servizi noti come Netflix e Amazon Prime Video.

Sia Crunchyroll che VVVVID sono ottimi servizi gratuiti e dipende in base ai vostri gusti quale dei due vogliate scegliere, anche se dovreste prima visionare l’offerta di entrambi. Per me VVVVID ha gravi problemi di UI dato che non presenta nemmeno una barra di ricerca

Passando invece ai servizi a pagamento, la scelta è piuttosto ardua. Abbonarsi a Netflix solo per gli anime forse è un po’ limitante, ma c’è anche da dire che molti dividono i costi del servizio con amici o parenti e che ha una quota di mercato significativa in Italia.

Una scena tratta da Maquia, recuperabile su Amazon Prime Video

Amazon Prime Video resta una scelta ancora non troppo radicata nella mente degli italiani, ma vi assicuro che vale la pena considerarlo, visto che molti di voi avranno anche Amazon Prime attivo, probabilmente. Se non vi bastassero gli anime, avrete comunque accesso a serie TV esclusive davvero niente male, quindi pensateci.

Spero che questo articolo vi abbia fatto capire quanto sia aumentata negli ultimi anni l’offerta anime e quanto sia importante finanziare come possiamo questo settore in crescita. Non è affatto facile rinunciare alla pirateria per molte persone, ma almeno potrete usufruire di servizi di qualità ad un’ottima risoluzione e senza pubblicità di dubbio gusto.