In molti si chiedono come iniziare effettivamente Gundam, nota serie mecha nata nel non così lontano 1979. Anche io una volta non ne sapevo niente, e ho avuto il problema di capire quale fosse l’ordine da seguire (qualora ve ne fosse uno) e soprattuto cosa potevo saltare. Ma non vi preoccupate, ve lo spiego in maniera molto semplice e veloce.

Ebbene sì, la serie dispone di diverse timeline, quindi di universi differenti, che sono spesso indicati dal calendario di riferimento. Naturalmente ci sono anche timeline legate ai giochi della serie, ma non sono il focus di questo articolo. Ultima nota, ricordate che il termine timeline è stato coniato dai fan, non è affatto ufficiale!

Partiamo subito dall’ordine di visione consigliato, visto che non è il solito listone noioso coi dettagli, ma una guida pratica per capire cosa fare da subito.

Infatti Gundam rientra a mani basse tra gli anime da guardare assolutamente e tra i migliori mecha di sempre.

Secolo Universale (UC) – Dove tutto ebbe inizio

Secolo Universale

La serie più complessa di Gundam, madre di Mobile Suit Gundam: 0079, il primissimo esponente in assoluto. Per fortuna non dovrete vedervi per forza tutto, ma vi consiglio di partire assolutamente da qui. Questa timeline fa un largo uso della scienza e riprende anche concetti della scienza “reale”.

Premessa necessaria: potete anche iniziare dal recentissimo Mobile Suit Gundam: The Origin Advent of the Red Comet. Tuttavia, siccome ha troppi riferimenti alla storia originale, vi consiglio di vederlo dopo altri titoli. Inutile dire che resta uno dei must watch dentro Gundam!

Mobile Suit Gundam: 0079 – Primo per forza

Il primissimo capitolo della serie, da guardare assolutamente come primo. Non sarà il massimo della modernità ma resta uno step obbligato per capire cosa sia Gundam ed avere una visione d’insieme. Lo potete recuperare facilmente da VVVVID con doppiaggio italiano, quindi gratuitamente.

La trama copre la cosiddetta Guerra di un anno tra due schieramenti: la Federazione Galattica e il Principato di Zeon. In pratica, la prima fazione rappresenta i terrestri e la seconda è una dittatura originata da una colonia spaziale che desidera l’autonomia. Si può notare come il focus sia chiaramente bellico e politico, caratteristica tipica di molti mecha dell’epoca, tra cui ovviamente spicca la serie in questione.

Da qua in poi elencheremo una serie di spinoff che reputo interessanti da vedere prima di fare il grande salto a Zeta, ma se volete potete saltarli tutti. Io vi sconsiglio di farlo, però va comunque bene visto che non aggiungono troppi dettagli in termini di trama essenziale.

Questa serie è anche disponibile sotto forma di una trilogia di film:

Potete guardare la trilogia acquistando i DVD/Blu-ray licenziati da Dynit, e lo stesso vale per la serie originale.

Mobile Suit Gundam: The Origin Advent of the Red Comet

Guardabile quando volete, ma vi consiglio vivamente di farlo ora o dopo Zeta. È la storia del leggendario pilota Char Arznable sin da quando era piccolo e fornisce un’interessantissima chiave di lettura del suo personaggio. Aggiungete anche lo stile moderno e una traccia musicale niente male per un mix devastante.

Per fortuna potete recuperare anche questa splendida serie grazie a Dynit, in formato DVD o Blu-Ray.

Mobile Suit Gundam 08th MS Team

Una storia d’amore abbastanza insolita tra un pilota della Federazione e una ragazza di Zeon in una delle migliori mini-serie che Gundam possa vantare. Con uno dei migliori scontri della storia del genere e un comparto tecnico di tutto rispetto per l’epoca, resta ad oggi uno dei capisaldi mecha.

Assolutamente consigliato per avere una visione d’insieme di cosa accade sulla Terra durante la Guerra di un anno e soprattutto approfondire le unità terrestri. Vi consiglio anche di vedere The 08th MS Team: Miller’s Report che aggiunge qualche dettaglio non da poco.

Purtroppo si tratta di una serie inedita in Italia, quindi non esistono metodi legali per recuperarla. Fate il possibile per gustarvela, si tratta di un piccolo gioiellino di 12 episodi più 2 se contiamo anche l’OAV citato poco sopra.

Ms Igloo – Sconsigliato

Una serie di 3 OAV strutturati a mo’ di documentario che vi sconsiglio assolutamente per colpa della orrenda CGI. Da vedere solo se volete approfondire qualche tematica sugli Zeon e sul perché abbiano perso la guerra. Due dei tre OAV parlano di Zeon, mentre l’ultimo adotta come punto di vista quello della Federazione.

Tra l’altro non esiste in Europa, quindi non ci sono metodi legali per recuperarlo.

Gundam Thunderbolt

Sebbene sia del 2015, quindi abbastanza recente, vi consiglio di vederlo anche se stona in mezzo alle animazioni datate degli altri Gundam citati. Pensavate che la Federazione Terrestre fosse tutta rose e fiori? Lo scontro tra due divisioni vi farà ricredere, mettendo in luce come anche tra le schiere dei “buoni” ci siano piloti assetati di sangue.

Parliamo dello spietato Io Fleming della Federazione (squadrone Moore Brotherhood) contro il “docile” Daryl Lorenz di Zeon (squadrone Living Dead)

Uno dei temi principali resta il Jazz, per motivi che capirete guardando la serie. Solo 8 episodi divisi per giunta in 2 stagioni, anche questo abbastanza veloce! Unica pecca, manca ancora la terza stagione, quindi aspettatevi un cliffhanger poco piacevole…

0080 War in the Pocket

Sicuramente uno dei capolavori di Gundam ed anche uno dei più iconici. Dal basso dei suoi 6 episodi riesce a mandare un messaggio anche più forte rispetto ad altre serie molto lunghe.

La storia vede il protagonista Alfred, un bambino qualunque, imbattersi in una spia di Zeon incaricata di portare a termine una missione sulla colonia dove abita. Non si tratta della solita serie focalizzata sui piloti, visto che il punto di vista stavolta è quello di un civile che sa ben poco di macchine.

Si tratta di 6 puntate veramente toccanti e che ogni fan dei mecha dovrebbe conoscere!

0083 Stardust Memory

Un altro spinoff collocato prima di Gundam Zeta ma che consiglio nella maniera più totale. In pratica, un asso dell’esercito di Zeon, Anavel Gato, ruba uno dei due prototipi di Gundam della Federazione, in particolare quello con una testata nucleare installata. Sarà compito del giovane Kou Uraki recuperare quanto rubato e non sarà affatto facile data l’immensa esperienza del suo rivale.

Ne vedrete delle belle in questa serie, e capirete anche come i nemici possano spingersi ad azioni estreme pur di tener fede ai propri ideali.

Grazie al cielo viene in nostro soccorso VVVVID per recuperarlo e se preferite la versione fisica ci pensa Dynit. Consiglio anche il film L’ultima scintilla di Zeon che è stato licenziato sempre dalla stessa Dynit.

Zeta Gundam – Il vero capolavoro

Con un inizio totalmente anticlimatico e a dir poco stravagante, Zeta rappresenta ancora oggi il culmine della serie. Purtroppo non posso aggiungere troppo, quest’opera va vista assolutamente ed è sempre meglio sapere il meno possibile.

Vi basta solo sapere le due fazioni coinvolte: i Titani, divisione incaricata di mantenere la pace sulla Terra, e l’AEUG (Anti-Earth Union Group), un gruppo di rivoltosi che non accetta i soprusi dei Titani. Dopo la Guerra di un anno, molte cose sono cambiate, inclusi ovviamente gli assetti politici. Adesso la Federazione non può fare niente contro il nuovo esercito dei Titani, che assume praticamente pieno potere.

Poteva mancare la trilogia di film? Ovvio che no, ma non guardatela, ci sono troppi voli pindarici e non ha senso rovinarsi una serie per pigrizia. Ve li elenco comunque per completezza:

Non vi fate ingannare dai nomi poetici, non ne vale affatto la pena. Tornando alla serie principale, purtroppo non esistono soluzioni home video se non la trilogia di film, quindi siate disposti a fare di tutto per recuperarla.

ZZ Gundam – Saltabilissimo

Il sequel diretto di Zeta, mai uscito in Occidente e anche molto evitabile, a dirla tutta. Se il predecessore faceva leva sull’aspetto tragico della guerra, il successore stravolge la formula e aggiunge fin troppa comicità al mix. La seconda metà migliora, ma vi sconsiglio di vederlo se avete poco tempo. L’unico vero punto a favore è l’approfondimento di un personaggio molto importante nella seconda metà di Zeta.

Il contrattacco di Char – Ennesimo must MA…

Il film che chiude una lite epocale, assolutamente must watch. Consigliato sempre e comunque per scoprire come si conclude lo storico conflitto tra Amuro e Char. Ancora oggi rimane uno dei titoli più iconici dentro Gundam, anche se lo reputo molto deludente.

Ma nonostante sia bilanciato male sotto vari aspetti e manchino personaggi iconici, resta una pietra miliare dentro la serie. Potete recuperarlo da Amazon in formato home video.

Gundam Unicorn

Diciamo che il grosso di Gundam sta tutto prima, ma vedere altro non fa mai male. Unicorn è ambientato subito dopo e vede la presenza di una adolescente Mineva Zabi, che ricorderete da Zeta. Sebbene sia fruibile anche come standalone, io vi sconsiglio di vederlo subito.

Fortunatamente, Unicorn è disponibile su Netflix anche da noi in Italia, quindi non dovreste avere troppi problemi a recuperarlo.

Altre opere di Secolo Universale degne di menzione

Opere secondarie Secolo Universale

Inutile dedicare eccessivo spazio ad altro, ma vi cito comunque cosa vi manca in questa timeline.

After Colony

After Colony

Come suggerisce il nome, al centro delle vicende ci saranno delle colonie spaziali. Questa timeline si ricollega molto alla Universal in quanto a tematiche, ma vi sconsiglio di guardare le sue opere, a meno che non abbiate abbastanza tempo libero.

Principalmente si tratta di Gundam Wing ed Endless Waltz, che sono saltabili. Wing si compone di ben 49 episodi, difficilmente reperibili per via della produzione fisica discontinua in Italia. Endless Waltz non dovrebbe darvi problemi visto che sono solo 3 OAV condensati in un film, acquistabile grazie a Dynit o guardabile grazie a VVVVID.

Cosmic Era

Cosmic Era

Una sorta di clone dell’ Universal Century, è la casa di Gundam SEED e dei relativi progetti spinoff. Il background di questa timeline vede la guerra tra terrestri (“Regulars”) e i “Coordinators”, che abitano nello spazio.

Lo show principale resta Gundam SEED, che ha delle ottime tracce ma non riesce comunque a superare 0079, da cui riprende davvero tanto. Noterete da subito come le opere in questa timeline abbiano uno stile decisamente più carino e “giovane” rispetto a quanto citato prima.

Altra nota, è difficilmente recuperabile visto che è praticamente quasi tutto inedito in Italia.

Correct Century

Anche qui ci troviamo di fronte a una serie con la propria timeline, cioè Turn A Gundam. La storia parla di un conflitto tra gli umani che vivono sulla terra e quelli che invece si sono trasferiti sulla luna (Moonrace).

Si tratta anche dell’ultimo show animato in maniera tradizionale, ma non è quello per cui siamo qui. Turn A Gundam è una serie celebrativa nata in occasione del 20esimo anniversario di Gundam, dove l’espressione “Turn A” si riferisce al quantificatore universale “per ogni”. L’intento di Tomino era infatti quello di creare una serie unificatrice, in grado di fare convergere tutti gli altri universi.

After War

After War

Menzionabile solo perché ha la serie più anonima in assoluto, neanche ultimata. Stiamo parlando di After War Gundam X, uno dei più grandi fallimenti nella storia di Gundam. Non serve dire altro…

Future Century

Future Century

Timeline dove si colloca il matto Mobile Fighter G Gundam, che vanta fra i design più stravaganti dentro la serie e non. Potete guardarla a tempo perso ma non vi aspettate qualcosa di normale.

Advanced Generation

Advanced Generation

Evvai, ennesimo flop della serie, con Mobile Suit Gundam Age che è stato interrotto al suo 49esimo episodio. Ovviamente spetta a voi la conclusione…

Anno Domini

Mobile Suit Gundam 00 rientra nella sua timeline Anno Domini assieme a Mobile Suit Gunpla Builders G, ma vi consiglio solo di guardare il primo. Potete anche risparmiarvelo, ma secondo me è un’aggiunta carina alla serie che ha qualcosa da dire. Una cosa molto criticabile di 00 è il suo ritmo stravagante, che all’inizio sembra promettere molto bene e poi termina in quasi disastro.

Alcuni elementi di trama sono davvero tanto discutibili, specialmente considerando il film conclusivo che poteva essere comodamente evitato. Ma nonostante tutto ha dei bei design di Mobile Suit, per cui si potrebbe considerare una mezza visione.

Il resto è quasi tutto marginale e poco rappresentativo di Gundam, quindi potete saltarlo o approfondirlo in un secondo momento.

Regild Century

Regild Century

Altra timeline monoserie, stavolta composta da Gundam Reconguista in G. Sebbene possa vantare la presenza del maestro Tomino, potete saltarla visto che è l’ennesima opera celebrativa.

Post Disaster

Post Disaster

Non un nome molto allegro, ma vi consiglio la visione di Iron-Blooded Orphans, che ne fa parte. Questa serie pone al centro il conflitto tra i terrestri che hanno colonizzato Marte e quelli sulla terra. Niente di particolarmente nuovo come trama, ma resta un’opera interessante perché tratta tematiche un pochino più dark del solito.

Accozzaglia di opere extra

Opere extra Gundam

Tutto il resto rientra nella tier più bassa, vi citerò solo i nomi giusto per completezza, ma se vi volete bene saltate questa sezione. Parliamo di Gundam Build Fighters, Gundam Build Fighters Try e Gundam Build Divers.

Tirando le somme

Vi ho dato tutte le info necessarie per recuperare al meglio Gundam, anche se mi sono soffermato poco su tutto ciò che si trova fuori dal Secolo Universale. Diciamo che il resto potete recuperarlo con molta calma, ma le opere che ho elencato come principali sono quelle che storicamente rappresentano Gundam.

In realtà ci sono anche altri metodi per godersi questa serie, ma vi ho dato uno dei modi più facili per farlo. Aspettatevi altri articoli in futuro su Gundam o sul genere mecha, ma per ora vi lascio come compito per casa quello di recuperare almeno buona parte del Secolo Universale (cioè l’UC).

Hai altre domande, bisogno di aiuto o semplicemente ti va di parlare di videogiochi? Ci trovi anche al Baretto Videoludico, a cercare di portare il nostro medium preferito oltre le regole.

#LiveTheRebellion