Come per ogni titolo della serie, anche Shin Megami Tensei III: Nocturne avrà vari finali in base alle vostre scelte, i quali saranno in contraddizione tra di loro e offriranno diversi scenari conclusivi. Gran parte del focus sulla conclusione del titolo sarà posto, chiaramente, sulle Visioni, però saranno presenti anche diverse opzioni che prenderanno strade completamente diverse.

In ogni caso, oggi ve li analizzerò tutti spiegandovi sia come ottenerli che le conseguenze che ciascuno avrà sul mondo di gioco, mettendoli magari a confronto con quelli di altri capitoli della serie. Ovviamente l’intero capitolo presenterà spoiler, quindi se avete intenzione di completare da soli il titolo, fermatevi qua.

Ricordate comunque che in ogni caso prendere tutti i finali sarà necessario per ottenere alcuni degli svariati trofei del titolo. Se poi siete in cerca di altre informazioni su vari suoi aspetti specifici, vi rimando alle nostre soluzioni complete a Nocturne.

Prima di cominciare con l’articolo vero e proprio, comunque, partiamo con qualche informazione base.

Quanti finali ha Nocturne?

Nocturne ha in totale 6 finali, di cui 5 provenienti dal gioco finale, mentre uno è stato aggiunto con la versione Maniax uscita anche in Occidente. Ciascuno sarà ottenibile facendo particolari scelte durante la storia, oppure completando nella sua interezza il Labirinto di Amala (il dungeon opzionale esplorabile abbattendo i vari Diavoli).

Al contrario degli altri titoli della serie principale, non sarà presente un sistema di allineamento con finali Law – Neutral – Chaos, ma proverà qualcosa di diverso coprendo altre ideologie particolari, le cosiddette Visioni. Come vedremo in seguito, sarà comunque possibile farli ricadere tutti in uno dei tre estremi, ma di per sé prova comunque a distaccarsene.

Rappresentazioni degli allineamenti di Shin Megami Tensei

A scopo informativo, comunque, visto che ne parlerò nel corso dell’articolo, vi do una spiegazione rapida su tutti e tre gli allineamenti.

Giusto una cosa prima di iniziare con i finali di per sé. Ricordate che entrare nell’ultimo dungeon del gioco, la Torre di Kagutsuchi, bloccherà automaticamente il finale che otterrete. Se quindi dovrete ancora completare i vari Kalpa, affrettatevi a farlo prima di mettere piede al suo interno.

I finali delle Visioni

Sono presenti in totale tre finali legati alle Visioni, ciascuno associato a quelle di Hikawa, Chiaki e Isamu. Nell’ordine, quindi:

Ciascuno apporterà anche leggere modifiche alle interazioni con i vari rappresentanti delle Visioni, che variano da semplici differenze nei dialoghi a veri e propri boss saltati. Ricordate comunque che per sostenere una qualsiasi Visione dovrete sì assecondarla, ma anche andare attivamente contro le altre due.

Shijima ending

Il finale che otterrete se appoggerete la Visione di Shijima, portata avanti da Hikawa e dal suo sponsor demoniaco, Ahriman. Per sbloccarlo, esprimete interesse e approvazione nei suoi confronti durante i dialoghi con lui durante il corso della storia.

Se riuscirete ad ottenerla, potrete saltare completamente la battaglia contro Ahriman. Una volta abbattuto Kagutsuchi, inoltre, rincontrerete Hikawa di fronte a un panorama desolato, il quale vi ringrazierà per aver appoggiato la sua idea e vi dirà di dare inizio al mondo di Shijima.

Shijima ending

La sezione di dialogo si concluderà con l’inizio della creazione. In tutti i finali delle Visioni non verrà mostrato cosa accadrà in seguito, ma si può intuire in base ai fondamenti di ciascuna ideologia.

Per Shijima, in particolare, si parla di un mondo di eterna quiete e inazione, ove l’umanità condivide una sua coscienza collettiva e non esiste più distinzione tra l’Io individuale. Qui non c’è spazio per la guerra, la regressione o il progresso: tutto tace.

Si può trovare un certo parallelismo con i vecchi finali Law, in quanto la fine dell’Io causa anche una perdita delle libertà individuali in favore di un’eterna pace, ma contemporaneamente non dà spazio alla presenza di un ipotetico Dio/YHVH.

Yosuga ending

Il finale ottenibile appoggiando la visione di Chiaki e del suo sponsor Baal Avatar. Oltre a dovervi dimostrarvi favorevoli ad essa durante i dialoghi con la ragazza, dovrete anche unirvi ai Mantra accettando la proposta di Gozu-Tennoh.

Il mondo che accetterete di creare sarà il classico scenario in cui l’unica regola presente sarà la legge del più forte, dove solo chi riesce a prevaricare gli altri può imporre la propria visione e godere di totale libertà.

Il parallelismo immediato che può sorgere pensando ai suoi fondamenti è con l’allineamento Chaos, però curiosamente i demoni che la appoggiano sono in gran parte angeli di vario tipo, una strana contraddizione a cui potremo dare un senso in seguito.

Le differenze rispetto alle altre run nella Torre di Kagutsuchi saranno minime, poiché vorrà ugualmente affrontarvi per determinare chi davvero merita il titolo di creatore.

Yosuga ending

Dopo averla sconfitta, utilizzerà le sue ultime forze per apparire come fantasma con l’inizio della creazione, esprimendo rimorso per non esser stata ella stessa ad iniziare, ma contemporaneamente gratitudine nei confronti del protagonista per averla appoggiata.

Musubi ending

Il finale legato alla relativa Visione generata da Isamu e dal suo sponsor Noah. Questa è una versione intermedia tra le precedenti due, con sì particolare enfasi sull’individuo singolo, ma conservando comunque pace e tranquillità.

Musubi è la Visione dell’isolamento, dove l’unica cosa che importa per ciascun individuo è sé stesso e nient’altro. Chiaramente il pro principale è di avere totale libertà, il contro è di essere completamente alienati dal resto delle persone, impedendo qualsiasi interazione e provocando, di conseguenza, un forte senso di solitudine.

Finale Musubi

Se vorrete creare un mondo simile, appoggiate la causa di Isamu e rifiutate le altre due Visioni. Arrivati nella Torre di Kagutsuchi, potrete evitare la battaglia contro il ragazzo poiché il vostro incontro sarà preceduto da Chiaki, che avrà già avuto la meglio su di lui.

Nella scena finale, dopo aver sconfitto Kagutsuchi, potrete vedere le sue ultime parole su una sorta di lapide col suo caratteristico cappello alla base. Qui afferma di essere spaventato da quello che lo aspetta, che sia una reincarnazione nel nuovo mondo o l’oblio, ma nonostante questo incoraggia il protagonista a proseguire nella creazione.

La teoria delle Visioni Law

Il Gran Volere Un’entità ricorrente all’interno della serie. Chiamata anche Axiom in altri capitoli, è responsabile di veicolare i sentimenti collettivi dell’umanità generando i Demoni. Spesso ha connotazione neutrale, ma in Nocturne sembra coincidere molto di più ideologicamente con il suo avatar più famoso, YHVH.

Come avete potuto notare, tutte le visioni hanno tra loro sostanziali differenze, rendendole ben distinte tra loro. Curiosamente, però, la community negli anni ha speculato molto sulla loro natura, fino ad arrivare a creare una teoria molto interessante, ovvero che tutte, in realtà, non siano altro che finali Law sotto mentite spoglie.

Il motivo è presto detto. Appoggiare una qualsiasi di queste Visioni non causerà la furia di Kagutsuchi, l’avatar del Gran Volere. Al contrario, l’entità appoggerà pienamente i piani del protagonista, procedendo mettendolo alla prova per testare la sua forza in quanto futuro responsabile della creazione del nuovo mondo.

Appoggiando quindi Shijima, Musubi o Yosuga non farete altro che rispettare la volontà del Gran Volere stesso di perpetrare l’eterno ciclo di morte e rinascita del mondo, seguendo ideologie che lui stesso approva.

Come vedrete in uno dei futuri finali, esistono Visioni che l’entità proprio non accetta, per cui queste tre, per forza di cose, hanno ricevuto la sua benedizione.

Il volto di Kagutsuchi

Tutto sommato questo fa capire perché proprio le razze angeliche si siano unite alla causa di Chiaki. Alla fin fine, quale visione avrebbero appoggiato non contava, sarebbero sempre stati in accordo con gli ordini del Gran Volere.

Oltre a questi, però, ci sono altri 3 finali che potranno essere scelti. Ciascuno implicherà il rifiutarsi di appoggiare qualsiasi Visione messa a disposizione, causando la conseguente ira di Kagutsuchi.

I finali da demone

Demon ending

Accessibile non appoggiando alcuna Visione, rispondendo ad Aradia “…Ne sono terrorizzato.” almeno una volta e accettando la vostra natura demoniaca davanti a Mitra, implicherà che il Mezzo-diavolo non creda nella prospettiva della creazione, distruggendo qualsiasi possibilità di rinascita nel mondo.

Non sarà nemmeno presente una battaglia contro Kagutsuchi. Al contrario, l’avatar del Gran Volere maledirà il protagonista, condannandolo a vagare nel Mondo del Vortex in eterno senza possibilità di rinascita.

L'originale Demon Ending
Per questo epilogo ho preso un’immagine dal gioco originale, visto che la Remaster per qualche motivo rovina completamente l’orizzonte

Lucifero bambino parlerà al Mezzo-diavolo un’ultima volta, approvando il suo atto di ribellione e dandogli la sua benedizione, lasciandolo però solo a vagare nell’ormai devastato territorio. Gli riferisce inoltre che si ricorderà di lui e che prima o poi si rincontreranno, ricollegandosi forse agli avvenimenti della True Demon Ending.

Senza dubbio questo è il finale meno soddisfacente dell’intero titolo, generando un mondo di Chaos fine a sé stesso senza generare particolari stravolgimenti nel mondo.

Questo era inoltre l’unico epilogo riconducibile a Chaos nella versione originale uscita in Giappone, venendo surclassato in toto in Maniax e Maniax Chronicle con l’introduzione della True Demon Ending.

True demon ending

In netta inversione di tendenza con il finale precedente, il True Demon Ending è forse l’epilogo più iconico del titolo, sia per quanto riguarda i contenuti che la sua fama all’interno della community.

Per raggiungerlo vi basterà completare il Labirinto di Amala prima di mettere piede nella Torre di Kagutsuchi. Fare questo sovrascriverà anche qualsiasi altro finale abbiate preso in precedenza, quindi non preoccupatevi di gestire il vostro allineamento durante la partita.

Completato il quinto Kalpa, assisterete una scena nel quale Lucifero anziano vi “battezzerà” sul fondo del Labirinto di Amala, liberando il vostro vero potere demoniaco. Fatto questo, una volta sconfitto Kagutsuchi entrambi i Lucifero vi appariranno davanti, spiegandovi la natura del mondo e delle vostre azioni.

Come ultima prova concretizzeranno la loro forma nel gigantesco demone Lucifero, ponendovi davanti un ultimo boss da abbattere. Fatto anche questo, il vecchio annuncerà trionfante che il vero demone dell’oscurità è finalmente stato creato.

Il Mezzo-diavolo osserva Lucifer

Nell’ultima scena visibile, evocherà tutti i demoni che fino ad allora erano rimasti nell’ombra e comincerà una vera e propria marcia per muovere guerra contro il Gran Volere stesso.

Con lo schermo ormai completamente nero, si possono vedere solo le parole di quest’ultimo, che noterà le azioni di Lucifero e si dirà pronto a fronteggiare l’offensiva, maledicendo questa volontà dell’angelo caduto.

Un possibile collegamento con Shin Megami Tensei V

Non è una novità che Atlus consideri la True Demon Ending se non il vero finale di Nocturne almeno quello più gettonato. Oltre ad essere quello introdotto più tardivamente, è anche quello a cui si riferisce il Mezzo-diavolo nel DLC “Messiah of the Diamond realm” di Shin Megami Tensei IV Apocalypse.

Sapere questo è rilevante per capire diverse speculazioni nate all’interno della community con il famoso Partner Showcase dello scorso luglio in cui venne mostrato l’ultimo trailer noto ad oggi (8 giugno) di Shin Megami Tensei V.

In questo breve video, infatti, viene mostrato il mondo di gioco come una sorta di deserto infestato dai demoni, non dissimile dal Mondo del Vortex che abbiamo imparato a conoscere. Viene inoltre mostrato Lucifero, nel suo design caratteristico che utilizzava anche su Nocturne, annunciare trionfante che “Il dio che adorate è morto”.

Lucifer nel trailer di SMT V

Chiaramente questo, assieme a tante altre somiglianze, potrebbe far intendere che SMT V sarà ambientato esattamente dopo gli eventi della True Demon Ending, sancendo quindi la vittoria del Mezzo-diavolo contro il Gran Volere.

È sicuramente una teoria interessante, tuttavia è tutto fuorché certa. Vi ricordo infatti che c’è una buona fetta di giochi della serie in cui Dio viene ucciso e Lucifero presenta quello stesso design, quindi saltare immediatamente a conclusioni collegandolo a Nocturne mi pare abbastanza azzardato.

Ci sono sicuramente altri elementi che collegano i due titoli, ma sono più presi d’ispirazione che altro. Lo stesso producer Kazuyuki Yamai, in un’intervista con il Weekly Famitsu, ha confermato che SMT V prenderà come principali ispirazioni sia Nocturne che SMT IV, quindi è naturale che diversi aspetti di ciascuno verranno ritrovati al suo interno.

Solo eventuali conferme o smentite ufficiali, però, potranno sancire la veridicità di questa speculazione.

La vera rivolta contro gli dei – Freedom ending

Rispondendo “Posso resistere.” alle proposte di Aradia, rinnegando la vostra natura demoniaca davanti a Mitra e provando successivamente a salvare Takao da Hikawa vi porterà probabilmente a prendere l’unica decisione davvero libera all’interno del gioco.

Ignorerete infatti completamente tutte le Visioni individuali e i giochi di potere di Lucifero, dando al tanto ricorrente One more god rejected di Forced battle un senso estremamente più profondo.

Al loro posto, vi presenterete davanti a Kagutsuchi con l’ideale di riportare il mondo allo stato in cui era prima che la Concezione avvenisse, resettando di fatto il mondo e reincarnando tutti coloro che ne sono stati coinvolti.

Una volta sconfitta, l’entità avatar del Gran volere, quasi come un padre che sgrida il figlio, si dirà deluso dalla direzione presa, definendolo come “ubriaco di libertà” come l’angelo caduto.

Nella scena successiva, il potere di Kagutsuchi viene liberato e la Terra torna alla normalità. Segue l’incontro tra Isamu, il protagonista e Chiaki al parco Yoyogi, nel mentre in sottofondo Takao, tramite mail, vi ringrazierà per averle dato un grande insegnamento di vita.

Il protagonista, Chiaki e Isamu si rincontrano al parco Yoyogi

Con l’oscuramento graduale delle immagini, appariranno a schermo le parole di Lucifero che dimostrerà ammirazione nei confronti della scelta presa, avvertendo però di rimanere forti, poiché il Gran Volere, prima o poi, tornerà per vendicarsi.

A tutti gli effetti, la Freedom ending può essere considerato il vero epilogo Neutral, nonché una dichiarazione molto forte del protagonista nei confronti del Gran Volere. Facendo questo, affiderete il destino del mondo all’intera umanità e non a singoli individui esaltati, evitando affermazioni paternalistiche da parte sia del Gran Volere che di Lucifero.

È sempre presente la possibilità che qualcuno, in futuro, riporti la Concezione sul mondo, ma intanto l’intromissione divina è stata completamente evitata.

Ricompense sbloccabili

Completare tutti e 6 i finali del gioco non solo vi ricompenserà con 5 trofei di bronzo (uno per ciascun finale esclusa la True Demon Ending), ma sbloccherà anche il trofeo d’oro Signore della creazione.

Ciascuno inoltre andrà a completare uno dei 6 “pallini” presenti nel salvataggio, segnando anche i progressi di precedenti partite. Potrete quindi fare una tirata unica e completare 6 partite nello stesso salvataggio, ottenendo anche qualcuno dei bonus della Nuova partita+.

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