Ieri alle 18:00, ora italiana, c’è stato il Direct Nintendo all’E3 2021. C’era moltissimo hype per il seguito di Breath of the Wild ed i fan sono stati accontentati, con un teaser trailer della durata di 1:31 minuti, durante il quale sono state mostrate tantissime cose. Ancora non è stato rivelato il titolo, ed una data precisa di rilascio. Si sa soltanto che sarà pronto per il 2022, e tanto è bastato per mandare in delirio i fan della saga.

E3 2019

Il seguito di Breath of the Wild è in lavorazione

Durante l’E3 2019 Nintendo rivelò questo teaser trailer, molto breve ma carico di novità. E non sto parlando del nuovo taglio di capelli di Zelda. Il video inizia con questa energia verde che compone dei caratteri in gerudo, che ricordiamo essere la lingua della tribù di Urbosa e Ganonodorf. Poi vediamo i due protagonisti che stanno esplorando delle grotte, con dei giacimenti di pietre sempre di colore verde.

Ma la nostra attenzione viene spostata su un essere al centro di una stanza che viene fermato da una mano. Una specie di mummia simile a quelle che abbiamo visto nei sacrari, con lunghi capelli rossi e con indosso gioielli gerudo. Che siano tutti chiari riferimenti a Ganondorf? Vediamo poi una sostanza rossa, il Malice, reagire alla presenza di Zelda e Link, ed infine la creatura si risveglia, aprendo gli occhi.

https://twitter.com/Zeltik/status/1147223739739889665?s=20

Sono passati due anni, durante i quali si sono susseguiti innumerevoli video, post e tweet pieni di teorie. In alcuni venivano mostrati dei bozzetti scartati per Breath of the Wild in cui si vedeva che Link con un braccio meccanico, e che il castello di Hyrule fluttuava nel cielo. Nel frattempo c’è stato l’annuncio di Skyward Sword HD e poi…

E3 2021

2022

Ed eccoci arrivati ad oggi.

Il trailer inizia con il Malice che si attacca al braccio di Link, come se volesse divorarlo. Nel frattempo la figura che abbiamo visto immobile nel trailer dell’E3 2019 si alza, ormai risvegliata, e nel frattempo Zelda cade nel vuoto. Subito dopo viene mostrato Link che si libra nel cielo. Quindi il braccio che teneva fermo Ganondorf si “attacca” divenendo parte di Link. Forse come la grande novità di Breath of the Wild è stata la tavoletta Sheika, questa volta sarà questo nuovo braccio.

Inoltre oltre a nuovi nemici, e a nuovi abiti per il protagonista, vediamo quest’ultimo passare attraverso i muri utilizzando una “goccia”. Infine ascoltiamo la stessa musica del trailer precedente e vediamo il castello di Hyrule, con un focus sul laboratorio di Zelda e sul ponte dove si sbloccava un ricordo, sollevarsi verso il cielo, spinto dal Malice. Ed infine la scritta 2022.

Il nuovo braccio di Link e possiamo intravedere caratteri di una lingua apparentemente sconosciuta

Conclusioni

Per adesso, la cosa che sappiamo con certezza è che il sequel sarà ambientato nel cielo sopra Hyrule. Ed è per questo motivo che Skyward Sword è così importante, dato che sicuramente ci saranno dei riferimenti a questa remaster nel sequel. Sono molto curiosa di scoprire qualcosa di più su Zelda. Dov’è caduta? Dovremmo soltanto salvarla anche in questo gioco oppure sarà anche lei un personaggio giocabile? Personalmente lo spero, sarebbe bellissimo poterla utilizzare per scoprire qualcosa di più sull’origine di quel braccio.

Un ultimo aspetto su cui voglio farvi riflettere è l’uso dei colori. L’azzurro è il colore di Zelda, legato alla Triforza della Saggezza, ed infatti in Breath of the Wild è il colore predominante. Pensate a quando attivavate le torri Sheika o i sacrari. Il colore rosso è legato a Ganondorf e alla Triforza della Forza, ed infatti all’inizio del trailer è stato il primo colore che ci è stato mostrato, attraverso il Malice. Infine il verde è il colore di Link, pensate alla sua tunica, ed al colore del braccio che abbiamo visto.

Ci sono parecchie cose che bollono in pentola, ed il 2022 non è così lontano. Di sicuro Nintendo mostrerà qualche nuovo trailer con il titolo e la data di release, quindi per ora, non possiamo fare altro che aspettare, e fantasticare un po’.

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