L’avventura di One Piece inizia in modo semplice con un ragazzo che, sogno alla mano, decide di salpare per i mari. Vuole diventare il re dei pirati, un titolo attribuito prima soltanto ad un uomo – Gold Roger. Costui ha ottenuto fama, potere ed un enorme tesoro, che è ampiamente conosciuto col nome di One Piece. Tutto ciò ha scatenato l’inizio della grande era della pirateria.

Monkey D. Rufy è il nostro protagonista – un nome che, come vedremo nei riassunti successivi, è destinato a risuonare per il mondo. Ad ispirarlo a viaggiare i mari è Shanks, un uomo che gli ha salvato la vita da bambino (e che si farà di suo un nome). All’età di 17 anni Rufy salpa da un villaggio di mare a bordo di una piccola imbarcazione. Il suo sogno: trovare il grande tesoro noto come One Piece, e compiere un viaggio intero intorno al mondo come fece il re dei pirati. Diventando ovviamente lui stesso il secondo re dei pirati.

Rufy sfonda una botte
Monkey D. Rufy, il capitano

Alla ricerca di una ciurma

Il viaggio di Rufy lo porta fortuitamente a bordo della nave di Alvida, una paffuta capitana pirata, ed il suo maltrattato mozzo Coby. Questi verrà tratto in salvo da Rufy dopo aver sconfitto Alvida illeso. Rufy è infatti utilizzatore di un bizzarro potere, per cui il suo corpo è fatto di gomma. A darglielo è stato un cosiddetto “frutto del diavolo” di nome Gom Gom: un tipo di frutto, appunto, dentro il quale si dice alberghi l’anima stessa del diavolo. Chi ne ingerisce uno perde la capacità di nuotare, e se dovesse mai mangiarne altri il suo corpo esploderebbe.

I frutti del diavolo Ce ne sono di tre categorie: Paramecia, Rogia, Zoo Zoo. Li conosceremo tutti lungo il percorso.

Rufy e Coby raggiungono insieme una città di nome Shells Town, dove la Marina ha preso prigioniero un cacciatore di pirati: Roronoa Zoro. Il particolare stile di combattimento “a tre spade” del ragazzo intriga Rufy, e smarcata la Marina Zoro sarà il primo membro dei neonati “pirati di Cappello di paglia”. Coby decide invece di restare qui ed arruolarsi nella Marina, promettendo a Rufy che diventerà anche lui un nome importante.

Alcune circostanze separano Rufy e il suo primo compagno di bordo Zoro, portando il capitano di fronte ad una ragazzina di nome Nami. È una ladra per vivere, e proprio da due furiose vittime dei suoi furti Rufy dovrà aiutarla a fuggire. Lei lo porterà poi al cospetto del suo capitano Bagy, e incapace di eseguire l’ordine dello stesso di giustiziare Rufy verrà imprigionata con lui. Il provvidenziale arrivo di Zoro li libererà entrambi, e Rufy riuscirà a sconfiggere Bagy una volta per tutte.

Usopp di fronte ad un albero
Usopp, il cecchino. Si legge come si scrive: uso significa “bugia” in giapponese

In cerca di una nave, il trio a bordo di piccole barche raggiunge il villaggio Syrup, la cui tranquillità è minata dalle castronerie di un bugiardo del villaggio e la sua finta ciurma pirata. Il suo nome è Usopp, giovane figlio del cecchino della ciurma pirata di Shanks – il che gli guadagna presto il favore di Rufy. Una dei suoi pochi amici, la nobile Kaya, è molto malata: a prendersene cura è Krahador, ma si rivelerà essere un impostore che attentava in segreto alla sua vita per ottenerne la fortuna.

Sanji il cuoco Il ragazzo combatte usando solo i piedi: le mani di un cuoco sono fatte per cucinare. Mostra inoltre una grande debolezza verso il gentil sesso.

Con l’aiuto di Rufy e i suoi, Usopp sconfigge Krahador e si unisce al trio. In segno di gratitudine Kaya lascia loro una piccola nave: la Going Merry, che sarà fidata compagna di avventure per molto tempo. Incontrati i cacciatori di taglie Yosaku e Johnny il viaggio prosegue fino al ristorante sl mare Baratie. Qui il gruppo incontra il cuoco Sanji. Dovranno aiutarlo a salvare il ristorante dall’attacco del pirata Don Krieg e della sua ciurma.

Tra la sorpresa ed il panico generali, ad affondare la nave di Krieg è un potentissimo fendente di spada che ne trancia di netto lo scafo. Fa approdo al Baratie uno spadaccino solitario: Dracule Mihawk, detto “Occhi di falco”. Zoro lo riconosce, è l’uomo che attualmente è considerato il più forte spadaccino del mondo – l’uomo quindi che dovrà superare per prendere lui stesso il titolo. Il ragazzo viene sconfitto – promettendo tuttavia al proprio capitano che non accadrà di nuovo. Salvato il ristorante da Krieg, Sanji decide di unirsi alla ciurma di Rufy.

Sanji in ginocchio
Sanji, il cuoco

Gli uomini-pesce Una razza preda di continue persecuzioni. La loro storia travagliata crea ciurme pirata senza scrupoli, come Arlong ed altri che conosceremo più in là.

Nami, tuttavia, è fuggita rubando la Going Merry, e saranno Johnny e Yosaku a tracciare approssimativamente la sua destinazione. Il gruppo raggiunge il villaggio Cocoyashi, dove viene rivelato come Nami sia in realtà già parte di una ciurma pirata che fa capitano allo spietato uomo-pesce Arlong. Costui ha soggiogato il villaggio, costruendo inoltre una propria base operativa denominata “Arlong Park“.

Per salvare il proprio villaggio dalla tirannia, Nami si era offerta anni addietro come navigatrice e ladra per i pirati di Arlong. Cocoyashi sarebbe stato libero una volta raggiunta una certa somma ma la promessa – ovviamente, non viene mantenuta. Una Nami in lacrime chiede dunque finalmente aiuto a Rufy e i suoi, che riescono nell’impresa di liberarsi per sempre di Arlong.

Alla ripartenza da Arlong Park la Going Merry conta cinque passeggeri: Rufy, Zoro, Nami, Usopp, Sanji.

Nami che piange
Nami, la navigatrice

Il quintetto raggiunge Logue Town, dove venti anni prima il re dei pirati fu giustiziato sul patibolo. Le parole che pronunciò diedero vita ad una caccia al suo tesoro. Inseguiti da Smoker, un ufficiale della Marina, il gruppo non può trattenersi per molto. Così, nel mare in tempesta, la Going Merry riparte e i suoi membri rinnovano la promessa di realizzare i propri sogni.

Per Nami, di disegnare una carta nautica completa del mondo. Per Sanji, di trovare l’All Blue – un mare dove si dice si incontrino tutti i pesci esistenti al mondo. Per Usopp, di diventare un uomo coraggioso ed il miglior cecchino al mondo – un sogno simile a quello di Zoro, che pur già piuttosto coraggioso ambisce ad essere lo spadaccino numero uno. E per Rufy, di diventare il secondo re dei pirati.

Un viaggio fatto di ambiziosi sogni

Flashback di Rufy e Shanks il Rosso

Inizia il viaggio dei pirati di Cappello di paglia, una ciurma destinata a far parlare di sé e che in questo momento non conta che la metà dei presumibili membri finali. I cinque che conosciamo nell’East Blue sono legati da un sogno e da un debito nei confronti di qualcun altro. Sono insomma la personificazione di un concetto estremamente caro all’opera: quello delle volontà ereditate.

Il capitano Rufy, per cominciare, che viene salvato da un mostro marino in tenerà età da un uomo: Shanks detto “il Rosso”. In quell’occasione l’uomo, pronto a difendere il piccolo protagonista, si lancia in mare e scaccia la bestia, perdendo nel farlo un braccio. È così che Rufy viene ispirato, e che giura di fronte a lui che diventerà il re dei pirati. Shanks non ne ha dubbi: come simbolo della promessa gli lascia il suo cappello di paglia. “Un giorno verrai a restituirmelo, quando sarai diventato un bravo pirata”.

Un grande nome è anche alle spalle di Usopp – che come anticipato è figlio di Yasopp, il cecchino della ciurma di Shanks. Non conosciamo ancora la vera importanza della ciurma del Rosso a questo punto della storia, ma è davvero cruciale. Usopp è un normale ragazzino di villaggio ma ha una grande ambizione: quella di farsi un nome per sé. Come cecchino e come coraggioso pirata, non da meno di suo padre. Una ciurma di settemila uomini? Un’avventura a capo dei giganti? Queste bugie marcano il punto di partenza di un grande pirata.

Zoro da bambino con Kuina

Nel passato di Zoro e Nami c’è invece un’importante perdita. Per il primo di un’amica, Kuina, una bambina come lui che abitava nel suo stesso villaggio. Figlia del maestro del dojo presso cui si allenava Zoro, è per lui un’avversaria imbattibile, con cui stringerà una promessa: quella di concorrere entrambi a diventare il miglior spadaccino al mondo. Zoro dovrà farsene carico per entrambi, a causa della prematura morte di Kuina.

Nami e sua sorella Nojiko hanno perso una mamma adottiva, Bellmere, proprio a causa di Arlong. Al suo arrivo (quando le due erano appena bambine) l’uomo-pesce impone il pagamento di una certa somma per abitante del villaggio. Non potendo permettersi di pagare per tutte e tre, Bellmere decide di sacrificare la propria vita perché Nami e Nojiko possano aver salva la loro. Per questo Nami decide di sacrificarsi a sua volta, mettendo le sue capacità a disposizione del nemico ed accettando assurdi termini pur di salvare sua sorella e gli abitanti del villaggio.

Una sorta di debito di vita quindi, che in un certo senso la accomuna al piccolo Sanji. Naufragato insieme a Zeff (che diventa poi capocuoco del Baratie), questi gli concede un piccolo sacco di cibo. Il bambino affamato scoprirà solo dopo che era tutto quanto rimasto, e che Zeff è sopravvissuto sacrificando una gamba. In virtù dell’All Blue, il sogno che già li accomunava, Zeff diventa così un padre adottivo per Sanji.

La Flotta dei sette: Dracule Mihawk

Dracule Mihawk in primo piano
Dracule Mihawk detto “Occhi di falco”

Oltre agli albori della ciurma veniamo a contatto con degli importanti personaggi. Primo fra tutti è senza dubbio Dracule Mihawk, il più abile spadaccino al mondo. Mihawk è un uomo misterioso, la cui indiscussa abilità gli ha guadagnato un posto nel cuore di molti fan. Pur avendo la meglio su Zoro ne riconosce il valore e il potenziale, e decide di risparmiarne la vita. Fa ben più di questo: lo esorta a proseguire la sua strada, migliorarsi e tornare un giorno a sfidarlo – concedendogli l’onore di ricordare il suo nome.

Sulla via per Arlong Park, Yosaku fa menzione di un temibile gruppo di pirati: la Flotta dei sette. Costoro sono definiti dai più “cani del Governo”, poiché la loro forza li ha resi così temibili che il Governo Mondiale stesso ha deciso di “approvarli”. Possono dunque muoversi in totale libertà, a patto di rispondere a ogni ordine delle forze governative. La Flotta è, a detta di Yosaku, una delle tre forze con cui fare i conti lungo la Grand Line.

Ne fa parte lo stesso Mihawk, e come lui un certo Jinbe – un uomo-pesce, che ha malcautamente concesso ad un pericoloso membro della sua ciurma di mettersi in proprio nell’East Blue. Si tratta proprio di Arlong, per cui Nami ha inconsciamente dimostrato interesse di fronte a Johnny e Yosaku. Questo dettaglio li spinge a mettersi sulle sue tracce partendo dai suoi territori.

L’allenamento di Coby ed Hermeppo

Coby e Hermeppo si allenano
Coby (destra) ed Hermeppo (sinistra)

Un piccolo spazio è dedicato anche a due personaggi “secondari”. Coby, l’ex mozzo di Alvida, ed Hermeppo, il figlio di Morgan – l’uomo che teneva prigioniero il cacciatore di pirati. Subito dopo il salvataggio di Zoro si sono entrambi arruolati in Marina, uno per inseguire un sogno uguale ma opposto a quello di Rufy e l’altro un po’ “per punizione”.

Li vediamo impegnati a svolgere vari lavoretti sulla nave, dal lavare i pavimenti al fare la biancheria allo studiare. La vita è pesante ma tranquilla, fino all’apparizione all’orizzonte di un vascello della Marina. È sotto il comando del viceammiraglio Garp, che viene a prendere in consegna Morgan. D’improvviso però l’uomo prende in ostaggio Hermeppo e ferisce Garp, allontanandosi su una piccola barca.

Coby tenta di impedire un bombardamento contro l’imbarcazione, che naturalmente colpirebbe anche Hermeppo. Il tempo da lui guadagnato porta all’intervento del viceammiraglio, che distrugge il cannone e rivelando che Morgan lo ha colpito solo perché si era addormentato in piedi. Proprio in quel momento il giovane Hermeppo sale a bordo della nave, dopo essersi liberato da Morgan.

Mentre i due ragazzi e tutto l’equipaggio si scusano, il viceammiraglio Garp sorprende tutti con una dichiarazione: prenderà sotto la sua ala protettiva Coby ed Hermeppo, portandoli con sé al quartier generale della Marina. Che risvolti avrà questa decisione lo si vedrà in seguito.

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