Mario morirà nel giorno del 35° anniversario. Una frase molto dura a sentirsi, ma che sta prendendo piede nelle ombre dell’internet. I fan ne sembrano convinti. I conti tornano, perché Super Mario 3D All Stars verrà ritirata dal commercio domani 31 marzo. Si tratta di una collezione di titoli, se non lo sapeste, pensata apposta per il 35° anniversario di Super Mario. Super Mario 64, Super Mario Sunshine, Super Mario Galaxy – questi i giochi al suo interno.

Sarebbe bello se poteste comprarli per sempre, no? E invece Nintendo decide di no. Non potete, perché il 31 marzo 2021 sarà l’ultimo giorno utile per acquistare la collezione – fisica o digitale che sia. Dopodiché puff, sparita dagli scaffali per sempre. O almeno finché qualche bagarino non la rivenderà a 10 volte tanto “perché è esclusiva e sono stato più furbo”. Si può dire dunque: il 31 marzo Mario muore.

Non ci staremo mica facendo prendere un po’ troppo la mano?

Il 31 marzo segna la morte di Super Mario. Davvero?

Super Mario Maker Stiamo compiangendo lo shutdown della condivisione Wii U, ma abbiamo Super Mario Maker 2.

L’anniversario è molto sentito, tanto più che ha avuto una Nintendo Direct tutta sua a settembre dello scorso anno. Al centro dell’attenzione appunto Super Mario 3D All Stars, questa collezione di alcuni dei giochi più amati del brand. L’anniversario presenta inoltre Super Mario Bros 35, un battle royale online che ripercorre i livelli del Super Mario Bros originale. Anche la sorte di questo free-to-play è grama, perché al termine delle celebrazioni non sarà più disponibile sul Nintendo eShop. Non solo: chi lo ha non potrà più nemmeno giocarlo.

Non finisce qui, perché l’epurazione colpisce anche altri titoli dedicati all’iconico idraulico. Tra le vittime Game & Watch: Super Mario Bros e tutto il merchandise dedicato al 35° anniversario. Non resta incolume Super Mario Maker per Wii U: la condivisione livelli del gioco non sarà più disponibile. Tutto il 31 marzo 2021. Quindi, sottolinea IGN, ha più senso dire che Mario morirà quel giorno.

So, with a dearth of information, the Nintendo community gestalt has come to a single, immutable conclusion: Mario will die on March 31. It might sound wild, but it somehow makes more sense than Nintendo just deciding to stop people from buying or playing the things they made without explanation.

La penuria di informazioni ha pertanto fatto sì che la community Nintendo giungesse ad un’unica, immutabile conclusione: Mario morirà il 31 marzo. Può suonare assurdo ma in qualche modo ha più senso questo della decisione di Nintendo di impedire ai giocatori di comprare o giocare i loro giochi, senza nemmeno una spiegazione.

A dirla tutta la stessa IGN riporta che un abbozzo di spiegazione c’è stato da parte della casa nipponica. Si è voluto dare, dice, un senso di unicità al 35° anniversario di Mario. Unico è unico: “Mario muore“.

Tutto per dare un senso di unicità all'evento. Credibile?

Sono leciti i dubbi su questa affermazione. Certo che l’anniversario è unico, se a fine festeggiamenti tutti i giochi verranno rimossi e Super Mario Bros 35 non sarà nemmeno più giocabile. Ma che bisogno c’era? La scelta ovviamente puzza di mossa di marketing da lontano chilometri. Apre poi un importante interrogativo, relativo a se non possa verificarsi la stessa evenienza con altri titoli Nintendo. D’altronde questa “epurazione” crea uno scomodo precedente, con la rimozione della re-release NES Fire Emblem: Shadow Dragon & The Blade of Light dallo store.

Un appunto però viene spontaneo. Se è vero che in tempi di pandemia si sta super attenti a certe spese (sto guardando proprio te, All Stars), il tempo per gli acquisti c’era. Prevedibilmente poi il “blocco” della condivisione per Super Mario Maker non sarà sentito, visto che su Switch resta disponibile Super Mario Maker 2.

game & watch super mario bros
Addio, Game & Watch: Super Mario Bros. Anche se non ti ho giocato e quasi non sapevo esistessi.

La perdita davvero sentita è quella delle piccole perle che l’anniversario aveva portato. Game & Watch, Super Mario Bros 35, e sì anche la collection All Stars nonostante l’acceso dibattito sull’eticità del prezzo pieno per dei porting. Se il terzo sarà quantomeno recuperabile se qualcuno decidesse mai di rivendervelo, gli altri due erano e resteranno un’esclusiva.

Qualcosa di unico, che proprio perché non ci è costato niente ci è stato strappato via per sempre.

Ma non disperate, perché se proprio tenete a Mario c’è sempre modo di consolarsi. Con lo stesso Maker 2 ad esempio, dove se proprio ci tenete potrete ricreare l’intero Super Mario Bros originale. O ancora con 3D World + Bowser’s Fury, un’altra collezione arrivata di recente. O per variare un po’ potete divertirvi con Animal Crossing: New Horizons sfruttando gli oggetti rilasciati per il festeggiamento.

Non che possa in qualche modo lenire la ferita. Il sottoscritto e molti altri trovavano Super Mario 35 molto divertente. Per cui addio, Super Mario 35. Ma Mario, tu non riposare in pace. Per te è ancora troppo presto, quindi aspetta che ci calmiamo e torniamo a trovarti.

FONTE: IGN

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