Lunediscord #1: Je suis Valve
In parallelo agli Ilvg Awards, che eleggeranno il gioco dell’anno dell’utenza, i redattori di I Love Videogames hanno deciso di preparare degli articoli più personali a proposito del loro 2014 videoludico.

Ormai siamo giunti quasi alla metà di gennaio e pare sia giunta l’ora anche per me di tirare le somme su questo 2014 videoludico con una Top 10. Per me è stato un anno molto intenso, ricco di titoli validi ed interessanti, ma anche di qualche delusione e di qualche scelta di mercato non entusiasmante (davvero troppe Definitive/HD/Remastered Edition). Sicuramente ricorderò il 2014 per essere stato l’anno nel quale sono riuscito a recuperare tutte le console next (ormai “current”) gen e, di conseguenza, l’anno nel quale posso dire di essere ufficialmente uscito dal quel circolo vizioso chiamato console war che vede, la maggior parte delle volte, videogiocatori confrontarsi accanitamente non su basi oggettive o dopo aver effettivamente testato un prodotto, ma semplicemente tifando per l’unica console presente in casa. Ora posso finalmente toccare con mano l’incapacità di Nintendo di gestire l’online dei propri titoli, la mancanza di esclusive su PlayStation 4 e la scomodità dell’installazione di qualsiasi cosa su Xbox One (che culo eh!). Prima di cominciare devo sottolineare come, all’interno della mia Top 10, non siano presenti alcuni ottimi titoli usciti nel corso di quest’anno, ma la motivazione è semplice: non sono riuscito a giocare tutto e alcuni titoli li ho recuperati solamente sotto Natale. Quindi chiedo scusa a Bayonetta 2, Far Cry 4Wolfenstein: The New Order e Forza Horizon 2 per non averli ancora giocati, ma anche a Titanfall, Dark Dreams Don’t Die e Valiant Hearts per non averli inseriti in classifica, nonostante la loro innegabile qualità. Ma non perdiamo altro tempo e andiamo ad incominciare:

10 – ALIEN ISOLATION
 Un titolo interessante, coinvolgente e capace di ricreare alla perfezione le atmosfere del primo film della saga

Dopo il pessimo Aliens: Colonial Marines non posso dire di essere rimasto estasiato dall’annuncio di Alien Isolation. Fortunatamente, mese dopo mese, il titolo ha saputo dimostrarsi interessante, coinvolgente e capace di ricreare alla perfezione le atmosfere caratteristiche del primo film della saga targato Ridley Scott. Mi sono quindi avvicinato a questo titolo con una nuova speranza e l’elevata difficoltà, la forte componente survival e i molti scatti sulla poltrona gli hanno permesso di entrare nella mia Top 10 del 2014. Si tratta di un titolo consigliato non solo agli amanti del franchise, ma anche agli appassionati di giochi horror che, in Alien Isolation, sapranno trovare atmosfere claustrofobiche e capaci di incutere timore ad ogni cunicolo. Da notare come sia stato introdotto in modo intelligente l’uso della PlayStation Camera e del Kinect, permettendo al gioco di rilevare i nostri movimenti e facendoci sbirciare oltre le coperture semplicemente muovendo la parte superiore del nostro corpo. Ad aumentare ancora di più l’immedesimazione con la nostra protagonista ci pensa un’altra feature che permette al gioco di rilevare i rumori presenti nella propria stanza e, in caso di suoni forti, proiettarli all’interno della partita, allertando così i nostri avversari e rischiando di farci scoprire dai molti nemici che pullulano la stazione spaziale di Sevastopol. Insomma: sperate che vostra madre non vi chiami a tavola sul più bello.

9 – OUTLAST
Outlast è un titolo che fa paura e non ci sono altri modi per dirlo

Outlast è un titolo che fa paura e non ci sono altri modi per dirlo. Il titolo targato Red Barrels spaventa grazie alla totale mancanza di armi, ad un’atmosfera inquietante, all’utilizzo della videocamera come sola “torcia” e ad un comparto sonoro di altissimo livello. Da amante dei giochi horror non posso che consigliare questo titolo a tutti coloro che avranno il coraggio di intraprendere un’avventura capace di farvi saltare sulla sedia in più occasioni (ad un prezzo, ormai, irrisorio). Non esagero quando dico che, negli ultimi anni, Outlast è stato uno dei titoli capaci di spaventarmi maggiormente. Peccato per una longevità non esaltante e per un comparto tecnico di qualità, ma che presta il fianco a qualche animazione poco curata a saltuari cali di frame, ma si tratta di elementi che non vanno ad influenzare la qualità finale del prodotto. Siete avvisati: non si tratta di un gioco per deboli di cuore. Allora: chi ha paura del buio? 

8 – ASSASSIN’S CREED UNITY
Assassin’s Creed Unity si dimostra un gioco capace di divertire, coinvolgere ed appassionare

Ubisoft cacca! Ubisoft è il male! Ubisoft deve morire! Bene, ora che abbiamo detto le solite cose che la gente ignorante vuol sentirsi dire, parliamo seriamente di Assassin’s Creed Unity. L’ultimo titolo dedicato all’eterna lotta tra Assassini e Templari si è dimostrato, invece, un gioco capace di coinvolgere, divertire e, in minima parte, rinnovare la serie. Non stiamo parlando, ovviamente, di introduzioni rivoluzionarie, ma piuttosto di piccoli accorgimenti che rendono l’esperienza più divertente ed accattivante. Un combat system migliorato, un sistema di illuminazioni devastanteun protagonista carismatico e una storia ben scritta rendono Assassin’s Creed Unity un titolo che mi sento di consigliare non solo ai fan della saga Ubisoft, ma anche a tutti coloro che sono alla ricerca di un valido gioco d’azione. Il mio consiglio ad un pubblico più vasto, purtroppo, si basa anche su un lato negativo di questa produzione, ovvero la scelta di concentrare l’azione sul “passato” e di tralasciare quasi del tutto la storia nel “presente” (una decisione che i fan duri e puri potrebbero non digerire del tutto), permettendo così l’accesso alla serie anche ai neofiti del brand. Ad ogni modo: Vive la France! 

7 – SUNSET OVERDRIVE
Sunset Overdrive è tutto quello che dovrebbe essere un videogioco scacciapensieri

Sunset Overdrive è tutto quello che dovrebbe essere un videogioco scacciapensieri: bello da vedere, divertente da giocare, facile da maneggiare e difficile da padroneggiare. Non nascondo che è stato proprio il prodotto targato Insomniac Games a portare in casa mia la nuova console di casa Microsoft e posso garantirvi che, sin dai primi minuti di gioco, non mi sono assolutamente pentito della scelta. Fate attenzione: non si tratta di un gioco fotocopia di Infamous (come alcuni potrebbero pensare), ma di un titolo dotato di una propria identità e di un carisma che, fidatevi, non tarderà a conquistare anche il più scettico tra di voi. Era dai tempi del videogame dedicato a Deadpool che non trovavo dialoghi tanto divertenti e capaci di stampare un sorriso ebete sulla mia faccia dall’inizio alla fine dell’avventura. Non ci sono dubbi: Sunset Overdrive è un titolo che tutti i possessori di Xbox One dovrebbero possedere e che, senza dubbio, è possibile definire come una vera e propria killer application. Siete pronti a fare casino?!

6 – CHILD OF LIGHT
Child of Light è bello da vedere e divertente da giocare

Child of Light è l’esempio di come Ubisoft sia una Software House da non sottovalutare mai. La poesia della narrazione, una colonna sonora di altissimo livello, un comparto tecnico dai colori acquerellati e un sistema di gioco tanto semplice quanto appagante fanno di Child of Light una delle sorprese di quest’anno. Sono stato in dubbio sino all’ultimo se inserire questo titolo oppure il suo successore spirituale Valiant Hearts, ma alla fine ho preferito inserire l’avventura della giovane Aurora in quanto il gameplay da gioco di ruolo è più nelle mie corde rispetto alle avventure grafiche (genere di appartenenza di Valiant). Non ci sono dubbi: mi sento di consigliare questo titolo semplicemente a tutti, amanti o meno del genere. Da gustare a piccole dosi, come una buona favola della buonanotte.

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