Speciale
di
il 22 giugno 2017, 09:18
in Speciali

Come ben saprà chi ci segue da qualche tempo, I Love Videogames collabora con il dipartimento di videogames della Scuola Internazionale di Comics di Padova

 Nel corso dell’anno di Game Design, gli studenti imparano ad utilizzare Unity (uno dei motori grafici più malleabili presenti sul mercato) e ad incrementare considerevolmente il loro bagaglio culturale per quanto riguarda ogni singolo aspetto legato all’industria videoludica. Impossibile, di conseguenza, non trattare un tema interessante come quello del giornalismo videoludico, settore che con il passare del tempo ha dovuto per forza di cose evolversi e abbandondare la carta stampata, in favore della possibilità di aggiornare in tempo reale il proprio pubblico grazie alla mai abbastanza elogiata connessione internet.

speciale
Corso di Game Design – Scuola Comics
Il secondo corso legato al mondo videoludico proposto dalla Scuola Internazionale di Comics di Padova è quello di Game Design. A differenza di Digital Illustration e Concept Art, il corso di Game Design ha la durata di un solo anno e permette agli st...
Piccoli recensori crescono
Aspetto spesso sottovalutato quando si parla di giornalismo videoludico è la capacità del recensore di discernere l’oggettivo dal soggettivo

Alex, Anna, Luca, Matteo e Michael (rigorosamente in ordine alfabetico) hanno quindi imparato le basi della scrittura di news, anteprime, recensioni e speciali, in modo da capire l’effettiva difficoltà che si prova una volta che ci si trova davanti ad una tastiera e ad un file world bianco. Aspetto spesso sottovalutato quando si parla di giornalismo videoludico è la capacità del recensore di discernere l’oggettivo dal soggettivo, cosa che spingerà lo scrittore a realizzare un articolo non influenzato da elementi personali, ma il più onesto e “puro” possibile. Poi è ovvio che il proprio essere andrà comunque a contribuire alla realizzazione della recensione, in quanto non tutti siamo esperti di qualsiasi genere videoludico e capaci di valutarne correttamente pregi e difetti. Motivo per cui non vedrete mai il sottoscritto recensire un titolo sportivo oppure un Pietro Iacullo a caso recensire un titolo horror. Detto questo, posso dire che i ragazzi del corso di Game Design sono riusciti a superare anche ostacoli molto complessi, come la stesura di una recensione negativa di un titolo a loro piaciuto e, per rendere più difficile il tutto, alla realizazione di una recensione positiva di un titolo oggettivamente indifendibile.

“Ma perché ci stai dicendo questo?!”
Lo scopo del corso di Game Design (e della Scuola Internazionale di Comics in generale) è quello di creare figure professionali per ogni specifico settore

Sono certo che tutti abbiate pensato qualcosa di simile al titolo di questo paragrafo, ma non preoccupatevi che ora vi spieghiamo tutto. Siccome lo scopo del corso di Game Design (e della Scuola Internazionale di Comics in generale) è quello di creare figure professionali e competenti, noi di I Love Videogames abbiamo deciso di dare la possibilità agli studenti della scuola di scrivere una recensione e di poterla caricare sul nostro sito che, per quanto riguarda la sola pagina Facebook, può vantare circa 30000 iscritti. Un discreto trampolino di lancio che permetterà ai loro nomi di approdare nel mare del web e, magari, di iniziare una collaborazione stabile con il nostro sito, sempre alla ricerca di nuovi appassionati di videogames stanchi di vivere questa industria in modo passivo da semplici fruitori. Non perdo altro tempo e, per evitarvi lo sforzo di tornare alla home, vi presento le cinque recensioni degli studenti del corso di Game Design 2016/2017 della Scuola Internazionale di Comics di Padova:

Addio e grazie per tutto il pesce!
Volete dire la vostra?! We Love Videogames è il gruppo che fa per voi!

Nella speranza abbiate potuto trovare interessanti queste recensioni, vi ricordiamo che potete commentare tutti gli articoli di I Love Videogames sulla nostra pagina Facebook e, nel caso non vogliate perdervi proprio nessuna notizia, sul nostro gruppo aperto We Love Videogames. Detto questo vi ringraziamo per l’attenzione e ringraziamo ancora di più i ragazzi del corso di Game Design, augurando loro di poter trovare lavoro all’interno di quello che è, evidentemente, il loro settore di competenza.



due parole sull'autore
Il Luca è quell'animale mitologico a metà tra un nerd ed un videogiocatore, ma con la testa di Ca***. Dall'animo tranquillo, pare che questa creatura sia stata vista solamente poche volte in modalità berserk (con ATK+3 e danno da fuoco), ma si narra che, in quei casi, la bestia cambi colore e ripeta solamente una cosa: LUCA SPACCA!
Commenta con:
Seleziona il sistema di commenti cliccando sull'icona


Torna su