Recensione Disjunction: Nuvole sul metallo

Nuvole, sinonimo di leggerezza, accolgono il giocatore nel mondo cyberpunk di Disjuction. Come un preludio a ciò che la trama ci presenterà durante lo scorrere degli eventi, l’inizio indica la quiete prima della tempesta. Si rimane attoniti, mentre una giornalista ci catapulta in questo nuovo mondo, fatto di droga e cospirazioni.

E tra le nuvole, vediamo anche ammassi inermi di torri che sovrastano il cielo, come a specificare che l’uomo ha vinto contro la natura. Faremo la conoscenza del primo protagonista della storia, su un totale di tre comprimari, Frank. Detective privato, ci verrà introdotto all’interno del suo appartamento, circondato dalle nuvole, e in cerca di fermare una potente droga che circola in città.

Ma, molte volte, è facile cadere dalle nuvole. Cosa che ci verrà mostrata con l’introduzione degli altri due protagonisti: Jack, uomo in lotta contro un gruppo sovversivo, il cui ordine cerca di dare dignità a coloro che fanno uso degli impianti cybernetici e Spider, hacker in cerca di risposte al caso su cui indaga. Le tre trame, disgiunte tra di loro, troveranno un punto d’incontro e una cospirazione più grande di loro.

Ciò che rende la cosa straordinaria, è come tutto scorra in maniera fluida, come il soffio dell’aria che spinge le nuvole e fa si che, casualmente, essi si incontrino per formare una nuvola più grande.

Disjunction sequenza iniziale
Per quanto possa sembrare confusionaria, la prima sequenza ci introduce in questo mondo.

Passi che si muovono sulle nuvole

I tre protagonisti avranno abilità diverse, ma tutti e tre avranno un unico comun denominatore, dovranno muoversi silenziosamente e senza farsi scoprire. L’approccio stealth sarà fondamentale per poter passare indenni i vari livelli, ma nulla vieterà di dar sfogo alla nostra vena omicida. Sia chiaro, però, che ad un approccio action, ci sarà anche un aumento della difficoltà.

Per quanto esista una barra della vita, basteranno pochi colpi per poter mandare il vostro personaggio al di là delle nuvole. Ma in nostro soccorso arriveranno le abilità uniche dei protagonisti. Ogni protagonista, avrà infatti delle abilita e armi uniche atte ad aiutarci nel superamento dei livelli, ma attenzione, perché le abilità consumano energia. Frank, ad esempio, potrà contare sulla sua fidata pistola e sulla guarigione. Joe, grazie alle sue braccia cibernetiche e alla sua stazza, avrà più resistenza negli scontri a fuoco e una forza sovrumana. Spider, d’altro canto, potrà contare sui suoi innesti cibernetici per passare inosservata tra i nemici.

Grazie a queste abilità, potremmo mutare la composizione del nostro gameplay. Nulla ci vieterà, una volta scoperti, di dare inizio ad uno scontro a fuoco.

Nel cielo immutabile dell'acciaio, saremo l'unica nuvola che cambierà la composizione durante la partita.

Nuvole che raccontano storie

Ciò che ha reso interessante Disjuction è stato il raccontare una storia a tutti i costi. Non cerca di dare una morale al giocatore. Vuole solo raccontare l’acciaio dell’umanità al di sotto delle nuvole. Ogni cosa nel gioco trasuda storia, dai documenti fino ai dialoghi. E’ una continua lotta tra natura e tecnologia.

Andando avanti nella storia, leggendo i vari documenti, ci porremmo molte domande sulla natura dell’uomo e ciò che comporta voler progredire. Tutti i personaggi non sono altro che dei controsensi, delle persone spaesate per colpa della tecnologia che cercano di andare avanti. Non è una storia fatta di eroi. E’ il racconto di come il destino possa dare un senso alle nostre vite. E di come nel freddo dell’acciaio, il più delle volte, pulsi un cuore vivente.

Nuvole che vanno a morire all’orizzonte

Disjuction è un buon gioco. E’ un prodotto piacevole che non ha molte pretese. Se siete tra coloro che amano la grafica a 8 bit e lo stealth, vi ritroverete una piccola gemma tra le mani, ma anche se volete cercare una storia che vi appassioni senza troppe pretese. I tre personaggi e le varie abilità, seppure alcune sono uguali nell’azione ma differenti nel nome, danno colore alla risoluzione dei livelli.

Unica sensazione spiacevole rimasta dopo la partita, è stata quella di non aver voluto osare di più. Certo, esistono i documenti che ampliano la lore del gioco, ma molte cose vengono solo accennate e mai portate avanti. Al netto di ciò, il gioco è consigliatissimo e per il prezzo irrisorio, in questo periodo di magra, è un acquisto che si farà apprezzare.

Voto e Prezzo
7.5 / 10
16€ /16€
Commento
Disjuction gioca con la disgiunzione di tre storie per regalarci un gioco dalla trama avvincente e ben strutturata. Il genere potrebbe non essere alla portata di tutti, trattandosi di un action stealth, ma se gli darete un opportunità potrete trovare un gioco genuino e piacevole
Pro e Contro
Trama
Personaggi

x Alcuni bug grafici
x Musiche ripetitive
x Molte informazioni a schermo confusionarie

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