Pietro Iacullo

Tech FRITZ!Repeater 1700: le gioie del Wi-Fi 7

Fritz! negli anni ha abituato l’utenza a prodotti che, si è disposti a spendere qualcosina in più rispetto agli entry-level della concorrenza – ma in realtà nemmeno sempre, visto che il catalogo è spesso in sconto – ripagano negli anni con una praticità d’uso incredibile, anni di aggiornamenti garantiti e prestazioni che difficilmente fanno pentire di un acquisto.

In questo momento, per esempio, FRITZ!Repeater 1700 è in vendita (tanto su Amazon quanto sul sito di FRITZ!) a poco più di 96€, laddove il prezzo di listino sarebbe 149€. E sono poco più di 96€ ben spesi, perché valgono in sostanza tutti i discorsi che portiamo avanti da anni quando parliamo di prodotti FRITZ!: praticamente auto-configuranti se si preme il tasto “connect” sul ripetitore e poi l’analogo sul router, e salvifici se usati in un ecosistema di altri dispositivi della stessa marca grazie alla rete Mesh e ai suoi switch da un segnale all’altro fluidi.

FRITZ!Repeater 1700: entry level, ma che level

Il Repeater 1700 è in buona sostanza il nuovo entry level del produttore tedesco. Eredita l’estetica e la fascia di mercato del 1200, ma aggiornando la tecnologia Wi-Fi abbracciando il nuovo Wi-Fi 7. Cosa vuol dire nella pratica? Beh, intanto che se il router principale di casa supporta Wi-Fi 7 – e in questi giorni Fritz ha lanciato la versione international del router 7630, evoluzione dell’inossidabile 7530 ma aggiornata anche questa a Wi-Fi 7, ad un prezzo super-aggressivo di 129€ – il Repeater 1700 è in grado di espandere il segnale raggiungendo stanze di casa dove è più debole, garantendo delle prestazioni che sono paragonabili ad un collegamento via ethernet.

Ma se il router non supporta Wi-Fi 7 e non si vuole prendere in considerazione un upgrade poco male: il Repeater 1700 è dotato anche di una porta ethernet, che può essere usata sia per collegare dei dispositivi (se servono più porte, basta un banale switch) che sfruttano il ripetitore come “ponte radio” verso il router, sia per collegarsi invece proprio al router in modo da sfruttare comunque pienamente Wi-Fi 7 quando ci si connette wireless al 1700.

Chiaro, bisogna poi considerare che il Repeater 1700, complice anche il suo form factor compatto, non garantisce la copertura (a livello di metri) che offrono per esempio i modelli 3000 e 3000AX. Fritz per ora oltre al 1700 ha rilasciato anche il repeater 2700, che coerentemente con la logica utilizzata per i modelli rappresenta l’evoluzione del repeater 2400. Manca una soluzione Wi-Fi 7 nella fascia più alta, ma a questo punto è lecito aspettarsela nei prossimi mesi, visto l’importante refresh del resto della lineup.

A differenza di altri ripetitori Fritz, il 1700 quasi sparisce nell’arredo di casa.

FRITZ!App WiFi, l’asso nella manica

Fritz negli anni ha lavorato alla grande non solo sull’hardware, non solo sui firmware dei suoi dispositivi (che vengono supportati per 5 anni dopo la messa in commercio), ma anche e soprattutto sull’Esperienza Utente che il suo ecosistema offre. E da questo punto di vista la FRITZ!App WiFi è un gamechanger, perché permette in modo facile e pratico di capire se il posizionamento dei vari prodotti Fritz in casa è ottimale, vedere a schermo quando la copertura switcha da uno all’altro e insomma, per quanto i repeater Fritz (incluso il 1700) siano tranquillamente utilizzabili anche assieme a router e ripetitori di altre marche, le scuse per non affidarsi completamente a Fritz! diventano ogni anno sempre meno.

Voto: 8.5/10

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