Pasquale Murano

News+ Horizon Forbidden West: lo sviluppo procede bene

Il game director Mathijs De Jonge, rassicura i fan sullo sviluppo di Horizon.

Durante lo State of Play di qualche settimana fa, molti si aspettavano la data di uscita di Horizon Forbidden West. Alla fine dello show però, dove molti aspettavano la data di uscita, ma si sono ritrovati con un pugno di mosche. Ed in quel momento è divampata la paura di un possibile rinvio.

A smorzare gli animi sono intervenuti Hermen Hulst, head dei Playastion Studios e Mathijs De Jonge, game director. Il primo ha affermato che la finestra di lancio del prodotto resta quella prefissata, cioè per le festività natalizie 2021. Il secondo ha parlato, invece, per quanto concerne lo sviluppo in sé. De Jonge ha commentato il tutto dicendo che lo sviluppo di Horizon procede bene. Ma che da parte sua non vuole sbilanciarsi sulle date di uscite per non dare false speranze, visto che ci potrebbero essere dei delay. Ma tranquillizza sullo sviluppo di Horizon e la sua natura cross-gen.

Aloy fissa il cielo mentre si intravedono delle rocce in lontananza

La Cross-Gen che non divide

Parlando ai microfoni di Hardware Zone, de Jonge spiega che non ci sono differenze sostanziali tra PS4 e PS5. Afferma, inoltre, che sviluppare il titolo in ambito cross-gen non è stata una limitazione anzi.

Non penso che sviluppare in Cross-Generation ci abbia limitati in qualche modo. Quando abbiamo iniziato a concepire il gioco, avevamo così tante idee che alla fine sono state incluse nel prodotto, tanto da non pensare alle limitazioni tecnologiche. Volevamo solo offrire un’avventura unica per il videogiocatore

Mathijs de Jonge- Direttore del gioco

Continuando l’intervista, De Jonge commenta la potenza di PS5 sostenendo che c’è una grossa differenza tra la vecchia console e la nuova. E che anzi la PS5 si differenzia dalla PS4 non solo per il DualSense e la velocità di caricamento, ma anche per i dettagli grafici. Grazie alla potenza dell’ammiraglia Sony, sono riusciti a costruire un mondo più dettagliato.

Aloy guarda il sole sorgere

Quindi in cosa si traduce ciò?

A ben vedere il discorso fatto da de Jonge sembra non voler esprimere del tutto la sua idea dietro lo sviluppo. O meglio che lo sviluppo era stato concepito inizialmente solo per PS4. Non troviamo una vera motivazione nello sviluppare il nuovo Horizon su PS5. Il game director bolla il tutto con “Grazie a PS5 abbiamo avuto più potenza”. Agli inizi di una generazione molte case di sviluppo si trovano in difficoltà con l’hardware appena uscito o ne sfruttano la minima potenza. Mentre in questa intervista de Jonge non si sbilancia da nessuna parte, quasi a voler dire che le due macchine sono architetturalmente simili. Molti speravano di vedere il nuovo Horizon e Gow solo su PS5, ma sembra che i due giochi abbiano avuto vite opposte.

Come supposto in precedenza, se da un lato lo sviluppo di Horizon procede bene perché da un hardware limitante si è passato ad un hardware più performante. Per il nuovo God of War è stato l’inverso.

Ma al momento non possiamo esserne certi.

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