Leonardo Trodini

News+ Elden Ring, il futuro dei souls

Conclusa nel 2017, la trilogia di Dark Souls ha lasciato nei fan tante domande e poche risposte, in chiaro stile Hidetaka Miyazaki. Risposte che sarebbero arrivate soltanto due anni dopo, con l’annuncio di Elden Ring, il futuro dei souls. Una cosa però era già certa: gli appassionati della formula vincente di FromSoftware erano pronti per sfidare un nuovo mondo oscuro fatto di cavalieri e imprecazioni. Nel 2016 la casa di sviluppo fece sapere di essere già lavoro su ben tre nuovi progetti. Questi avremmo poi scoperto essere l’esclusiva PSVR Deraciné, il GOTY 2019 Sekiro: Shadows Die Twice e lo sfuggente Elden Ring.

Annunciato alla conferenza Microsoft dell’E3 2019, Elden Ring si mostra con un trailer in CGI dall’atmosfera molto familiare. La colonna sonora stessa grida a gran voce il nome di Yuka Kitamura, autrice dei migliori pezzi di Bloodborne e Dark Souls 3. La casa di sviluppo giapponese sembrava tornata nel mondo dell’epica medievale. Tuttavia il trailer presentava qualcosa di diverso, accanto al nome di Miyazaki compare George R.R. Martin, autore, fra le tante cose, de “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”. Grazie a susseguenti interviste le basi di questo nuovo titolo vengono messe in chiaro:

Elden Ring sarà un’evoluzione di Dark Souls, avremo l’opportunità di poter fare tutto ciò che prima non è stato possibile.

Hidetaka Miyazaki

Uno sguardo all’Open World

Rispetto al controverso Sekiro, infatti, con questo nuovo progetto From torna alla formula classica dell’Action RPG, approcciando per la prima volta l’Open World. Dopo quel di Los Angeles, Elden Ring è scomparso dai radar. La totale mancanza di notizie ufficiali ha portato sia la stampa che la community a cercare indizi in leak completamente privi di fondamento provenienti da 4chan e reddit. Iniziarono quindi a circolare informazioni che descrivevano il gioco come ispirato alla mitologia norrena, con una data di uscita fra aprile e giugno 2020.

A smentire i leak e a rivelare alcune novità fu l’insider Omnipotent, noto utente di ResetEra la cui attività in merito ai titoli FromSoftware è sempre stata accurata sin dal 2017. Negli ultimi mesi egli si è più volte espresso sul titolo, descrivendolo in maniera più o meno vaga, per mantenere l’interesse della community. Riassumere tutto ciò che è stato disquisito dall’utente non è un compito facile, ma ciò che è più importante cogliere è l’innovativo approccio di From all’Open World, caratterizzato da nemici più reattivi, ciclo giorno/notte e meteo dinamico. Altre informazioni non da poco concernono la suddivisione dei ruoli creativi fra Martin e Miyazaki.

That which commanded the stars...

Elden Ring dubbi risposte
Uscita? Perché rinviare un gioco?

Il primo si occuperà della scrittura del background narrativo del mondo di gioco, mentre il padre della serie Souls ne scriverà la storia vera e propria. Ciò che è stato più volte sottolineato da Omnipotent, comunque, è che Elden Ring non è basato su alcuna mitologia reale. Ispirazioni stilistiche, celtiche e scozzesi (palesi nel suo logo), saranno ricorrenti, ma la trama sarà completamente originale, coinvolgendo le leggi dell’universo stesso.

La domanda che attanaglia tutti (ma chi?) è dunque: quando potremo vedere sul mercato ciò che è stato definito dagli sviluppatori stessi il loro titolo più ambizioso? Il 2020 è l’anno dei rinvii e il coronavirus è stato un brutto colpo per l’umanità intera. Fare speculazioni è, quindi, impossibile. Potremmo però orientativamente scommettere sul periodo che va fra la fine del 2020 e aprile 2021.

Infine, tutti gli indecisi e gli scettici che (giustamente) vogliono un gameplay concreto, dovranno probabilmente attendere due mesi. Bandai Namco, la publisher del gioco, ha promesso grandi annunci per giugno.

… Giving life its fullest brilliance.