Gameromancer Ep. 29: War Has Changed
In parallelo agli Ilvg Awards, che eleggeranno il gioco dell’anno dell’utenza, i redattori di I Love Videogames hanno deciso di preparare degli articoli più personali a proposito del loro 2014 videoludico.

Oggi non sono qui in veste di recensore, bensì di videogiocatore, per mostrarvi la prima delle tre classifiche dei titoli videoludici che hanno reso piacevole il mio 2014.
Di norma sono solito fare queste cose personali in video, ma problemi esterni con cui non voglio assillarvi quest’anno non me l’hanno permesso.

Perchè tre classifiche? Non per questione di egocentrismo ma ,dopo aver giocato ben 97 giochi nel corso dell’anno, ho deciso di dividere le mie top in tre articoli, per dare visibilità ai titoli che secondo me si sono distinti tra il marasma di uscite.
Il primo articolo è dedicato alle console portatili, il secondo riguarderà i titoli solamente digitali, e il terzo ed ultimo quelli per console da salotto.

Dieci titoli che ritengo degni della top 2014, dieci titoli che ho spolpato, adorato e di cui ci tengo a parlarvi (per alcuni di nuovo).

Ovviamente è una classifica personale, non credo ci sia bisogno di sottolinearlo ma non si sa mai. Ho escluso i voti che  ho dato nel corso dell’anno,  la classifica è dettata puramente dall’indice di gradimento dei titoli in questione.
Purtroppo vi segnalo fin da ora due grandi assenti a cui non ho potuto giocare ma che mi guardano tutt’ora dalla libreria: Fantasy Life e Professor Layton vs Phoenix Wright: Ace Attorney.
Mamma mia, ho blaterato tanto come al solito…. ci siamo? Diamo inizio alla Top 10 Portatile 2014!

 

Decimo Posto: Toukiden The Age of Demons

Partiamo subito con un’esclusiva Vita, di cui vi ho parlato lo scorso febbraio, un hunting game “clone” di Monster Hunter.
Lo dico subito, l’hunting game non è il mio genere, non fa assolutamente per me.
Però Toukiden è riuscito a convincermi: vuoi per le meccaniche musou di alcuni scontri, vuoi per i personaggi, vuoi per quel poco di trama che in Monster Hunter manca.
Dopo avervene parlato in video, sono riuscito a completare la storia principale, poi purtroppo l’ho dovuto abbandonare, più per “impegni ludici” che per altro. Lo riprenderò in mano se ci sarà tempo prima di giocare Kiwami, la nuova versione in uscita quest’anno.
L’ho messo in decima posizione proprio perchè Koei  (e Omega Force di conseguenza) è riuscita a stupirmi con un genere che non è assolutamente nelle mie corde.

Non ti ho convinto? Leggi la Recensione

Nono Posto: Inazuma Eleven Go Luce/ Ombra

E da PSVita, passiamo a 3DS, con il quarto capitolo del GDR Calcistico di Level 5. L’inizio della nuova trilogia non solo permette ai novizi di avvicinarsi alla serie, ma è la scusa per rinnovare il comparto tecnico e soprattutto grafico del brand.
Con l’introduzione di nuovi personaggi e gl iinfiniti cameo dei vecchi membri della Raimon, Inazuma Eleven Go è un ottimo passatempo per il proprio 3DS, ed ovviamente immancabile per coloro che hanno adorato gli altri capitoli… anche se a quest’ora sicuramente l’avranno già giocato.
Resta da vedere quando Nintendo pubblicherà gli ultimi due capitoli, prima di passare al tanto atteso Youkai Watch… Azzardo un Febbraio/Marzo per Chrono Stone e un Settembre/Ottobre per Galaxy.

Ancora dubbi? Leggi la Recensione

Ottavo Posto: Conception II: Children of the Seven Stars

Conception II  è un altro di quei titoli di nicchia, uscito per 3DS e PSVita, sviluppato da Spike Chunsoft. Come per gli altri due, ve ne ho già parlato in video dedicati, quindi non ho molto altro da aggiungere (li trovate qui sopra).
È un buon JRPG, con meccaniche interessanti e una forte impronta anime. Se siete in cerca di qualcosa di “nuovo” è il gioco di ruolo che fa per voi. Sia per tematiche, che per appunto, gameplay.
Poteva essere curato di più sotto l’aspetto esplorativo, vera e propria pecca del titolo, e motivo per cui è così in basso nella mia classifica.

Non sai se ti piacciono le ragazzine animate? Leggi la Recensione

Settimo Posto: Yoshi’s New Island

Esclusiva 3DS bistrattata dai più, giudicata il peggior platform di sempre da altri, probabilmente da coloro che si son fermati al secondo mondo e non hanno provato gioie, e dolori, degli ultimi livelli.
Forse partendo prevenuto, con tutte le critiche che avevo letto in giro, ho visto Yoshi’s New Island con un occhio diverso, e mi è piaciuto molto. Non il miglior platform del 2014, anzi neanche ci va lontanamente vicino, però simpatico e divertente da giocare.
Il vero motivo dell’apprezzamento sono probabilmente le numerose delusioni avute su DS, e infatti i pezzi peggiori del gioco son quelli basati sui controlli di movimento ( già visti per l’appunto su DS).
Ho invece grandi aspettative per Yoshi’s Woolly World, in uscita quest’anno su Wii U. Ma diamo tempo al tempo.

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Sesto Posto: Hyperdimension Neptunia Re;birth1

Su PS3, NIS America e Idea Factory hanno ideato una delle esclusive Playstation che più amo: La serie di HyperDimension Neptunia. Un concept orginale e unico ai tempi, ed ogni capitolo, nonostante non sia esente da difetti (alcuni anche grossi) è sempre riuscito a ritagliarsi uno spazio nel mio cuoricino.
Con Re;birth1, Idea Factory è riuscita a rinnovare la serie e a fare un remake che non è un remake.
Re;birth1 è un reboot ambientato in un universo parallelo, con diversi dialoghi che fanno intendere come il titolo sia il quarto capitolo della serie e non un primo episodio riveduto e corretto.
Il primo capitolo (che a mio parere era quello con la trama migliore) unito al gameplay da ARPG che ha fatto la forza del secondo e del terzo, riescono anche a farmi passare sull’esclusione del mio personaggio preferito, dovuta alla separazione da NIS America.
Adatto a coloro che non hanno giocato la trilogia originale, ma  al contempo una nuova esperienza anche per gli amanti di Neptune e delle altre CPU.

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