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il 2 gennaio 2016, 09:18
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Tradizionalmente questo è il periodo dei bilanci: ce ne occuperemo nei prossimi giorni con i nostri Ilvg Award e le Top 10 dei nostri redattori, tirando le somme su questo 2015 conclusosi due giorni fa. È però anche il periodo dei buoni propositi per il nuovo anno, e quindi abbiamo pensato di preparare uno Speciale Guida agli Acquisti dedicato ai titoli più attesi del 2016.

 

Premessa: abbiamo deciso di escludere volutamente alcuni titoli (come ad esempio Mass Effect Andromeda o Kingdom Hearts 3) perché l’uscita entro l’anno ci è sembrata improbabile. Ci siamo inoltre concentrati sulle produzioni “tripla A”, dato che agli indie dedicheremo la settimana prossima un articolo simile.

 

Digimon Story: Cyber Sleuth

Sicuramente non un titolo di primissima fascia, Digimon Story: Cyber Sleuth si è però meritato uno spazietto in questo articolo grazie al “caso” che ha coinvolto il gioco (ed il relativo pubblisher): sembrava infatti che si trattasse dell’ennesimo titolo dedicato ai Digimon destinato a non varcare mai i confini del Giappone, ma grazie all’insistenza dell’utenza Bandai Namco non solo ha deciso di “esportare” il tutto prima in Nord America e poi anche in Europa, ma anche di realizzare ad-hoc per questi mercati una versione PS4 dell’action-rpg (in patria rilasciato su Playstation Vita) proprio per accontentare maggiormente il pubblico. L’inizio di una seconda invasione delle creature Toei Animation? Dipenderà tutto dai risultati che Cyber Sleuth otterrà nei negozi a partire dal 4 Febbraio.

 

Street Fighter V

Vittima suo malgrado di leak su leak fin da prima dell’annuncio (tanto che sul palco della Paris Games Week il producer Yoshinori Ono ad improvvisare un siparietto con Katsuhiro Harada di Tekken) Street Fighter V, dopo tre sessioni di beta testing più o meno riuscite, è pronto per l’esordio su Playstation 4 e PC fissato al 16 Febbraio. Esclusa in modo decisamente definitivo Xbox One: se in un primo momento si poteva pensare che l’esclusività su console del picchiaduro Capcom fosse legata solo alla versione “vanilla” di questo quinto capitolo (è lecito aspettarsi l’uscita di un Super Street Fighter V e di altri aggiornamenti simili) la casa di Osaka ha messo quasi subito le cose in chiaro, confermando che la partnership con Sony riguarda tutte le ipotetiche versioni successive del gioco.

 

Bravely Second: End Layer

Bravely Default a suo tempo è riuscito a dimostrare due cose. La prima è come Square Enix fosse ancora in grado, nonostante le ultime controverse scelte fatte per quanto riguarda la sua serie più famosa (Final Fantasy), di sviluppare un jRPG dalla formula più classica ma incredibilmente profondo. La seconda invece è che spazio per produzioni di questo genere, quantomeno sulla console portatile di Nintendo, ci fosse ancora. Gli amanti dei jRPG non possono quindi non attendere Bravely Second: End Layer, che di Bravely Default è il sequel, con una certa ansia, segnando sul proprio calendario delle uscite videoludiche l’appuntamento del 26 Febbraio.

 

Tom Clancy’s The Division

Lo dicevamo qualche settimana fa e non possiamo che ribadirlo ad ogni occasione: questa ottava generazione sta puntando parecchio forte sui contenuti e sull’approccio open-world. Da questo punto di vista Ubisoft è una di quelle case che non si è mai tirata indietro, confezionando su questa falsariga già in tempi non sospetti diversi titoli e presentando in occasione dell’E3 2013 il promettente Tom Clancy’s The Division. L’ambientazione di una New York sprofondata nell’anarchia a causa di un’epidemia su larga scala, ha sicuramente tantissimo fascino, come anche l’approccio concentrato sulle componenti online del titolo (sulla falsariga di Destiny, sia per la cooperative che per le modalità competitive, di cui abbiamo avuto un assaggio alla Milan Games Week). Sarà fumo o sarà arrosto? Non possiamo che aspettare l’uscita fissataper l’8 Marzo.

 

Quantum Break

Quando qualche tempo fa parlavamo di come la (presunta) “condanna al secondo posto” di Xbox One dovesse continuare ad essere uno stimolo per Microsoft ed i suoi studi alludevamo, tra gli altri titoli previsti per la macchina di casa Redmond, a progetti coraggiosi come ad esempio Quantum Break di Remedy (che forse conoscerete già per Alan Wake). Saltando strategicamente l’appuntamento dell’E3 2015 per trovare più spazio poi in occasione della Gamescom di Colonia, questo sparatutto in terza persona sembra puntare forte, oltre che su un “approccio ludico” abbastanza interessante al genere grazie alle abilità di manipolazione del tempo dei protagonisti, anche sulla componente narrativa, che vedrà tra l’altro anche l’uscita di una serie tv “parallela” dove le vicende verranno osservate dal punto di vista degli antagonisti del gioco. L’uscita è fissata per il 5 Aprile.

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Laureato con disonore in Informatica e presunto webmaster del sito, tra una cosa e l'altra ha a che fare con la tecnologia praticamente da quando ne ha memoria. Potete leggere i suoi sproloqui in più o meno in qualunque articolo porti la sua firma o ascoltarli dalla sua viva voce premendo play su un episodio a caso di Gameromancer, il podast di I Love Videogames.
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