Poco più di un mese fa siamo tornati su Minecraft: Story Mode, dopo l’annuncio a sorpresa di altri tre episodi che allungavano le avventure di Jesse e dell’Order of  the Stone portandoli in viaggio per il Multiverso. Dopo un episodio sei non troppo convincente e a tratti noioso, dal 27 Luglio è disponibile (tramite Adventure Pass o singolarmente) “Access Denied” settimo e penultimo (forse) capitolo della serie.

Versione Testata: PlayStation 4

Anche questa volta ci saranno Spoiler sugli eventi accaduti nei primi 6 capitoli di Minecraft: Story Mode, in particolare sugli eventi di A Portal to Mystery Mentre non andremo troppo nel dettaglio sulla storia di Access Denied.
Avevamo lasciato Jesse e compari nel corridoio dei portali, intenti a scegliere in quale infilarsi dopo le drammatiche vicende dell’Episodio 6. Ed è proprio così che si apre Access Denied, con titoli di testa che mostrano i membri dell’Order of  the Stone viaggiare tra un mondo e l’altro, nel vano tentativo di tornare a casa. Dopo una dura lite con Petra, quest’ultima si allontana in un nuovo mondo, costringendo Jesse, Ivor e Lucas ad inseguirla. Questo universo desertico è però diverso da quanto esplorato finora, pare infatti non esserci un portale d’uscita e i nostri eroi scopriranno presto il perchè. Il mondo è sotto il comando di un’intelligenza artificiale, che grazie a dei chip riesce a fare il lavaggio del cervello non solo agli umani, ma anche ai mostri e agli zombie che popolano quelle terre. PAMA (questo il nome dell’IA) vuole diffondersi anche negli altri mondi, e rendere tutto utile e produttivo, rimuovendo il libero arbitrio. Toccherà ovviamente a Jesse fermare il computer e salvare sia i suoi amici che gli altri prigionieri.

La trama di Access Denied offre degli spunti molto più interessanti rispetto a quanto visto in A Portal to Mystery, sebbene non vi siano comunque idee originali e la risoluzione del tutto negli ultimi dieci minuti pare abbastanza frettolosa e posta solamente a collegare il tutto con l’episodio finale. Fortunatamente ci sono un paio di momenti convincenti (tra cui la fase sulla realtà virtuale), che elevano questo settimo episodio tra i migliori della serie, insieme a A Block and an Hard Place (che rimane ancora il punto più alto dell’intera produzione).

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Negare le novità
Come avevamo già evidenziato lo scorso mese, Minecraft: Story Mode  comincia a soffrire il peso degli episodi, non offrendo mai qualcosa di veramente nuovo in termini di gameplay da poter solleticare l’attenzione del giocatore. Nell’ora e mezza necessaria per completare  Access Denied, Jesse esplorerà due  location con facilissimi enigmi ambientali, e si limiterà ad usare il tavolo da crafting solamente una volta. Per tutto il resto del tempo vi saranno dialoghi e Quick Time Event non complicati che porteranno la trama dell’episodio verso il prevedibile cliffhanger finale. Ottimo come al solito il comparto audio, mentre nulla da segnalare per quanto riguarda quello visivo. Come per gli altri sei episodi, anche Access Denied è disponibile solamente in inglese.

Verdetto
6.5 / 10
Vieni con me se vuoi vivere
Commento
Parlare di Access Denied ventiquattr'ore dopo aver elogiato Telltale per il primo episodio di Batman è ingiusto. Messo in conto che sono due produzioni completamente agli antipodi, questo settimo episodio di Minecraft: Story Mode riesce ad ergersi tra i capitoli migliori della serie. Purtroppo le avventure di Jesse continuano ad arrancare, risultando fin troppo ripetitive nel gameplay e non interessanti nella trama. Non resta da sperare che l'ottavo episodio dia un minimo di grinta alla serie chiudendola (si spera) con dignità.
Pro e Contro
Dialoghi buoni
Trama più interessante
Buon doppiaggio

x Nessuna novità di rilievo

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