Recensione LEGO Marvel’s Avengers

L’appuntamento fisso coi titoli LEGO su licenza è ormai consolidato almeno una volta l’anno: il 2016 si apre all’insegna di LEGO Marvel’s Avengers, sviluppato sempre dagli instancabili TTGames e che porterà gli amanti dei mattonicini a rivivere le  pellicole Marvel Studios dedicate ai Vendicatori.
LEGO Marvel’s Avengers è disponibile dal 29 Gennaio per PlayStation 4, PlayStation 3, PC, Wii U, Xbox 360 e Xbox One; caso a parte per le versioni portatili (3DS e PlayStation Vita) che offrono contenuti diversi (come spesso accade nei titoli LEGO).

Versione Testata: PlayStation 4

Avengers Assembled potrebbe diventare un tormentone…
Lo abbiamo anticipato nella nostra anteprima di Dicembre, lo abbiamo ribadito durante l’intervista con Will Evans lo stesso mese ma, per chi si fosse perso i due  articoli, lo ripeteremo un’ennesima volta: LEGO Marvel’s Avengers non è il seguito di LEGO Marvel Super Heroes. È bensì il primo titolo di TTGames basato sull’universo dei Marvel Studios e con un focus diretto al gruppo dei Vendicatori. Prima di fare la conta dei presenti (nel prossimo paragrafo) è bene posizionare i riflettori sulla trama di questo nuovo titolo LEGO. A differenza dell’altro videogioco dedicato agli eroi della Casa delle Idee, LEGO Marvel’s Avengers non propone una trama inedita, bensì ripercorre le principali pellicole dei Marvel Studios. Nei quindici livelli ormai presenti in ogni titolo TTGames troveremo scene tratte da Avengers, Avengers: Age of Ultron, Captain America, Captain America:Winter Soldier, Iron Man 3 e Thor 2: The Dark World. Il tutto condito dall’umorismo LEGO perfetto per i più piccoli, ma che no ntarderà a far spuntare un sorriso sui più grandicelli, soprattutto se fan di Iron Man, Capitan america e  compagnia.

La storia principale di LEGO Marvel’s Avengers  si completa in circa dieci ore ma, come TTGames  ci ha insegnato ormai dai tempi di LEGO Star Wars Episode I-II-III, il vero gioco comincia dopo aver completato tutti gli episodi: tra model kit da raccogliere (dieci per livello) personaggi da arruolare (196 in tutto, ed in aumento tramite un season pass da 9,99 €), blocchi dorati e rossi in gran quantità e Stan Lee nuovamente in pericolo, LEGO Marvel’s Avengers sarà capace di parcheggiarsi per circa trenta ore all’interno della vostra console. Certo questo se foste a digiuno da titoli LEGO e non incappaste in una sensazione di dejavù, soprattutto per quel che riguarda le missioni secondarie degli hub del gioco (ma ne parleremo a tempo debito).

Assenti (in)giustificati
Il cast di LEGO Marvel’s Avengers è composto da 196 personaggi (abbiamo tenuto conto del DLC gratuito dedicato a Captain America: Civil War) pescati da TTGames non solo dai film Marvel Studios ma anche dai fumetti dei Vendicatori. Trovano spazio inoltre DareDevil e Jessica Jones, forti delle loro serie tv su Netflix; Falcon Capitan America, la nuova Miss Marvel, Jane Foster nei panni di Thor e Dr. Strange con tanto d’ascia direttanente dal Marvel Now cartaceo. Assenti giustificati, data la natura del titolo, gli X-men, il cast di Spider-Man e i Fantastici 4, ma non se ne sente la mancanza grazie alla presenza di eroi (e cattivi) dai poteri simili; il caso più differente riguarda il Senso di Ragno, sostituito da un macchinario hi-tech svela segreti. Assenti con cognizione di causa, i nemici di Devil e Jessica (Kingpin e Killgrave in particolare) che non sono stati inseriti perchè troppo violenti, ma lasciano spazio a gente come il Sinistro Mietitore o Abominio, che non sono proprio degli stinchi di santo. Ingiustificati invece, e non previsti in alcun DLC al momento, i Guardiani della Galassia: nonostante la presenza di comprimari del film come Thanos,  Ronan, Nebula e il Collezionista (che gestisce i cubi rossi per i trucchi) il gruppo di Peter Quill non appare neanche per un semplice cammeo, lasciando presupporre ad un titolo concentrato solamente su di loro. Il problema dell’esclusione dei Guardiani sorge quando si sbloccano altri personaggi spaziali come Nova o Quasar, rendendo abbastanza insensata l’assenza del team più conosciuto al pubblico.

Seleziona il personaggio, forse
Il gameplay di LEGO Marvel’s Avengers non si discosta dai precedenti titoli di TTGames, offrendo ancora una volta  un tasto per l’attacco (quadrato) uno per cambiare personaggio (triangolo) e uno per l’abilità speciale (cerchio). Ogni eroe e cattivo ha a disposizione una o più abilità speciali, che permettono al giocatore non solo di farsi largo tra i nemici senza cervello, ma soprattutto di raggiungere determinati collezionabili e risolvere gli enigmi ambientali. Come ormai da tradizione, ci sono personaggi in grado di compiere più di un’azione speciale,e che risultano più utili di altri, tra tutti Occhio di Falco che con le sue frecce adatte ad ogni occasione può nell’ordine: far esplodere oggetti, colpire bersagli, infrangere vetri e sciogliere oggetti dorati, oltre alle abilità da agente S.H.I.E.L.D. che gli permettono di accedere ai terminali e infine alle doti atletiche che gli consentono di raggiungere luoghi inaccessibili a personaggi come Hulk o Quicksilver. La differenziazione dei poteri rende necessario un cambio costante di personaggi, soprattutto nella modalità gioco libero o nell’overworld: se nella prima  i personaggi tra cui scegliere saranno dieci (di cui uno scelto dal giocatore e nove assegnati dal titolo a seconda degli enigmi presenti nel livello) negli hub tornerà la fastidiosa griglia comune, eliminando ogni progresso fatto dalla selezione rapida  di LEGO Jurassic World; se da un lato avere tutti i personaggi sott’occhio può sembrare comodo, il problema si presenta con i personaggi in grado di trasformarsi tramite  Triangolo (Hulk, i vari Busters e le nuove figure giganti come Ant- Man e Fing Fang Foom) impedendo il più delle volte al giocatore di cambiare subito  l’eroe e  obbligandolo a vedere le trasformazioni, quando basterebbe affidare il cambio personaggio ad un altro tasto (o vincolarlo a R1 e L1 come già accade) per evitare questo problema che affligge i titoli TTGames da ormai cinque anni. L’unica  eccezione è Tony Stark, che ha a disposizione una selezione rapida  delle proprie armature (esclusi eventuali DLC e IGOR) e offrirà al giocatore delle simpatiche scenette tra un cambio e l’altro.

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Come avevamo già scritto nell’anteprima dello scorso Dicembre, in LEGO Marvel’s Avengers sono stati aggiunti gli attacchi di coppia: una volta riempito l’apposito indicatore picchiando gli avversari, basterà avvicinarsi al compagno, premere cerchio e scatenare una potente combo Vendicativa. Ogni membro degli Avengers può interagire con l’altro, tra raggi, frecce, scudi e martelli leggendari sgominare  praticamente ogni nemico. Purtroppo, sebbene le combo presenti siano animate perfettamente (e il più delle volte richiamino quelle viste nei due film sugli Avengers) tutti gli altri eroi avranno una mossa combinata standard. Era impossibile inventarsi una combinazione riuscita con ogni personaggio disponibile, ma non vedere interagire i Giovani Vendicatori tra loro o peggio non avere una mossa specifica per Iron Fist e Luke Cage potrebbe far storcere il naso agli appassionati dell’universo di Stan Lee.

Questi vasti vasti mondi
Come già visto in LEGO Batman 3: Gotham e Oltre, e in forma minore in LEGO Jurassic World, LEGO Marvel’s Avengers offre più di un hub in cui affrontare le sottomissioni tra un capitolo della storia e l’altro, e soprattutto a campagna completata. Ad Asgard, Sokovia, il Wakanda, la villa di Malibù di Tony Stark, e la base S.H.I.E.L.D. del primo Avengers si aggiunge la stessa Manhattan già vista in LEGO Marvel’s SuperHeroes, epurata ovviamente degli edifici legati ai personaggi non presenti. Le quest si dividono tra missioni personaggio (di recupero oggetti o combattimento), enigmi ambientali, gare d’auto e gare di volo, di quest’ultime TTGames è riuscita finalmente a migliorarne l’approccio, almeno coi personaggi volanti, lasciando la quota alla levetta analogica destra e non a cerchio e X come in passato. Purtroppo, come accennavamo poco più sopra, se avete già affrontato un titolo LEGO in passato sentirete una certa ridondanza delle missioni secondarie.

LEGO Marvel’s Avengers offre anche delle missioni “terziarie” generate casualmente in quel di Manhattan, che si attiveranno ogni tot minuti: purtroppo si tratta sempre delle stesse tre varianti (furgone in fuga, borseggio, gang di teppisti) e difficilmente continuerete a completarle una volta vista ogni variante.

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La parola al mattoncino
I modelli poligonali dell’ultima fatica di TTGames risultano puliti e capaci di portare sotto forma di mattoncino gli eroi più potenti della terra, grazie anche ad un doppiaggio di qualità  dei personaggi secondari che si somma alle voci conosciute nei film. Nei livelli speciali dedicati ai film di Thor, Captain America e Iron Man, i filmati vengono sostituiti da delle tavole di fumetto simili a quelle contenute nei set  LEGO dedicate agli eroi Marvel. La colonna sonora, oltre ad offrire qualche brano inedito per le gare a tempo,  fa tesoro ovviamente di tutte le OST delle pellicole trattate.

Verdetto
7.5 / 10
Occhio di Falco unico eroe
Commento
LEGO Marvel's Avengers è un buon titolo per chi si avvicina ai titoli su licenza di TTGames per la prima o seconda volta. Risulta invece abbastanza ripetitivo (soprattutto nelle fasi open world) per chi è abituato ai giochi con protagonisti i mattoncini. Fortunatamente la storia, facendo tesoro delle pellicole del Marvel Cinematic Universe, riesce ad intrattenere per tutta la sua durata, ed i nuovi attacchi di coppia si dimostrano divertenti (seppur limitati agli Avengers). Resta da capire il motivo dell'assenza dei Guardiani della Galassia vista la presenza di altri personaggi del brand, ma probabilmente ci verrà data una risposta a tempo debito.
Pro e Contro
Classico umorismo LEGO
Nuovi poteri interessanti
Meccanica di volo (senza veicolo) migliorata
Attacchi di coppia ben animati...

x ...purtroppo limitati solo agli Avengers dei film
x Missioni degli hub ormai prive di mordente
x Assenza della selezione rapida

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