Recensione Kirby: Triple Deluxe

Dopo un 2011 estremamente prolifico grazie a ben due titoli dedicati come Kirby’s Adventure Wii e Kirby Mass Attack, della creatura rosa creata da HAL Laboratory e Mashiro Sakurai si erano perse le tracce, eccezion fatta per qualche ritorno su Nintendo eShop. Dopo tre anni di latitanza il compito di riportare Kirby sugli scaffali dei negozi e nelle console dei giocatori spetta a Triple Deluxe, uscito in Europa lo scorso 16 Maggio su 3DS. Ad un mese esatto dall’arrivo nei negozi ecco il nostro resoconto sull’ultima avventura del “terrore rosa”.

Sto ‘na favola

Narrativamente parlando, le vicende di questo nuovo capitolo delle gesta di Kirby attingono a piene mani dalla cultura popolare e dalle favole. L’incipit ad esempio richiama il racconto di Jack ed il Fagiolo Magico: su Dream Land inizia infatti a germogliare un’enorme pianta di fagioli, portandosi via la casa del protagonista ed il castello dell’amico/nemico King Dedede. Raggiunto però l’autoproclamato re di Dream Land Kirby scopre che, oltre ad essere estraneo ai fatti, Dedede è inoltre stato rapito dal misterioso Taranza. Lo scopo del giocatore sarà quindi quello di visitare i sei mondi di Floralia per portare in salvo il suo rivale.

Non so mai cosa mettermi

A livello di gameplay Triple Deluxe non stravolge la formula e presenta quindi un sistema di controlli a cui i fan di Kirby sono ormai abituati: le frecce direzionali muovono il personaggio (con la doppia pressione o la levetta analogica ad azionare la corsa), il tasto A viene sfruttato per saltare e far fluttuare in aria il protagonista e B  è demandato all’inghiottimento (e all’espulsione, sempre via orale) di nemici ed oggetti risucchiati. Storicamente l’anima della serie risiede soprattutto nelle trasformazioni eseguibili da Kirby quando assorbe i suoi nemici. Quest’ultima iterazione su 3DS non è da meno e anzi, gioca al rialzo grazie all’introduzione di nuove trasformazioni e soprattutto nuove tecniche e combo, sfiorando quasi il picchiaduro a scorrimento e mettendo tra le mani dei giocatori un Kirby pieno di frecce al suo arco (e non ci stiamo necessariamente riferendo alla trasformazione in arciere). Anche l’altra costante della serie, il level design, non viene dimenticata da HAL Laboratory: la conseguenza è quella di portare sul mercato uno dei platform più ispirati e riusciti dell’anno sotto questo aspetto, sia per quanto riguarda la realizzazione degli scenari, in virtù della scelta di costruire i livelli su due piani che interagiscono e lasciandone uno “sullo sfondo”(e di alcune chicche che, come si diceva in apertura, omaggiano alcune favole famose o sfociano in autocitazioni capaci di suscitare nostalgia nei cultori della serie) che per quanto concerne la raccolta dei collezionabili, che vede pietre del sole e portachiavi all’inizio quasi “scialacquati” e poi via via sempre più difficili da scovare anche se senza però arrivare, almeno in questo frangente, ai vertici di quanto la serie ha mostrato in passato. Un po’ opache invece le boss fight, che nonostante al pari degli altri livelli si contraddistinguano per un’ottima resa artistica peccano sotto il versante della sfida, risultando facili anche per lo standard “morbido” della serie.

Triplo divertimento

Alla campagna di base (che va detto, non brilla particolarmente per longevità dati i “pochi” mondi a disposizione ed il tasso di sfida generale) fanno da contorno poi altre quattro modalità. Fin dall’inizio sarà disponibile il minigioco articolato in quattro livelli A ritmo con Dedede, che come suggerisce il nome consiste nel far saltare di tamburo in tamburo il re di Dream Land, andando a tempo con la traccia sonora di sottofondo. Decisamente più nutrita e divertente la modalità Duello Kirby, che permette di giocare assieme ad altri tre giocatori (solo in locale, ma potendo in compenso sfruttare il download remoto) ad una sorta di versione a tema Kirby di Smash Bros., scegliendo liberamente tra le trasformazioni presenti in gioco. Raccogliendo poi tutte le pietre del sole si guadagnerà l’accesso alla modalità arena, un altro piccolo grande classico della serie che permette di sfidare in sequenza i boss presenti nel gioco, e Dedede all’avventura, in cui si ri-affronterà la campagna in una sorta di time attack impersonando Dedede ed affrontando delle versioni alternative e più potenti dei boss, con anche qui una spruzzata di “nintendostalgia” ripresa direttamente da Il Labirinto degli Specchi.

2D in tre dimensioni

Dal punto di vista visivo, come si accennava più sopra, Triple Deluxe è per dirlo in una parola riuscitissimo: lasciando da parte i livelli dannatamente ispirati e coloratissimi di cui si è già detto, Kirby in questa sua incarnazione per 3DS appare più vivo che mai grazie alle ottime e varie animazioni presenti: l’emblema perfetto di questa inedita ricchezza è il comportamento dell’eroe rosa quando “cavalca” una stella nel primo livello e poi prima della boss fight finale, passando dai saluti allegri e scanzonati del primo caso ad uno sguardo determinato nel secondo. Non possiamo poi esimerci dallo spendere altre belle parole sull’effetto 3D implementato, che posiziona l’ultima fatica di HAL Laboratory ai vertici di quanto visto fino ad ora in questo senso su 3DS (assieme a Super Mario 3D Land e The Legend of Zelda: A Link Between Worlds) ed esalta la struttura “a doppio strato” dei livelli a tal punto da doversi chiedere perché aspettare il rilascio di 2DS per portare sul mercato dei titoli in grado di nobilitare il 3D stereoscopico. Infine, a chiudere il trittico c’è un comparto sonoro all’altezza del compito e dei livelli che accompagna, che propone nuove tracce audio assieme a “vecchie glorie” della serie pungendo ancora una volta nel vivo i fan del batuffolo rosa di Nintendo e intrattenendo più che egregiamente tutti gli altri.

Verdetto
9 / 10
Irresistibile
Commento
Kirby: Triple Deluxe si aggiunge a pieno titolo a quella lista di giochi per 3DS che tutti i possessori della portatile Nintendo dovrebbero possedere: l’ultima fatica di HAL Laboratory abbraccia la sua tradizione sotto praticamente tutti i punti di vista, confezionando un’esperienza capace di ripresentare tutte le caratteristiche congenite della serie (tanto nel bene quanto nel male) e di portarle ai loro massimi termini. Gli extra presenti fanno poi il resto, grazie ad una amalgama di modalità storiche, minigiochi e una modalità Duello Kirby la cui unica pecca è la mancanza del multigiocatore online che l’avrebbe resa immortale.
Pro e Contro
Level design e sonoro ispiratissimi
Tante trasformazioni e attacchi
Graficamente colorato e bellissimo
Duello Kirby dannatamente divertente...

x ... Ma manca l’online
x Campagna non particolarmente longeva
x Boss fight facili anche rispetto al solito