Recensione
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Definita  da molti giocatori la vacca da mungere di Square Enix, la serie Kingdom Hearts festeggia i suoi primi quindici anni di vita con due collection per PlayStation 4. Se per quella più corposa contenente ben sei capitoli del fortunato brand ideato da Nomura bisognerà sì attendere il prossimo 31 Marzo, i giocatori che sono in pari con tutti gli episodi dallo scorso 24 Gennaio possono mettere le mani su Kingdom Hearts HD 2.8: Final Chapter Prologue, che oltre ad un titolo lunghissimo,  propone  la versione rimasterizzata di Dream Drop Distance, un mediometraggio in CGI che fa da prequel a  Kingdom Hearts Unchained, e Birth By Sleep 0.2 A Fragmentary Passage,  storia inedita di Aqua, maestra del Keyblade protagonista di Birth by Sleep. Fermo restando che per coloro che si avvicinano nel 2017 alla serie sarebbe stato più conveniente rilasciare prima la collection in uscita a Marzo, scopriamo insieme se Kingdom Hearts 2.8 merita l’acquisto.

Ricadere in HD

La portata principale di Kingdom Hearts HD 2.8 è sicuramente Dream Drop Distance HD, che abbandona i lidi esclusivi di Nintendo 3DS per mostrarsi in una nuova veste grafica che gode  di 60 fps costanti. Non solo, il capitolo che fa da collegamento tra il secondo episodio numerato e il terzo giova della tanto bramata traduzione italiana assente nella versione portatile, che portò molti giocatori a ignorare (e stupidamente boicottare) il capitolo sebbene fosse necessario alla comprensione della trama della serie. Il gioco è praticamente lo stesso nei contenuti e ovviamente nelle vicende raccontate, quindi  avendolo già analizzato ai tempi non ci soffermeremo su quegli aspetti, bensì sulle principali differenze nei controlli e nella resa visiva del lavoro di rimasterizzazione effettuato dal team di Nomura.

Il gameplay di Dream Drop Distance HD resta, anche in questa nuova versione, tra i migliori esponenti della serie, grazie alla rapidità degli attacchi e all’interazione con l’ambiente. Il titolo ne guadagna ovviamente dall’utilizzo del secondo analogico per la gestione della telecamera (tamponato in parte ai tempi con l’uscita del Circle Pad Pro) e, in maniera analoga a quanto accaduto  per Birth By Sleep all’interno della collection 2.5, ne guadagna non solo in comodità ma anche in godibilità di ambienti e combattimenti. I Divorasogni, compagni di viaggio di Sora e Riku in questo capitolo, dopo le prime ore riescono a sostituire egregiamente i personaggi Disney dei capitoli principali, anche grazie alla varietà di abilità e alla possibilità di donare ai due aspiranti maestri Keyblade nuove mosse uniche da utilizzare in combattimento. Sul lato gameplay, l’unica eccezione su cui Dream Drop Distance HD mostra il fianco rispetto alla controparte portatile è nei minigiochi che utilizzavano il touchscreen di 3DS, qui sostituiti dalla levetta analogica sinistra e dalla ridotta dimensione del touchpad di DualShock 4. Specialmente nella cura dei Divorasogni, sarebbe stata gradita una soluzione diversa che non risultasse pesante da affrontare. Visivamente come già accennato, Dream Drop Distance ne guadagna sotto tutti gli aspetti: dai filmati ai mondi di gioco, ben rappresentati ma che a conti fatti risultano vuoti a causa della natura portatile del titolo. Potendo beneficiare dei 60 fps il già veloce gameplay di gioco è ancora più fluido, permettendo battaglie avvincenti e divertenti.

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Interludio: Back Cover

Come nelle precedenti collection, anche Kingdom Hearts 2.8 contiene un mediometraggio animato in CGI. Se  in 1.5 e 2.5  ci trovavamo però di fronte solamente ai filmati dei capitoli Nintendo DS rimasterizzati per il passaggio su PlayStation 3, con Back Cover il team di Nomura racconta una storia nuova che da  più profondità alla trama raccontata lo scorso anno in Kingdom Hearts Unchained. Nei circa 80 minuti di film, imparerete a conoscere i cinque capi gilda presenti nel gioco mobile (oltre ad un pratico riassunto nei titoli di testa di tutti gli eventi dell’app) e verrete a conoscenza dela presenza di un traditore e  degli eventi che porteranno alla Guerra dei Keyblade. Back Cover è una piacevole aggiunta che dà qualche spunto di trama in più al già fin troppo espanso universo di Kingdom Hearts,  lasciando, una volta arrivati ai titoli di coda, più domande rispetto alle risposte fornite. Messa da parte la storia però, quello che rimane è un buon film in CGI, grazie anche all’utilizzo del motore di gioco Back Cover riesce  a non estraniare troppo il giocatore dall’universo di Sora e compagnia, sebbene non gli richieda alcuno sforzo ludico. Un’extra che si somma ai tre temi per PlayStation 4 disponibili  una volta completate le tre sezioni della collection.

A Fragmentary Passage

Kingdom Hearts 2.8 si distingue dalle precedenti collection per la presenza di Birth By Sleep 0.2 A Fragmentary Passage,  circa quattro ore di gameplay inedito che riprendono le vicende dalla scena dopo i titoli di coda di Dream Drop Distance, per poi tornare indietro nel tempo fino a Kingdom Hearts, ed infine tornare di nuovo al presente.  Nei panni di Aqua esplorerete il mondo oscuro, fino a re-incontrare un vecchio amico e scoprire ulteriori dettagli sul regno dei cuori e sulla porta sull’oscurità. Questa  manciata d’ore, sebbene rigiocabile e ricca di attività secondarie (come una lista di obiettivi interni e una modalità boss rush segreta)  è a tutti gli effetti una tech demo di Kingdom Hearts 3, atta a mostrare come il gameplay di Birth By Sleep (gli stili di combattimento) si sia fuso con la velocità delle azioni di Dream Drop Distance, introducendo per la prima volta degli stati alterati tramite magie, rendendole quindi veramente utili e non solo un attacco extra nelle mani dei protagonisti. Il team di Nomura trascina il giocatore in quattro diverse location, tutte legate al passato di Aqua e tutte corrotte dall’oscurità, è presente anche la possibilità di personalizzare la nostra Maestra del Keyblade con diversi accessori (solamente ornamentali), ottenibili completando i già citati obiettivi interni. Il gameplay action rpg classico della serie sfrutta ancora una volta le liste di comandi, ma ripropone ovviamente anche le meccaniche  introdotte in Birth By Sleep come il Tiro Stella (i proiettili incantati utilizzabili con R1) e ovviamente gli stili di combattimento, intercambiabili sia dall’apposito menù sia utilizzando le specifiche tecniche.

Purtroppo l’esperienza sebbene sia intensa dura poco, e la trama avanza leggermente solo una volta conclusosi il lato ludico, andando a far storcere il naso nel caso si sia pagato prezzo pieno solo per questo capitolo. Tecnicamente il lavoro è ineccepibile (salvo qualche calo di frame in due boss battle decisamente caotiche) e la stessa Aqua è più bella che mai grazie all’Unreal Engine 4. Anche la colonna sonora rasenta la qualità solita della serie, con un’ennesima nuova versione di Simple and Clean, e un paio di remix posizionati a puntino per accendere l’interruttore nostalgico del fan della serie. Anche A Fragmentary Passage è doppiato in inglese ma completamente tradotto in italiano nei menù e nei testi. 

 

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Come dicevamo in apertura sarebbe stato più furbo da parte di Square Enix rilasciare prima Kingdom Hearts 1.5 + 2.5 , in uscita il prossimo marzo, e poi presentare 2.8, per dare l’occasione a coloro che non si sono mai avvicinati al brand o si sono persi per strada qualche capitolo secondario di avere un’esperienza completa senza timore di arrivare impreparati in un racconto che ormai prosegue da ben quindici anni. La vana speranza è che queste due ultime collection siano davvero le ultime tappe  verso quel finale della saga di Sora, che stiamo ormai aspettando da fin troppo tempo.

In conclusione...
8
“Per quando è previsto il 2.9?”
Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue è un ottimo acquisto per coloro che non hanno mai giocato Dream Drop Distance (o non vedono l'ora di rigiocarlo) e ci sentiamo di aumentare di mezzo voto la valutazione qui a fianco. La collection invece è un investimento cospicuo per quelli che vorrebbero qualche nuova avventura dalla serie di Nomura. A conti fatti per questi ultimi, il titolo è archiviabile in circa 5 ore (escludendo completisti) che pur offrendo un'esperienza valida, pone di fronte ad una spesa di 60 € in un periodo ricco di nuove uscite. In questo caso, sta dunque a voi capire se siete disposti a godervi questa breve ma intensa esperienza pre-Kingdom Hearts 3.
Ottima prova visiva e sonora
La versione migliore di DDD sul mercato
0,2 è un ottimo assaggio di Kingdom Hearts 3...
x ...seppur fin troppo breve
x Minigiochi che utilizzavano il touch-screen male adattati
x Prezzo eccessivo per chi ha giocato DDD su 3DS

due parole sull'autore
Assuefatto giocatore fin da quando non aveva neanche un pelo sul mento, ha coltivato la propria passione con lo stesso amore con cui cura la propria barba. Molti lo definiscono un Nintendaro senza speranza, senza contare gli oltre quattromila trofei presenti sull'account PSN e gli oltre 370 giochi su Steam (quanti di questi effettivamente giocati non lo sa neanche lui).
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