Recensione Kingdom Hearts Unchained χ

Disponibile dal 16 Giugno in Europa, dopo l’uscita Americana dello scorso 7 Aprile, Kingdom Hearts Unchained χ (Chi) è scaricabile gratuitamente sia su dispositivi android che iOS. Il titolo fa  da prequel alla saga di Kingdom Hearts, e si presenta come un gioco di ruolo Free to Play con micro-transazioni, dopo più di due mesi passati a giocare quotidianamente, affrontando quest ed eventi speciali, approfittiamo dell’uscita italiana per fare il punto sul gioco.

Versione Testata: Android 

Come anticipato nell’introduzione, la recensione è basata sulla versione Americana di Kingdom Hearts Unchained χ (Chi), a cui stiamo giocando quotidianamente da più di 70 giorni. Abbiamo affrontato oltre 250 missioni della storia, e partecipato a diversi eventi a tema dedicati tra cui Zootropolis, Alice nel Paese delle Meraviglie, Biancaneve ed infine quello ancora in corso per Kingdom Hearts: Dream Drop Distance. Fino ad oggi abbiamo utilizzato solo la valuta in-game e non abbiamo mai sentito il bisogno di acquistare gemme extra tramite le micro-transazioni.
Prima del cimitero

Kingdom Hearts Unchained χ (Chi) è cronologicamente ambientato prima di qualunque evento visto negli ultimi venti anni nella saga di Kingdom Hearts, e a grandi linee narra di come il mondo (o i mondi) abbiano ceduto all’oscurità e di come si sia arrivati alla guerra dei Keyblade. A grandi linee per l’appunto, perchè in Unchained χ la storia è snocciolata molto lentamente, tramite cutscene super deformed e diluite tra le varie missioni della storia. I primi stralci di trama in continuity  si riscontrano attorno alla missione 80, per poi lasciare spazio a tante piccole sottotrame ambientate per i più famosi mondi disney presenti nella serie principale (tra cui Agrabah, la foresta di Biancaneva, l’Olimpo e il Paese delle Meraviglie). Non mancano ovviamente i personaggi Disney e Square Enix, che oltre a popolare gli ambienti delle missioni saranno i protagonisti assoluti del gameplay. Per coloro che non vogliono scoprire così lentamente gli avvenimenti, troveranno le parti fondamentali di Unchained χ all’interno della modalità Theathre di Kingdom Hearts HD 2.8, in uscita entro fine anno per PlayStation 4.

Ogni mese, verranno rilasciate un totale di cinquanta nuove quest (al momento siamo oltre le 300), garantendo ad Unchained χ una copertura duratura e  molte cose da fare anche sul lungo periodo. La lentezza della

Always Online e Stamina vantaggiosa

trama  è in parte giustificata dalla natura mobile del titolo, adatto alle partite brevi  ed anche a quelle  più corpose, grazie ad un sistema di ricarica della Stamina molto vantaggioso per  il giocatore. A far da contro la necessità dell’always online, che costringe, almeno noi italiani, a sfruttare Unchained χ solo tra le  mura domestiche. Al primo avvio al giocatore verrà richiesto di scegliere una fazione d’appartenenza (Volpi, Unicorni, Orsi, Giaguari e Cobra) ed ogni Lunedì verrà stilata una classifica a premi in cui vincerà la squadra che ha raccolto maggiori Lux (i punti esperienza), all’interno di ogni fazione  è possibile trovare numerose gilde  o crearne una personale,  con cui chattare tramite l’apposito sotto-menù o a cui chiedere aiuto durante i Raid Boss (di cui parleremo tra poco); anche le gilde avranno una classifica a premi basate sui Lux raccolti settimanalmente.

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Cinque medaglie per domarli

Se la storia di Unchained χ mostra qualche incertezza, è sotto l’aspetto ludico che il gioco brilla. Abbiamo già accennato di come Unchained χ sia strutturato per partite  brevi e/o corpose, garantendo fin da subito una sorta di assuefazione (dovuta anche alla promozione di lancio con Stamina ridotta a  1 per tutte le missioni). Il fulcro di base delle meccaniche sono delle medaglie raffiguranti  Eroi e Cattivi del mondo di Kingdom Hearts, e posizionabili sugli appositi Keyblade ottenibili proseguendo nella storia. Con un sistema di combattimento che richiama le carte di Chain of Memories, il giocatore dovrà scegliere se attaccare gli Heartless a schermo solo toccandoli o scorrendo il dito sulla medaglia, attivando così l’abilità speciale, causando più danni o alterazioni di stato.

Ripetitività del gameplay se preso a larghe dosi

L’obiettivo principale di ogni livello  è sconfiggere il boss, rispettando facoltativamente anche in tentativi separati tre richieste specifiche  che vanno dal sconfiggere tutti gli heartless in un turno, raccogliere un determinato  numero di Lux, utilizzare un keyblade specifico e via dicendo. La difficoltà dei combattimenti è progressiva, e man mano che si avanza nella storia i nemici adopereranno bonus di stato o saranno più coriacei, obbligando il giocatore a potenziare le proprie medaglie per infliggere più danno e superare il livello. Preso a larghe dosi (ancora una volta  a causa della stamina ad 1 per celebrare il lancio europeoUnchained χ risulta molto più ripetitivo, mostrando il fianco sull’altra debolezza del gioco, fortunatamente superata la quest 134, si avrà accesso anche all’ultima categoria di missioni, quelle dedicata al Torneo dell’Olimpo e andando a chiudere l’offerta del titolo mobile. Se lo scopo di ogni missione resta infatti lo stesso, ogni categoria permette un diverso approccio e un diverso esito finale: ad esempio l’Olimpo metterà il giocatore di fronte a sfide dalla difficoltà crescente (divise in dieci Tier diverse) che  se superate  lo ricompenseranno con medaglie evolutive esclusive in grado di dare un boost al proprio Keyblade, favorendo l’avanzamento del gioco. Non solo, a spezzare  leggermente la monotonia troviamo delle quest giornaliere, che elargiranno materiali specifici non ottenibili durante le missioni della storia e i Raid Boss, enormi heartless giganti che si potenzieranno ogni volta che verranno sconfitti, richiedendo, ai livelli più alti (o nelle forme più potenti), l’intervento della propria gilda con attacchi di gruppo.

Per potenziare medaglie e Keyblade è dunque necessario giocare quotidianamente ad Unchained χ completando di volta in volta le quest necessarie, e sbloccando ogni tot livelli nuovi costumi per l’avatar. Sono proprio i costumi l’altra colonna portante di questo capitolo di Kingdom Hearts: una volta  ottenuta  la board relativa infatti, dovrete utilizzare le Avatar Coins (ricompense per  essere saliti di livello o per aver portato a termine le richieste delle missioni) per sbloccare i nodi del percorso e ottenere, oltre al vestito, anche punti costo per il proprio Keyblade (necessari per equipaggiare medaglie più potenti), HP per aumentare i propri punti salute, e AP per aumentare la Stamina disponibile. Inoltre nei costumi a pagamento (ottenibili scambiando la valuta di gioco) verranno elargite anche medaglie speciali sia per la propria squadra (come quelle di Zootropolis), sia atte a potenziare  quelle già in possesso attribuendogli un potere secondario (che va da un banale aumento dell’attacco, all’infliggere  alterazioni di stato agli avversari).

Moguri 101

E veniamo all’annosa questione che pervade ogni Free to Play presente sul mercato mobile, il peso delle microtransazioni. Unchained χ è un gatcha-GDR, per ottenere medaglie potenti bisognerà per forza tentare la sorte nel negozio di gioco, con tiri che variano da una medaglia singola a  dieci (o più in caso di eventi bonus), fortunatamente il titolo di Square Enix fornisce, soprattutto all’inizio, abbastanza  gemme  da non richiedere un utilizzo necessario di denaro vero. Ogni cinque missioni della storia infatti, verrete ricompensati da 150 gemme, mentre 30 vi saranno date la prima volta che completerete ognuna delle missioni presenti in Eventi e Speciali; con il login quotidiano potrete ottenere fino a 500 gemme a

microtransazioni non invasive

settimana, ed accumulandole potrete effettuare i lanci necessari a rafforzare la vostra squadra, o  comprare i costumi evento per  ottenere materiali esclusivi. Se doveste sentire il bisogno di spendere per forza lo stipendio, Unchained χ offre un vantaggioso pack da 3000 gemme a circa 15 euro, che oltre a donarvi la valuta vi  permette  di avere accesso per una settimana (che si conclude sempre la domenica successiva, quindi in caso acquistatelo il lunedì) a tutte le missioni speciali per materiali ed evolver, senza distinzione di giorno.Il titolo è usufruibile tranquillamente anche da coloro che non vogliono perderci nemmeno un euro, grazie a micro-transazioni non invasive, sebbene le gemme siano richieste invece in quantità spropositata (100 ad utilizzo) per ampliare il proprio box, e portare così  più medaglie, o per continuare dopo un K.O., al giocatore decidere come utilizzare quindi le proprie risorse.

Dearly Beloved Reprise

Doveroso spendere infine due parole sull’aspetto tecnico e sul lato sonoro di Unchained χ, che sul nostro S4 si mostra fluido e senza rallentamenti di sorta, sebbene occupi gran parte della memoria del telefono (al momento 1,2 giga dedicati) il character design e  l’intera struttura 2D degli ambienti è indovinata e i menù risultano facilmente intuibili e funzionali. A sfondo troviamo i brani più famosi della serie e facilmente riconoscibili dagli amanti della saga Square Enix. Il titolo è solamente in inglese ma è facilmente comprensibile anche da coloro che non masticano la lingua anglosassone.

Verdetto
Si
Il prologo del prologo del prologo...
Commento
Kingdom Hearts Unchained χ (Chi) è un buon titolo free to play che ha dalla sua delle meccaniche assuefacenti e delle microtransazioni non invasive, è adatto a partite mordi e fuggi quotidiane e offre una sfida crescente man mano che si prosegue nel gioco. Purtroppo offre il fianco su una trama fin troppo lenta di cui non si intravede il finale, e sull'estrema ripetitività di fondo se preso a larghe dosi. Un supporto continuo e i server in comune rendono Unchained χ sempre ricco di nuovi contenuti e medaglie da ottenere a patto di dedicargli il giusto tempo e risorse.
Pro e Contro
Character Design indovinato
Microtransazioni non invasive
Curva di difficoltà crescente
Ottima colonna sonora

x Trama fin troppo lenta
x Potrebbe risultare ripetitivo

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