Anteprima One Piece: Pirate Warriors 3

Cosa succede quando si unisce lo Shonen più letto al mondo con uno dei generi più bistrattati di sempre? Se lo chiesero per la prima volta nel 2012, Koei Tecmo e Bandai Namco, portando sul mercato One Piece: Pirate Warriors, Musou dedicato ai pirati di Eiichiro Oda. Questo esordio nel genere di Rufy e compagnia si contraddistinse per una modalità storia molto più esplorativa rispetto ai comprimari (che siano basati su altri manga o capitoli della serie Warriors, hanno sempre peccato per mappe molto simili tra loro) ma trovava un punto debole nel ristrettissimo cast composto dai Mugiwara e pochi altri volti noti.
One Piece: Pirate Warriors 2 nel 2013, cercò di rimediare all’errore ma, se da un lato il cast finalmente vantava un numero congruo (anche se con grandi ed immancabili assenti) perdeva inspiegabilmente il principale pregio del primo capitolo: non vi era più interazione con l’ambiente, ritornando alle mappe classiche dei Dynasty Warriors.

Dopo un anno di pausa che ha visto l’uscita di One Piece: Unlimited World R, con Omega Force impegnata sui lidi Nintendo con Hyrule Warriors, lo scorso 26 Marzo in Giappone One Piece: Pirate Warriors 3 ha esordito su PlayStation 4 (con ulteriori versioni su PlayStation 3 e PlayStation Vita, e una conversione per la prima volta su PC in uscita quest’estate).
L’uscita occidentale è prevista per quest’estate ma, fortunatamente, grazie a Bandai Namco Entertaintment siamo riusciti a provare il nuovo titolo dedicato ai Mugiwara in anteprima lo scorso 7 aprile in quel di Milano.

Versione Testata: PlayStation 4

Vuoi entrare nella mia ciurma?
Pirate Warriors 3 raccoglie l’eredità del secondo capitolo e propone un cast ancora più nutrito, andando a pescare questa volta anche tra tutti i malvagi affrontati da Rufy e soci. Dopo la storia originale vista nel predecessore, Omega Force torna a narrare le vicende del pirata di gomma, partendo dalle origini e dall’incontro con Shanks (finalmente utilizzabile). Pirate Warriors 3 coprirà quindi tutti e 78 i volumi dell’epopea di Oda usciti finora in Giappone, arrivando al fatidico scontro con DoFlamingo (che campeggia oltre che sulla cover di gioco anche nella Limited Edition a lui dedicata) e sarà giocabile anche da coloro che non hanno mai toccato un titolo di One Piece.
Non solo, il totale dei personaggi ne segna ben quarantasette (sebbene pare alcuni siano solo versioni alternative) garantendo il numero maggiore mai visto nella serie: ovviamente bisognerà testare con mano quest’estate se Omega Force ha replicato l’ottimo lavoro di differenziazione visto nell’esclusiva Wii U di Link.
Il titolo offre la possibilità di seguire la storia con un determinato personaggio a vostra scelta, grazie alla rinnovata modalità Dream Log (già presente nei primi due capitoli) ampliamente allargata per permettere un maggiore uso anche dei pirati secondari.

Il terzo fratello
Nella build testata in quel di Milano, si potevano scegliere diversi personaggi tra cui Rufy, Ace, Law e il nuovo arrivato Sabo, per completare uno scontro nell’isola degli uomini pesce, affrontando il possente Hodi e i quasi infiniti sottoposti classici del genere.
Abbiamo preferito utilizzare Sabo, sia per il fattore “novità” rispetto agli altri, sia per mettere alla prova il terzo fratello dopo le imprese viste nel manga originale.
Sabo ha a disposizione un tubo di metallo, l’ambizione (Haki) e il potere del frutto FocoFoco, con cui alternare le combo (al solito quadrato e triangolo) e massacrare le miriadi di nemici che gli si staglieranno davanti. A Cerchio è nuovamente affidata la mossa speciale, in questo caso una colonna di fuoco simile all’attacco di Ace del primo Pirate Warriors (potete vederlo alla fine del video qui sotto), mentre su R2 troviamo il nuovo Kizuna Rush, un colpo fenomenale che riunirà tutti i membri del gruppo (personaggio del giocatore + determinati alleati) e si scaraventerà con forza contro le maree nemiche.
Sabo ci è risultato parecchio equilibrato tra attacchi fisici e speciali, permettendoci di eliminare molti nemici con attacchi ad area in combo con Ace o Rufy.

Tecnicamente il titolo invece si mostra con modelli poligonali più puliti rispetto ai predecessori e che danno il meglio di loro per l’appunto durante le succitate mosse speciali, portando in vita su schermo i personaggi di Oda molto più dell’Anime ufficiale.
Essendo una build vecchia preferiamo non soffermarci molto sotto eventuali difetti grafici, che analizzeremo sicuramente meglio quest’estate in fase di recensione.

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Commento
Nella breve prova durante l'evento Level Up, One Piece: Pirate Warriors 3 ci è sembrato raccogliere i pregi del secondo capitolo e arricchire ulteriormente l'offerta dei personaggi disponibili. Tutto da vedere se l'esplorazione si rifarà a quella ottimale per il genere del capostipite della serie, o se anche sotto questo punto avremo un copia-incolla rispetto all'uscita del 2013. Essendo un Musou aspettatevi ovviamente tante botte e avversari, questa volta anche su PlayStation 4 e PC.
Pro e Contro
Tutti gli eventi del manga
Tanti Personaggi...

x ...ma quanti diversi tra loro?
x Aspetto tecnico da analizzare nel dettaglio

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