Anteprima Nadir, l’anteprima: Welcome Sinner

Pensare a cosa scrivere in questa anteprima di Nadir mi ha fatto venire in mente la carta stampata. Perché Nadir è così ancora, grezzo, con quell’odore d’inchiostro che si fonde alla cellulosa, al legno morto e lavorato. E un po’ questo roguelike, che si ispira, a detta loro, a Darkest Dungeon, vuole restituire questa sensazione. Nadir ti butta all’interno un mondo infernale e dantesco senza troppe domande. Il grottesco fuoriesce dagli sfondi, che si contrappongono al bianco carta delle figure disegnate a matita, quasi fossero stati staccati da un libro e gettati nella mischia. Ma in fondo perché vi provo a descrivere queste cose quando esiste un trailer fatto appositamente?

Acerbo

Dante: Neanche a dirvelo, le ambientazioni ricordano Dante’s Inferno, sia come colori che come grottesco in generale.

Nadir è ancora acerbo, ovviamente. Io ho provato e finito la demo del Kickstarter e non è che ci sia molto da dire. Il gioco funziona. Punto. Essendo una demo di, probabilmente, un’Alpha, non ha storia ne tantissime delle feature che il gioco avrà alla fine. E’ tutto puro gameplay. Tre personaggi che si picchiano con dei mostri giganteschi ispirati alla mitologia dantesca, grazie all’utilizzo di carte estratte casualmente dai deck dei tre protagonisti. Il tutto condito da sangue ovunque, numeri che cambiano in base a quale personaggio usa la carta e via discorrendo.

Sembra un po’ poco per scriverci su un’anteprima no? Sì, in effetti, se non fosse che questo gioco per qualche motivo mi ha colpito. Di solito guardo queste demo, le gioco e poi vado oltre. Qui c’è, però, qualcosa che mi dice che potrebbe uscire bene. Ci sono delle cose da bilanciare, il personaggio “The Virgin” è sbilanciatissimo rispetto agli altri due, ma la scelta delle carte, le animazioni, anche la gestione dei turni sia in combattimento che fuori, mi intriga. Poi, a chi non piace la mitologia dantesca?

nadir anteprima

Maturo

Insomma, Nadir dovrà crescere ancora. Ha tanto potenziale ma per diventare un gioco maturo devono arrivare: una storia completa e ben amalgamata, un gameplay più vario, soprattutto grazie alla possibilità di potenziare i personaggi, e tantissime altre cosine che sicuramente gli autori aggiungeranno strada facendo. Speriamo che non si crogiolino nel loro art style, perché è il primo passo per inciampare e non rialzarsi più. Bella la carta, bello Dante, ma un videogioco è un videogioco, non può essere solo bei disegni e niente sostanza.

Altrimenti vendetemi solo l’art book e sono felice così.

Commento
Il roguelike dantesco di Shockwork Games sembra interessante. L'art style c'è, la demo funziona e le meccaniche che vogliono aggiungere sono interessanti. Speriamo che non inciampino durante il percorso e che tirino fuori un bel gioco completo, con storia ben amalgamata e gameplay vario.
Pro e Contro
Art Style
Musiche
Meccaniche di combattimento...

x ... ancora, però, sbilanciate
x Qualche bug

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