Ilaria Celli

News+ Lies of P: Pinocchio o cacciatore

C’era una volta “un cacciatore!”, diranno subito alcuni giocatori. E invece no, avete sbagliato. C’era una volta una marionetta, fatta di carne e metallo. Sviluppato da Round 8 Studios, Lies of P è un gioco di ruolo ispirato alla fiaba di Collodi, ma il cui mondo sembra ingoiato dalla disperazione del sangue curativo di Bloodborne. Una città ovattata dalla neve incessante, un cadavere nelle cui interiora si nutrono ratti, e delle creature antropomorfe dalle ali turchine che giacciono a terra, agonizzanti.

Qui giace la bambina dai capelli turchini, morta di dolore

Lies of P è ambientato all’interno della città di Krat; una città di ricchezza e prosperità, ormai collassate. Dell’architettura una volta dominata dall’eleganza, dai fiori e dalla natura, di quegli elementi tanto cari alla belle époque – a cui gli sviluppatori si sono ispirati – ora non c’è più niente. Tutto ciò che sembra rimanere è uno scheletro freddo e spolpato, circondato da carcasse e privo di vita. Vi è il più totale e freddo vuoto. Le strade sono deserte, e un singolo uomo strascina a fatica un’enorme cassa, fino al centro di una cattedrale. Poi, appare un giovane. Un ragazzo, nella cui carne sembra innestato un braccio meccanico.

Lontana dall’essere pensata come una storia per bambini, la fiaba di Pinocchio incontra elementi di estrema crudeltà e cattiveria, dove dominano scenari di sofferenza e miseria. Nel gioco, tutti questi elementi sembrano essere stati ripresi, ed esasperati. In Lies of P, Pinocchio si sveglia completamente solo, con una nota di fronte a sé: “Trova Geppetto. È qui in città”. Lies of P sicuramente non sarà però un semplice racconto di formazione. Sarà un soulslike dove fidarsi di chi si incontrerà sarà un rischio, o un tremendo errore. A guidare la trama e gli avvenimenti saranno le menzogne del giovane Pinocchio. Le nostre scelte e le nostre azioni influenzeranno non solo l’andamento della trama, ma anche il suo esito.

Il Pinocchio di Collodi sarà un semplice canovaccio su cui Lies of P baserà il proprio immaginario. Una marionetta non di legno ma meccanica, capace di modificare parti di sé per combattere e sopravvivere. Un mondo dove le menzogne non allungano il naso, ma diventano strumento per sopravvivere. Un padre che dobbiamo cercare, ma di cui non sappiamo nulla. Saremo abbandonati in questa desolazione, alla ricerca dei balocchi.

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