Ebbene sì, sia Dragon Quest III Remake che Dragon Quest XII sono in sviluppo, l’ha confermato Yuji Horii durante i festeggiamenti per il 35esimo anniversario. L’hype per questo livestream celebrativo era a mille, specie dopo i recenti tweet di Horii, ma oggi si sono superate anche le aspettative più rosee. Certo, di Dragon Quest XII si è visto solo il logo e poco altro, ma stiamo comunque parlando di annunci importanti. Andiamo dunque con ordine e ripercorriamo il rollecoaster di emozioni che è stata questa presentazione.

Festeggiamenti in grande stile

Dopo aver mostrato del merchandise celebrativo – che purtroppo non uscirà dal Giappone – il presentatore Joy ha rivelato che avrebbero mostrato ben sei nuovi titoli. Il primo è stato Dragon Quest Eraser, un simpatico puzzle game per smartphone che, sorprendentemente, non sarà esclusiva giapponese. Segue l’obbligatorio aggiornamento di Dragon Quest X, l’MMORPG della serie. Con il terzo annuncio, però, le cose si fanno interessanti: Dragon Quest X Offline, una versione di Dragon Quest X completamente single player. In tutta onestà, come gioco non pare particolarmente degno di nota, ma il fatto che Dragon Quest X sarà disponibile fuori dal Giappone dopo quasi una decade lo è eccome. Square pare aver capito quanto Dragon Quest sia amato all’estero, e oggi l’ha dimostrato in più di un modo, a partire dal quarto annuncio.

Dragon Quest III Remake: il ritorno di un titano

Ed ecco apparire, in tutto il suo splendore, il tanto agognato Dragon Quest III Remake. Non un remake completamente next-gen come Final Fantasy VII, ma con uno stile HD-2D sulla falsariga di Octopath Traveler. E il risultato pare davvero eccezionale: l’avventura di Roto è stata rimodernata il giusto, senza perdere quel fascino particolare tipico dei JRPG di quell’epoca. Dragon Quest III non sarà particolarmente conosciuto in occidente, ma stiamo parlando di un titano del genere, al pari di Final Fantasy VI ed Earthbound. Molti di voi avranno sentito la storia secondo cui i giapponesi marinano in massa scuola e lavoro ad ogni nuova uscita della saga, giusto? Ebbene, è stato proprio Dragon Quest III a generare quella leggenda metropolitana.

Ma le novità non finiscono qui, perchè nonostante non ci sia una data precisa, il lancio avverrà in contemporanea mondiale. Questa è un’importante prima volta per la serie, e già sappiamo che non sarà l’unica. E no, non sto parlando dei fantomatici remake di Dragon Quest I e II a cui Horii ha brevemente accennato.

“Quel gioco” è Dragon Quest XII

La storia delle conferenze videoludiche ci insegna che in genere la bomba si sgancia alla fine, ed eravamo solo al quarto titolo. A questo punto la tensione era palpabile, avevamo capito cosa ci aspettava, ma pareva ancora troppo bello per essere vero. Ed invece, subito dopo il trailer dello spin-off Dragon Quest Treasures, compare un logo fiammeggiante, qualche frase criptica ed un titolo. È “quel gioco”: è Dragon Quest XII The Flames of Fate. Anch’esso in uscita in contemporanea mondiale, in data da destinarsi. Purtroppo questo è tutto ciò che si è visto, persino le piattaforme di destinazione sono un mistero, ma Horii in persona ha rivelato qualche dettaglio. Il gioco avrà infatti delle tematiche cupe, includerà un qualche tipo di sistema di scelta e il battle system presenterà dei cambiamenti.

Questi paiono elementi su misura per “ingraziarsi” il pubblico occidentale, e sarebbe bello se Dragon Quest riuscisse ad eguagliare il successo che ha in patria. C’è bisogno però di cautela, perchè è già capitato che un JRPG perdesse in parte la propria identità nel tentativo di ampliare il suo pubblico. Ma, d’altro canto, un creativo deve continuare a cimentarsi in nuove sfide per eccellere nel suo lavoro, e Horii lo fa da 35 anni. Molto spesso si pensa a Dragon Quest solo come un JRPG classico, non realizzando che senza di esso non esiterebbe il concetto di “JRPG classico”. Yuji Horii non è soltanto uno sviluppatore dall’esperienza pluritrentennale, è il padre di un intero genere videoludico: sarebbe davvero difficile essere in mani migliori.

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