Stando ad un nuovo report di Bloomberg, Nintendo Switch Pro è realtà e la vedremo presto in uscita sul mercato internazionale. Il report parla nello specifico di una versione aggiornata dell’ibrida Nintendo che sarebbe dotata di nuovi schermi prodotti da Samsung Display Co. Parliamo di pannelli più grandi di quelli attuali, che da 6.2 pollici passerebbero a 7, OLED e con risoluzioni sensibilmente migliorate rispetto al modello base. Ad oggi, infatti, il pannello di Switch raggiunge una risoluzione massima di 720p in modalità portatile, che diventa 1080p in modalità docked.

La differenza tra lo schermo da 7″ e quello attuale da 6.2″

L’informazione più interessante è sicuramente quella relativa alle nuove risoluzioni supportate. Pare che grazie ai nuovi display prodotti da Samsung, infatti, Nintendo Switch Pro supporterebbe finalmente il 4k in modalità docked. Un netto passo avanti rispetto alla situazione attuale, da sempre considerato uno dei talloni d’Achille della console Nintendo, soprattutto per quanto riguarda i titoli più assetati di risorse come Breath of the Wild o Xenoblade Chronicles.

Nintendo Switch Pro supporterà il 4k nativo?

Probabilmente no. Non basta un pannello migliore per raggiungere risoluzioni così alte ma serve necessariamente mettere mano alla potenza dell’hardware. Parliamo pur sempre di un salto da 720p in portatile a 4k in docked. È quindi molto più probabile che Nintendo Switch Pro generi ancora un’immagine a 1080p che poi verrebbe upscalata in 4k dalla tecnologia DLSS, che è una tecnologia di Nvidia, azienda che produce i processori di Switch. Già nel 2020 Digital Foundry aveva testato la possibilità di utilizzare DLSS sui processori X1+, gli stessi utilizzati su Switch Lite, ottenendo risultati interessanti per quanto non perfetti. È quindi più che probabile che Nintendo Switch Pro sarà dotata di una revisione customizzata di X1+ che permetta il pieno utilizzo di DLSS (o del più recente DLSS 2.0) per raggiungere, in modalità docked, un output in 4k.

DLSS è una tecnologia quasi miracolosa

Questo si allineerebbe alle voci secondo cui Switch Pro sarebbe stata equipaggiata con un nuovo hardware in grado portarla al livello di una PS4 Pro o Xbox One X. Tra l’altro, DLSS permetterebbe di risparmiare sulle prestazioni e, soprattutto, sui consumi, che verrebbero invece aggravati sensibilmente da una risoluzione nativa in 4k. La scelta dei pannelli OLED, inoltre, permetterebbe un deciso passo avanti per quanto riguarda brillantezza, contrasto e durata della batteria rispetto agli LCD attualmente in uso. Senza contare che gli OLED rigidi al momento hanno subito un corposo calo di prezzo data la crescente richiesta di OLED flessibili in dotazione sugli smartphone di fascia alta attualmente in commercio.

Nintendo Switch Pro vs. Nintendo Switch 2

Sempre stando al report di Bloomberg, l’accordo tra Nintendo e Samsung prevede l’inizio della produzione dei pannelli OLED a partire da Giugno 2021 con un target di circa un milione di unità prodotte al mese. Questo rende più che plausibile un lancio di circa 5 milioni di unità previsto per Natale 2021.

Ragionando sulle tempistiche potrebbe sorgere il dubbio che Nintendo Switch Pro sia più di un semplice aggiornamento mid-gen. Switch ha appena compiuto 4 anni e avrà un ciclo vitale di circa 6 o 7 anni come le altre console sul mercato. Avrebbe davvero senso lanciare una versione mid-gen a ridosso del quinto anno di età dell’ibrida Nintendo, con circa due anni di vita rimanenti? Probabilmente no, a meno che i piani di Nintendo non siano quelli di tenere in vita Switch per almeno altri quattro anni, che è più o meno quanto affermato da Doug Bowser poco tempo fa.

Switch è solo a metà del suo ciclo vitale

Se si tiene conto dei problemi sorti tra Nintendo e Nvidia in seguito ai problemi tecnici di alcune Switch sul mercato si potrebbe arrivare a prevedere una separazione tra le due aziende, con la conseguente presentazione di una Nintendo Switch 2 basata su processori AMD. Al momento però non esistono prove che possano rafforzare questa tesi, e le voci su una versione potenziata di Switch sono tutte piuttosto allineate tra di loro.

Avrebbe senso una Nintendo Switch 2 annunciata adesso?

In una parola? No. Il vantaggio di una Nintendo Switch Pro fornita di chipset migliorati con pieno supporto a DLSS sarebbe la continuità con i modelli base, che vantano quasi 80 milioni di unità vendute nel mondo. Cambiare architettura significherebbe obbligare i vecchi utenti a comprare una nuova console, mentre un’eventuale Switch Pro con risoluzione nativa a 1080p upscalata a 4k grazie a DLSS permetterebbe ai possessori del modello base di accedere alla stessa softeca pur mantenendo prestazioni inferiori. Dato che il report di Bloomberg è più affidabile di un qualunque leak anonimo trapelato su Reddit, personalmente do per assodato l’accordo tra Nintendo e Samsung per i pannelli OLED.

Date le specifiche degli schermi non si può che prevedere una Switch Pro supportata dalla tecnologia Nvidia. A meno che non si tratti di un nuovo modello che introduce solo un nuovo tipo di schermo e nient’altro, cosa che mi sento di escludere quasi a prescindere. Come dicevo, le voci sull’esistenza di Nintendo Switch Pro sono piuttosto insistenti e allineate, tanto che su Twitter Imran Khan ha pubblicamente dichiarato che al momento sono stati distribuiti così tanti devkit che è quasi un miracolo che non sia trapelato ancora nulla.

Quali saranno i giochi di lancio di Nintendo Switch Pro?

È molto probabile che il ritardo di Zelda Breath of the Wild 2 sia legato al fatto che verrà presentato assieme alla console. Questo giustificherebbe la sua assenza dall’ultimo Nintendo Direct. Avrebbe senso anche a livello simbolico, visto che Breath of the Wild fu il titolo di lancio di Nintendo Switch quattro anni fa. È anche possibile, e a dirla tutta ce lo auguriamo un po’ tutti, che Leggende Pokémon Arceus possa beneficiare di un sensibile upgrade grazie ad una Switch Pro. Il trailer presentato in occasione del Pokémon Presents si è mostrato in pessima forma dal punto di vista tecnico ed estetico, ed è sembrato lampante come per le sue ambizioni Switch non fosse tecnicamente all’altezza.

Questo spiegherebbe parzialmente l’apparente silenzio di Nintendo durante l’ultimo anno, con pochissimi annunci all’attivo e con tante IP sparite dai radar. Un eventuale presentazione di Bayonetta 3, per esempio, avrebbe molto più senso su un modello più performante rispetto a Switch base, e potrebbe essere il caso anche di Metroid Prime 4. Insomma, Nintendo Switch Pro è tutt’altro che ufficiale, ma il suo annuncio è nell’aria da un po’. Non resta che aspettare di saperne di più, ma potrebbe non mancare molto.

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