Il nuovo aggiornamento di Iceborne è il solito Remake di Capcom?

Nel giro di 20 giorni Capcom ha sorpreso la Community di Monster Hunter World: Iceborne con una serie di annunci e programmi per i prossimi aggiornamenti. Come ci si poteva aspettare: nuovi mostri, nuovi arcitemprati e set ed ovviamente nuove missioni evento. In tanti, me compreso, si aspettavano l’annuncio di una nuova collaborazione. La delusione riguardo questo mancato annuncio colpisce soprattutto i giocatori PC ed Xbox a causa dell’esclusività della collaborazione con Horizon. Un calendario degli aggiornamenti ed un trailer per il terzo aggiornamento gratuito di Marzo hanno prima esaltato e poi diviso la community di Iceborne. Il problema risulta essere proprio la parola “nuovo“, ormai da tanto tempo fraintesa dalla software house giapponese. Ma cos’ha rivelato di preciso Capcom a tutti noi cacciatori?

Il calendario degli aggiornamenti di Iceborne per il 2020

Come si può notare dal calendario degli aggiornamenti rilasciato il 19 gennaio scorso, aldilà di un buco nel mese di febbraio per i giocatori console, c’è ancora tanto da scoprire nel Nuovo Mondo. Tra eventi, mostri e festival tutti i cacciatori saranno impegnati ad accrescere il loro monte ore su un titolo già potenzialmente rigiocabile all’infinito. L’annuncio di nuove Variant a Marzo, nuovi arcitemprati ad Aprile e del ritorno di un mostro amato dai fan a maggio ha incuriosito tutti.

In tanti infatti si sono chiesti come evolverà il Meta con tutte queste novità, si uscirà finalmente dal dominio di Safi’Jiva e Master’s touch? Sinceramente vedo molto difficile tutto ciò, soprattutto per quanto riguarda la spinosissima questione dell’abilità set del Teostra, senz’ombra di dubbio la cosa più Meta del gioco. Ciò che più fa piacere vedere però è che, a partire da Aprile, i giocatori PC saranno finalmente al passo con i giocatori console. La versione PC di Iceborne, sul mercato dallo scorso 9 gennaio, ha portato tanti giocatori a scoprire le tantissime aggiunte al gioco base. I giocatori PC inoltre in pochi mesi potranno recuperare tutti gli aggiornamenti gratuiti che i “consolari” hanno ricevuto tra ottobre e gennaio.

Iceborne: terzo aggiornamento gratuito, il più incazzoso di tutti

Come mai incazzoso? Beh, l’arrivo del Raging Brachydios e del Furious Rajang non può non richiamare questo termine. Due delle creature più violente del “roster” dell’intera saga di Monster Hunter vedono le loro variant arrivare finalmente nel Nuovo Mondo. Più esplosioni, più pugni e più cattiveria caratterizzeranno questo nuovo aggiornamento gratuito. Cosa porteranno di nuovo nel meta ancora non ci è dato saperlo visto che Capcom non ci ha ancora rivelato quali saranno le caratteristiche delle loro armi e dei loro set armatura. Una cosa però è sicura, oltre a nuovi materiali nelle terre guida, porteranno bestemmie e pianti ai giocatori meno esperti della community di Iceborne.

Parte della community di Iceborne è stanca della tattica dei “remake” di Capcom

Si sa, dall’uscita di Resident Evil VII Capcom si è ripresa, e non poco, da un periodo non proprio brillante. Grande contributo a questa risalita l’hanno data anche Monster Hunter World e Resident Evil 2, apprezzati tantissimo sia dalla critica che dal pubblico. La nostalgia può aiutare tantissimo a spingere le vendite, e Capcom l’ha capito molto bene. Rivedere Resident Evil splendere di nuovo, rivedere un Rathalos in una grafica così dettagliata, rivisitare Racoon City; Capcom ci ha proprio preso gusto.

Sia chiaro, vedere sul mercato prodotti così validi che ci fanno anche tornare indietro nel tempo con il cuore fa sempre piacere, ma ciò non deve divenire uno specchietto per le allodole. Parte della community di Iceborne si sta infatti lamentando dell’eccessiva presenza di mostri già visti in questo ipotetico “nuovo mondo“. Un mondo davvero “nuovo” solo nelle meccaniche e nell’aspetto grafico, ma non sempre nella fauna locale. Per questo motivo al rilascio del video di presentazione del terzo aggiornamento gratuito di Iceborne sotto i post su facebook ed i video di YouTube sono iniziate le lamentele.

Molti fan hanno ormai la percezione che Capcom non abbia più voglia di investire in nuovi design e nuove idee, preferendo riadattare concept del passato.

Quest’ultimi infatti sono molto più comodi sia perchè hanno bisogno di minori sforzi creativi, sia perchè si attira il fan grazie alla nostalgia. Ciò però non cambia la qualità delle fight che Capcom sta proponendo e neanche il loro apprezzamento da parte del pubblico. Non è il non volere le variant di Brachydios e Rajang a scatenare le critiche, ma la consapevolezza di non vedere nulla di realmente nuovo a causa anche dell’arrivo di un altro fan-favourite a Maggio. Purtroppo non ci resta che aspettare altre novità ed altri calendari degli aggiornamenti. Nel frattempo, da buon cacciatore, non mi resta che riprendere a cacciare.

Hai altre domande, bisogno di aiuto o semplicemente ti va di parlare di videogiochi? Ci trovi anche al Baretto Videoludico, a cercare di portare il nostro medium preferito oltre le regole.

#LiveTheRebellion