Lunediscord #1: Je suis Valve

Il tag “RoadToE3” sta ad indicare una corsa contro il tempo di tutti i fan dei videogiochi verso l’evento videoludico più atteso dell’anno.

Durante questa settimana, vi abbiamo accompagnato, giorno per giorno, con post dedicati all’ Electronic Entertainment Expo 2019 (E3).

In questi post abbiamo speculato, ipotizzato, discusso di cosa, secondo noi o secondo il mondo, le più importanti aziende del settore videoludico mostreranno ai videogiocatori durante le tre giornate a Los Angeles.

Come promesso, vi offriremo una copertura completa delle notizie durante l’evento, ma per scaldarci un po’ prima della “battaglia” mediatica/informativa che ci aspetta, ripercorriamo insieme i gradini che, durante la settimana, hanno fatto da base alla nostra ascesa verso la conoscenza; il tutto al suono di Eye of The Tiger dei Survivor.

BETHESDA:

La prima, in ordine cronologico, è la casa di produzione che ad oggi ha regalato a tutti noi una delle colonne sonore più cantate dai fan della storia, nonchè dei meme bellissimi: BETHESDA.

Davide Viarengo ce la racconta con uno speciale che trovate a questo link.

Square Enix:

La seconda casa di produzione che abbiamo affrontato, è colei che ha ideato quei bellissimi polli giganti dei Chocobo: Square Enix.

Valentina Boi ce ne parla così:

“Square Enix ha confermato che si esibirà all’E3 martedì 11 giugno alle ore 3:00 (ora italiana), quest’anno l’appuntamento sarà estremamente atteso sopratutto da tutti i fan della saga Final Fantasy, durante lo show state of play infatti è stato messo alla luce uno dei titoli più attesi e discussi in queste ultime settimane per quanto riguarda la holding giapponese in questione: Final Fantasy VII Remake.
Riceveremo sicuramente nuove ed interessanti informazioni a riguardo, qualche giorno fa il titolo è apparso persino sul sito GameStop Irlanda attribuito alla console Xbox One e tanti rumor legati alla sua produzione sono stati divulgati, ma Final Fantasy VII Remake non sarà l’unico a salire sul palco, confermati per questo E3 anche Dying Light 2, Marvel’s Avengers e il misterioso Outriders, rivelatosi a sorpresa nella giornata del 3 giugno con un teaser inaspettato.
Dying Light 2: presentato durante l’E3 2018, farà la sua apparizione anche quest’anno,Techland ha confermato la sua presenza per questo E3 e ha delegato Square Enix come azienda per la pubblicazione del titolo.
Marvel’s Avengers: titolo in fase di sviluppo da parte di Crystal Dynamics, supportato dal team di Eidos Montreal in collaborazione con Marvel Entertainment, durante questo E3 ci si aspettano più dettagli sopratutto per quanto riguarda il suo gameplay.
Outriders: del titolo in questione sappiamo davvero poco e dal teaser di appena 15 secondi è difficile trarre una conclusione, si ipotizza che potrebbe essere un progetto dello studio People Can Fly, nel 2017 nacque appunto una nuova partnership tra i due ma non venne rilasciata alcuna informazione riguardo il titolo in questione, maggiori informazioni verranno probabilmente rilasciate durante la conferenza.
Ma potremmo aspettarci nuove informazioni anche sul dlc Re: Mind di Kingdom Hearts 3, Dragon Quest XI S e chissà… forse anche Babylon’s Fall, action game mostrato durante l’E3 2018 di cui non si hanno più notizie, sviluppato da Platinum Games in uscita su PC e PlayStation 4. “

Valentina Boi
Ubisoft:

Al terzo gradino troviamo la casa di produzione di quel capolavoro che è Rayman: Ubisoft

Luca Cicarilli ci racconta cosa dovremo aspettarci così:

“Ubisoft ha confermato la sua presenza sul palco dell’E3, Lunedì 10 Giugno 2019 (ora italiana).
Cosa ci aspettiamo quindi?
Stando alle indiscrezioni più quotate, uno dei titoli potrebbe essere Splinter Cell, dato che di recente Luca Ward (doppiatore del protagonista Sam Fisher) ha postato un tweet riguardante il gioco, che ha mandato in estasi tutti I fan.
Altro titolo papabile fra le sorprese è Watch Dogs 3 che è comparso per qualche ora nella lista di Amazon Uk per poi essere rimosso immediatamente.
Il terzo posto potrebbe essere occupato dal prossimo capitolo della saga di assassini più famosa di casa Ubisoft, di cui abbiamo ben poche notizie, una delle quali è la possibile ambientazione norrena.
Oltre ai titoli sopra citati siamo quasi certi della presenza della prossima iterazione dela serie Just Dance che molto probabilmente aprirà la conferenza della software house francese e ci aspettiamo maggiori informazioni per quanto riguarda la collaborazione con Nintendo e Google Stadia.
Infine non possiamo dimenticare altri due titoli di successo della casa di Rayman, Far Cry 6 e il prossimo capitolo di Mario + Rabbids 2 dello studio Ubisoft Milano entrambi sono quasi delle certezze, il primo data la cadenza periodica del franchise, il secondo dato l’enorme successo riscontrato dallo studio Italiano.”

Luca Cicarilli
Microsoft

Penultimo gradino per la casa di produzione dei prodotti per il corpo per i “veri gamer”: Microsoft.

Pietro Iacullo apre la porta alle discussioni così:

“Con Nintendo che fa da anni campionato a parte (ma senza i soldi degli Agnelli) e Sony che tira pacco, Microsoft ha sulle spalle una discreta percentuale di responsabilità sulla riuscita di questo E3.
Si parla insistentemente di Scarlett, la macchina che dovrà fare la guerra a PlayStation 5. Perché almeno per la prossima generazione Microsoft ci sarà ancora in senso tradizionale, con una piattaforma di proprietà.
Personalmente? Dubito che verrà mostrata qualcosa e si vada troppo oltre il “vedo non vedo” dell’anno scorso. Perché presentare adesso una macchina che comunque non uscirà per il periodo natalizio è una follia (mai sentito parlare di Effetto Osborne?), per quanto vendere Xbox One non sia esattamente lo scopo primario della divisione Gaming di Microsoft (che vuole vendere sopratutto servizi, ormai dovrebbe essere palese).
È dai tempi di Wii U che una console non viene presentata all’E3, perchè un evento privato dove sei tu a stabilire tempi, regie e quant’altro (e ti rivolgi DAVVERO agli appassionati, non ad un pubblico mediamente generalista) è più adatto al pre-lancio di una nuova console.
Detto questo, che ci aspettiamo? Al di là dei progetti annunciati su cui dovranno arrivare dettagli (Halo su tutti), sarà interessante capire a cosa stanno lavorando tutti quegli studi acquisiti l’anno scorso. E se c’è stata qualche altra acquisizione seguendo il nuovo dogma, che è quello di rendere Xbox Game Pass un must pay per tutta la fanbase di Redmond.
Poi che giochino su Xbox, PC o azzardando un long-shot futuro sulle macchine della concorrenza, è secondario: Xbox è solo uno dei punti di ingresso nell’ecosistema, e Microsoft è già da anni che struttura il suo business in quest’ottica.
Ah, e ci si aspetta un sacco di shampi, evidentemente…”

Pietro Iacullo
Nintendo:

Ultima posizione per la casa madre dei mostriciattoli tascabili e degli idraulici italo americani con i baffi: Nintendo.

Filippo Veschi ci racconta le novità della grande N così:

“11 Giugno, 18:00 ora italiana. Questo è il momento in cui il Nintendo Direct darà il via alle danze per l’E3 2019 della casa di Kyoto. Come sempre ci aspetta una presentazione sui prossimi titoli previsti per il resto dell’anno seguita da 3 giornate di Treehouse Live, i livestream trasmessi dallo staff di Nintendo of America direttamente dagli stand in fiera.
Cosa aspettarsi dalla grande N? Dalla prima presentazione E3 dell’era post-Reggie? La linea comunicativa per il momento sembra essere la solita, uno sguardo approfondito sui titoli previsti per l’anno in corso, evitando, salvo rare occasioni, di spaziare su giochi ancora troppo lontani. Niente Metroid Prime 4, quindi, visto il recente reset dello sviluppo. Piuttosto attendiamo al varco Luigi’s Mansion 3, Fire Emblem: Three Houses, Marvel Ultimate Alliance 3, Daemon Ex Machina, Astral Chain, Pokémon Sword e Shield, il remake di Zelda: Link’s Awakening.
Il convitato di pietra è però sicuramente il prossimo Animal Crossing, di cui ancora sappiamo pochissimo se non che la sua uscita è confermata in questo 2019. Con ogni probabilità sarà il protagonista del Nintendo Direct. E poi? E poi iniziamo con le speranze, speranza di vedere finalmente qualcosa di Bayonetta 3, di Pikmin 4. Speranza che i Retro Studios, prima di riguadagnarsi lo sviluppo di Metroid Prime 4 avessero lavorato a qualcosa, qualcosa che dovrebbe essere pronto per essere presentato. Speranze di vedere confermati i vari rumor delle ultime ore, dal port tardivo di The Witcher 3 all’arrivo di Banjo su Smash Bros., a preannunciare il ritorno a casa della mascotte dell’era N64, grazie alle recenti simpatie tra Nintendo e Microsoft.
Ed ancora indie, tanti indie. Una delle giornate Treehouse sarà interamente dedicata agli indie, e un piccolo spazio dedicato all’interno del Direct è più che plausibile.
Di carne al fuoco onestamente ce ne sarebbe tanta, potremmo elencare titoli third party che sappiamo esistere in qualche forma, coma Shin Megami Tensei V o No More Heroes 3, ma qua entriamo nel reame della speculazione selvaggia. Peccato solo che Nintendo abbia una storia recente di presentazioni E3 che non raccontano tutto il raccontabile, ma che nascondono nei meandri dei comunicati stampa o delle interminabili ore del Treehouse tante piccole perle. Chissà che non sia proprio il primo E3 post-Reggie ad invertire questa odiosa tendenza.”

Filippo Veschi

Con quest’ultimo post concludiamo la nostra scalata, ma non finisce qua!

Continuate a seguirci sia qui su I Love Videogames, sia sul nostro sottosopra Gameromancer, per rimanere aggiornati e discutere con noi su qualsiasi novità presentata sui palchi dell’ E3.

Ah e sopratutto, scaldate le gambe e i bicipiti, perché mi sa che ci saranno tante battaglie ideologiche da affrontare quest’anno.