Live #0: Di che colore sono i soldi su iCrewPlay?

È di nuovo quel periodo del mese…

È il momento dell’E3 2019. Come ogni anno da 24 anni a questa parte, dall’11 al 14 giugno andrà in scena l’Electronic Entertainment Expo, l’evento di riferimento per quanto riguarda l’industria dei videogiochi. Un evento che quest’anno pagherà delle assenze illustri (Sony su tutte) e che probabilmente è arrivato ad esaurire la sua formula e a doversi reinventare, dopo anni di inerzia. Ma che intanto comunque ci sarà a dispetto di tutto. Come ci saremo anche noi, a dispetto di tutto quello che è successo, succede e succederà in questo anno di rivoluzione per I Love Videogames.

Gli orari delle conferenze

Durante l’E3 il resto della Game Critic si ricorda che si suppone faccia anche critica. Noi? Siamo sempre in controtendenza, e in un mare di gente che farà a gara per darvi il suo parere personale, per un paio di settimane sposteremo il focus sull’informazione. E l’informazione che vi interessa prima di tutte le altre è quella sugli orari delle conferenze:

Salta come detto il tradizionale appuntamento notturno di Sony, che probabilmente organizzerà a ridosso della manifestazione un altro appuntamento con il format State of Play (la versione sonara del Nintendo Direct, in buona sostanza). Stesso discorso per Electronic Arts, che sappiamo per certo essere pronta con un EA Play poco prima dell’inizio ufficiale delle conferenze E3 tradizionali. Ad ogni modo, le mosse di ogni casa potranno essere monitorate live sui canali Twitch e YouTube delle zaibatsu del videogioco, o in alternativa sul canale ufficale dell’E3.

La nostra copertura

Come detto, laddove il resto della critica si occuperà di opinione, noi manteremo il solito focus sulle notizie, in continuità con il lavoro che facciamo dagli albori di I Love Videogames. Questo vuol dire notizie in tempo reale durante le conferenze (per quanto ci sarà possibile, quantomeno), per chi è alla ricerca di una copertura più “istituzionale” e pensata per informare. Dopo le conferenze maggiori, ad ogni modo, replicheremo la formula del riassunto lanciata l’anno scorso. In parallelo, il nostro sottosopra Gameromancer sfrutterà il famigerato gruppo Telegram della Ribellione per commentare in diretta quello che succede sul palco, non risparmiandosi commenti caustici, sarcastici e insomma videoludicamente scorretti. Potete unirvi anche voi alla ribellione in qualunque momento, basta un click.

I Love Videogames informa, Gameromancer offende. Un E3 2019 complementare, per chi si unisce alla Ribellione

Ma un attimo, i soliti articoli pre-conferenze?

Reinventati. Per avere il maggior scambio possibile con voi, quest’anno abbiamo deciso di provare una strada inedita: la prossima settimana la nostra pagina Facebook ospiterà ogni giorno, tutti i giorni, un post dedicato ad una delle conferenze in programma. Non finisce tutto sul social di Zuckerberg però: in parallelo i nostri pensieri di aperitivo finiranno anche su queste pagine, all’interno di un articolo ad-hoc.

Leaving LA: dopo l’E3

Ormai è una tradizione consolidata, quella dell’articolo di analisi dei trend emersi da Los Angeles dati alla mano. Anche quest’anno non ci sottrarremo a questo esercizio di ludostatistica, decretando chi ha vinto in modo acritico e cercando di interpretare i dati raccolti tramite i social durante la settimana più importante dell’anno. In aggiunta, prepareremo anche uno speciale (questa volta più critico, per non perdere l’abitudine) con il recap degli annunci più interessanti emersi dai vari palchi. Infine, la puntata di fine giugno di Gameromancer – se tutto va bene, la prossima dovrebbe uscire prima dell’E3 e occuparsi di tutt’altro, rimanete sintonizzati – parlerà dell’E3. Ma non dal punto di vista dei contenuti, quanto del format E3 e del suo rapporto… Con il teatro.

Questa è la copertura più o meno certa. Non si esclude qualche sorpresa improvvisata, che vada oltre le regole o sia videoludicamente scorretta…