Lunediscord #2: Death Stranding, prima parte

Speciale Speciale fiere: Gamescom 2016

Skylanders Immaginators

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Del prossimo capitolo di Skylanders si è parlato tanto anche e sopratutto grazie al grande ritorno di Crash Bandicoot: l’universo del marsupiale, a causa delle ambizioni del Dottor Neo Cortex (altro grande “ripescato”) si è fuso con quello di Skylanders, e i due si sono visti costretti ad improvvisare un’alleanza per riportare la normalità sull’isola Wumpa. Isola Wumpa che abbiamo potuto esplorare alla fine di una presentazione a porte chiuse del titolo, potendo provare con mano sia le due figure dedicate al duo di icone della prima Playstation che un nostro personale eroe, creato grazie all’editor presente in gioco (l’altra grande novità del titolo). Utilizzando le statuette NFC dei Cristalli della Creazione è infatti possibile avviare questa funzionalità e poi memorizzare il personaggio creato, scegliendo la classe della creatura tra le 8 predefinite (cavalieri, maestri di arco, stregoni e pistoleri, tra le altre) e conseguentemente tre dei quattro attacchi a disposizione; l’ultima mossa dipenderà invece dal tipo del cristallo utilizzato, e condizionerà anche la paletta cromatica di default dell’eroe (che è comunque possibile modificare a piacere, sulla base dei “componenti” scelti per assemblare il personaggio, scegliendo delle palette preconfezionate o selezionando a mano i colori della varie aree). L’editor, insomma, ci è sembrato estremamente curato e capace di permettere una libertà creativa a tratti sorprendente, potendo anche modificare taglia e dimensione delle varie parti anatomiche del personaggio.

Meno felice invece l’impatto con la componente più direttamente ludica: si tratta, alla fin fine, di un normalissimo platform tridimensionale (con alcune magagne: ad esempio ci è capitato di avere la sensazione che il gioco, pur dovendo permetterci la possibilità di evitare qualche ostacolo saltando, ci impedisse di superare l’ostacolo per costringerci a prendere la strada decisa dagli sviluppatori) su cui, nel caso dell’insola Wumpa, sono stati inseriti alcuni elementi tipici della serie Crash Bandicoot come le mele e le varie tipologie di scatole (TNT inclusa).

Killing Floor 2 (Console Edition)

Siamo stati invitati da Tripwire Interactive a provare il seguito della loro più famosa IP, Killing Floor 2. Il gioco mantiene lo stile a livelli, dove 4 giocatori potranno interpretare una delle otto classi (perks) nel tentativo di sopravvivere alle orde di ZEDs.  Ogni classe ha una particolare abilità e stile di gioco, più una serie di potenziamenti sbloccabili per ognuna delle classi, compresa la nuova, il gunslinger. Dopo questa breve spiegazione e una dimostrazione della personalizzazione estetica dei personaggi, siamo stati catapultati nella mischia, e come vuole la meccanica principale del gioco, abbiamo dovuto macellare tutti i nemici di ogni singola ondata, in sessioni intervallate da una breve pausa per acquisire miglioramenti di armi e armature. Dopo diversi round ci siamo ritrovati davanti un boss, un nemico possente, dotato di una valida IA ed un impressionante arsenale, che per essere sconfitto, richiederà una buona dose di tattica e collaborazione tra i giocatori. Uscito su PC ad Aprile La conversione per console ci è sembrata molto solida, d anche nelle situazioni più concitate non ha manifestato rallentamenti o cali di frame. Killing Floor 2 sarà disponibile su PS4 a Novembre 2016.

Sniper Ghost Warrior 3

A distanza di un anno dall’anteprima della scorsa Gamescom, questa ip sembra essere pronta a mostrare nuovamente i muscoli, prima della sua release finale. Fin da subito, lo sviluppatore che ci illustrato le basi del gioco, ha voluto specificare la particolare importanza che è volutamente stata data ai tre aspetti che compongono il titolo del gioco. Sniper è il principale caposaldo della serie, è ovviamente il concetto di eliminare i nemici dalla lunga distanza, dovendo stare attenti ad aspetti come la traiettoria del proiettile e la deviazione del vento. Ghost vuol dire essere invisibili, agire nell’ombra dalla breve distanza con pistole silenziate o coltelli, anche da lancio. Infine Warrior è il soldato esperto che affronta i nemici di petto, attirando il fuoco nemico alla sua posizione prima di spostarsi per prenderli dal fianco con una raffica mirata. Ognuno di questi stili di gioco può essere evoluto attraverso potenziamenti sbloccabili applicando con costanza ciascuno di questi stili di gioco. La maggior parte delle missioni difatti permetterà di scegliere liberamente come essere completata. Anche questa volta è stata data particolare rilevanza al drone scout, ed ai suoi utili potenziamenti, tuttavia, a differenza dello scorso anno, non è stata data la stessa importanza alle proprie scelte durante la campagna principale, lasciando presagire un ridimensionamento di questa caratteristica. Sniper Ghost Warrior 3 è previsto per il 27 Gennaio 2017, per PlayStation 4, PC e Xbox One.

Fifa 17

Electronic Arts si è ritagliata uno spazio di primo piano all’interno dell’edizione 2016 della Gamescom, allestendo un’area imponente sullo showfloor e realizzando un vero e proprio Game Village nell’area business dedicata alla stampa. Tra un appuntamento e l’altro siamo riusciti a mettere le mani anche su una build di Fifa 17 e a giocare velocemente un paio di partite (ci siamo buttati su una classica del calcio italiano come il derby Milan – Inter). La prima novità che balza all’occhio, grazie alla transizione verso il Frostbite Engine (reso celebre da DICE e dalla serie Battlefield), riguarda l’aspetto visivo del pacchetto, che ci è parso fare progressi rispetto all’anno scorso, proponendo dei modelli mediamente più convincenti per i giocatori presenti sul terreno di gioco. È sicuramente presto per tirare un sospiro di sollievo o dare per risolto uno dei difetti contro cui avevamo puntato il dito lo scorso anno, ma le premesse sono senza dubbio incoraggianti da questo punto di vista. Come incoraggianti sono i progressi fatti sul fronte della fisica di gioco, che ci è parsa più vicina alla realtà e capace di impedire il verificarsi di situazioni ai limiti dell’assurdo come rimbalzi improbabili, tiri a rete impossibili che finiscono comunque in goal o passaggi che su un campo da gioco non sarebbe possibile concretizzare; anche in questo caso prima di dare l’ultima parola vogliamo vederci più chiaro, però l’interazione tra pallone e motore fisico pad alla mano è riuscito a guadagnarsi la nostra attenzione. Vedremo all’uscita se poi tutte queste promesse si andranno a concretizzare. Fifa 17 uscirà  il prossimo 29 Settembre.

 
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