Speciale
di Barbara Canton
il 26 marzo 2015, 18:33
in Speciali

Giunta a marzo di quest’anno alla sua settima edizione, la manifestazione CUSplay di Pisa si è rivelata una piacevole sorpresa.

Si tratta di una fiera minore in rapida espansione che ha trovato nel Centro Universitario Sportivo di Pisa la sua collocazione ideale. L’intera manifestazione è situata all’interno di tre padiglioni di dimensioni piuttosto grandi disposti all’interno della struttura sportiva raggiungibili attraversando alcune zone del parco:

  • Pala Pisanpack: padiglione dedicato ai vari stand degli espositori di materiale Giapponese
  • Pala Tirreno Caffè: padiglione spettacoli e videogames
  • Pala Idsign: padiglione play, con altri stand dedicati al materiale Giapponese ed un’area per giochi da tavolo

Per questa edizione ci siamo fermati solo la prima giornata della manifestazione in modo da farci un’idea di quelle che sono le potenzialità per un evento del genere all’interno di un panorama come quello toscano che “soffre” della concorrenza del Lucca Comics and Games.

 

cusplay pisa manifesto

Il manifesto affisso all’ingresso del CUS

 

CUSplay: pala Pisanpack
Il Pala Pisanpack è forse stata la sezione più ricca di materiale della manifestazione

Il CUSplay si presenta come un festival dedicato a fumetti, videogiochi, cosplay, animazione e cultura giapponese. Erano presenti in tutto oltre ottanta stand di espositori di materiale proveniente dal Sol Levante, oggettistica per il cosplay, cucina etnica e molto altro, forse la sezione più ricca di tutta la manifestazione.

 

Per quanto riguarda i fumetti forse ci si poteva aspettare una presenza più marcata per quanto riguarda l’aspetto degli arretrati: solitamente quando si visitano le fiere si cercano anche numeri vecchi per coprire eventuali “buchi” nelle collezioni, mentre in questo caso gli stand offrivano soprattutto una copertura di massimo qualche mese, con rare eccezioni (ottime le scatole di manga molto vecchi per 2€ l’uno). Fortunatamente c’era una gamma abbastanza ampia di blocchi di serie complete sigillate e scontate.

 

alessandra patanè cusplay pisa

Alessandra Patanè intenta a firmare autografi

Nello spazio dedicato a Shockdom era possibile acquistare i volumi di alcuni tra gli autori di punta della casa editrice (Bigio e Sio), con la presenza straordinaria di Alessandra Patanè a firmare le dediche sul suo Greedy Flower.

 

Era presente materiale riguardo a videogiochi, film, anime e manga in quantità industriale, comprensivo di statuine, portachiavi, poster, mousepad, pupazzi e chi più ne ha più ne metta. Tra i vari stand ne è spiccato uno in particolare che vendeva liquori vari ispirati al mondo “fantasy”.

Cusplay: pala Tirreno Caffè
L’area Games e Retrogames ha decisamente un margine di miglioramento molto ampio

Le aspettative dipinte dal sito e dai manifesti per questo padiglione erano davvero alte (per citarne un paio: “Grande Area Retrogames” e poi: “Area videogames e retrogames nettamente ingrandita grazie al supporto di Nintendo Italia“), pertanto trovare una sala con un paio di stand a vendere giochi a prezzo di negozio ed uno spazio rasente al muro dedicato alle varie console è stato abbastanza deludente. Fortunatamente era perlomeno possibile provare alcuni tra i titoli di punta di Wii U messi a disposizione su varie console: stiamo parlando in particolare di Mario Party 10, Mario Kart 8, Super Smash Bros. per Wii U, Captain Toad: Treasure Tracker e Bayonetta 2. Era disponibile anche una postazione con alcuni New Nintendo 3DS da cui era possibile giocare a Monster Hunter 4 Ultimate, insieme ad alcuni cartelli indicanti la presenza dell’evento Streetpass.

Oltre a quelle di nuova generazione, c’era la possibilità di provare una serie di console ormai entrate di diritto a far parte della storia del videogioco, ridando ai giocatori più “grandicelli” un assaggio della loro infanzia e, perché no, far conoscere ai più piccoli queste piattaforme ormai in disuso e altrimenti sconosciute. Nell’area retrogames erano dunque presenti NeoGeo, Sega Saturn, Nintendo 64, Nintendo GameCube, Super Nintendo, Nintendo Entertainment System e Sega Mega Drive, tutte offrenti la possibilità di giocare ad alcuni vecchi titoli come Donkey Kong e Sonic.

Era poi presente un palco sul quale si sono esibite alcune Maid, sponsorizzanti il primo Maid Café toscano, con un’ampia area dedicata agli spettatori. Il palco sarebbe stato poi dedicato ai vari eventi di cosplay e ad alcuni ospiti. Ai lati del padiglione c’erano alcuni stand di ristoro, uno spazio comprendente le foto premiate per il Concorso Fotografico, un banchetto per il progetto in collaborazione con le scuole del territorio “Il mio eroe preferito è…” ed uno stand di Gardaland, sponsor per la manifestazione.

cusplay pisa: esibizione maid

Esibizione delle Maid sul palco

cusplay pisa: foto candidate al concorso fotografico

Le foto premiate al Concorso Fotografico

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due parole sull'autore
Divoratrice di libri, manga ed anime; gamer-girl a tempo perso. Il suo eclatante ingresso nel mondo della tecnologia avviene all'età di tre anni, formattando, non si sa come, il computer dello zio. La sua esperienza di videogiocatrice comincia osservando il padre cimentarsi con Prince of Persia e Quake, salvo poi ricevere un computer tutto suo per iniziare a giocare autonomamente. Preferisce il genere RPG senza ombra di dubbio e serberà per sempre nel cuore il ricordo dell'estate in cui fuse la prima Play Station I giocando Suikoden II tre volte di fila per assaporare la trama fino in fondo.
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