Recensione XCOM 2

Dopo XCOM: Enemy Unknown e lo spin-off The Bureau: XCOM, gli alieni sono tornati a dare del filo da torcere agli esseri umani lo scorso Febbraio, con XCOM 2 in esclusiva su PC. Realizzato dai ragazzi di Firaxis Games (già autori del primo capitolo), il titolo si presenta ancora una volta come uno strategico con elementi gestionali che, però, non rinuncia all’azione e che cerca di conquistare anche i giocatori amanti delle trame più elaborate e delle regie ben gestite. A distanza di circa sette mesi e con il supporto del team The Workshop, 2K Games è riuscita nell’intento di portare anche su Xbox One e PlayStation 4 le avventure della resistenza terrestre contro le forze di invasione aliene, che dopo il primo capitolo si sono ormai insediate nel nostro pianeta. Come al solito, prima di scoprire se vale la pena tornare a vestire i panni del Comandante della resistenza, vi ricordiamo che il titolo è già disponibile sia in versione digitale che fisica al prezzo di lancio di 49.90€.

Versione testata: Xbox One

Narrare con strategia
Il ritmo di XCOM 2 si dimostra essere invidiabile anche dalle produzioni più incentrate sulla narrativa

Se già il comparto narrativo del primo capitolo riusciva nell’intento di regalare una trama affascinante e capace di far tenere il giocatore concentrato fino alla fine, XCOM 2 riesce a migliorare questo aspetto sotto qualsiasi punto di vista. Dopo 20 anni dal finale di XCOM: Enemy Unknown, torneremo ad interpretare lo stesso Comandante del primo episodio, con lo scopo di organizzare una vera e propria rivolta contro gli alieni e, sabotando le loro operazioni, tentare di respingere la minaccia sempre più pericolosa e sempre più vicina alla misteriosa realizzazione di un Progetto Avatar. Come anticipato poco fa, la trama di XCOM 2 presenta colpi di scena degni del miglior blockbuster di Hollywood, personaggi carismatici e un’atmosfera di pericolo imminente unica. Durante le varie azioni di guerriglia i nostri personaggi si muoveranno all’intero di determinate aree di gioco come fossero su una scacchiera, ma, facendo questo, i ragazzi di Firaxis Games non hanno dimenticato l’importanza di una solida regia e di sequenze d’azione adrenaliniche, utili a migliorare il ritmo di gioco. Ogni nostra azione, sia essa scavalcare un muretto o lanciare una granata, sarà accompagnata da una sequenza “girata” con l’inquadratura migliore per enfatizzare la scena, rendendo le partite molto più cinematografiche e capaci di conquistare anche gli amanti della narrazione videoludica. I numerosi soldati che andremo ad utilizzare nelle nostre missioni (che moriranno definitivamente nel caso venissero uccisi) sono inoltre dotati di un background modificabile e sarà possibile personalizzarli da un punto di vista estetico nei minimi dettagli. Questo elemento, infatti, contribuisce ad affezionarsi a molti dei propri sottoposti, spingendoci talvolta a rigiocare intere sezioni nel caso che, per un semplice errore di calcolo, qualcuno di loro avesse perso la vita. Il continuo susseguirsi di missioni diverse tra loro e la necessità di gestire la propria base (questa volta a bordo di un eliveicolo) rendono XCOM 2 un titolo capace di creare assuefazione e dal ritmo invidiabile anche da produzioni più incentrate sulla narrativa vera e propria. Durante le nostre partite ci siamo trovati di fronte anche ad una notevole quantità di file testuali, scritti sempre in modo magistrale e in grado di contribuire sensibilmente all’immedesimazione all’interno del mondo di gioco. Come se non bastassero le decine e decine di ore necessarie al completamento del titolo (in base alla propria abilità), in questa nuova versione per le console domestiche di Microsoft e Sony sono presenti anche tutti i DLC usciti in seguito alla release per PC; DLC che vanno ad aumentare sensibilmente il numero totale delle ore giocate e che, di fatto, rendono questa nuova versione di XCOM 2 la più completa disponibile sul mercato. Non esageriamo, quindi, nel dire l’ultima fatica dei ragazzi di Firaxis Games si confermi essere uno dei migliori prodotti narrativi per questo genere videoludico e ci sentiamo di consigliarne l’acquisto anche a coloro che, da un videogioco, cercano principalmente una storia che valga la pena di essere raccontata.

 

Oh Capitano, mio Capitano
Anche per quanto riguarda il gameplay, XCOM 2 prende tutti gli elementi positivi del primo capitolo e li innalza alla massima potenza

Anche per quanto riguarda il gameplay, XCOM 2 prende tutti gli elementi positivi del primo capitolo e li innalza alla massima potenza, presentandoci un titolo completo sotto ogni singolo dettaglio. Il titolo si può suddividere in due principali tipologie; si tratta infatti di un prodotto che mescola sapientemente la strategia degli scontri con la parte gestionale della base. Proprio in quest’ultima parte, infatti, potremo decidere quali sfide affrontare viaggiando con il nostro eliveicolo sopra il mondo, preparandoci ad intervenire nel luogo che riterremo più opportuno. Ovviamente non è consigliato procedere senza riflettere, in quanto sarà necessario per sopravvivere gestire con cura le nostre truppe, collaborare nelle ricerche degli scienziati, supportare il reparto di ingegneria e contribuire nella costruzione di nuove stanze all’interno della nostra base per non ritrovarsi senza le materie prime necessarie per affrontare una guerra. Ogni nostra azione di questo genere, infatti, richiederà del tempo per essere realizzata e, attraverso un gameplay per certi versi simile a Fallout Shelter, dovremo calcolare con attenzione gli impegni dei nostri sottoposti, per evitare di incorrere in missioni mentre i nostri uomini migliori sono intenti a svolgere altre funzioni e/o feriti in infermeria in seguito all’ultima battaglia. Di missione in missione, inoltre, dovremo potenziare l’antenna della nostra base per riuscire a raggiungere nuove aree del mondo e diffondere così il verbo della Resistenza, guadagnando la fiducia di altri esseri umani e facendoci affidare nuove missioni. Proprio le suddette missioni si rivelano essere non solo più varie del capitolo precedente, ma anche maggiormente curate e capaci di spingere il giocatore ad agire in base alle proprie esigenze. Durante la nostra esplorazione del mondo, infatti, potremo trovare missioni di rifornimento, quest primarie/secondarie e altre battaglie da affrontare per impedire agli Alieni di realizzare il Progetto Avatar. Come accadeva per gli Eventi Oscuri del primo XCOM, infatti, se non interverremo in determinate situazioni si alzerà un indicatore posto nella parte alta dello schermo che, se riempito, porterà a termine la partita del giocatore. Ecco che quindi il Progetto Avatar diventa un vero e proprio nemico da combattere, spingendo i giocatori a fare di tutto pur di non far salire il livello della barra e rischiando di fargli prendere decisioni affrettate pur di sopravvivere. Fondamentale in certi momenti è anche il Mercato Nero, ovvero una particolare zona dove sarà possibile acquistare uomini e materiali in cambio di crediti per evitare di rimanere a secco di qualcosa nel momento sbagliato. La parte strategica del titolo, invece, è particolarmente enfatizzata durante le battaglie, che si attivano quando si decide di prendere parte ad una missione. Le tipologie di soldati si dividono in Ranger, Specialisti, Granatieri e Tiratori Scelti (con qualche sorpresa in più che preferiamo non rivelare) e sono tutti caratterizzati da alberi delle abilità differenti e svolgono ruoli differenti sul campo di battaglia. Una volta deciso quali soldati mandare a combattere, XCOM 2 diventa un titolo che mescola scontri a turni con elementi di strategia, permettendo di muovere le proprie truppe su una “scacchiera” e di fargli eseguire diverse azioni in base al tipo di missione intrapresa. Come per le missioni, anche gli scontri si dimostrano essere estremamente vari e con obiettivi diversi che vanno dal recupero di dati importanti, al sabotaggio di determinate strutture, passando per il recupero di ostaggi e l’uccisione di un certo numero di nemici. Un plauso particolare va fatto anche agli avversari che, anche alle difficoltà più semplici, dimostrano avere un’IA sicuramente sopra la media e possono vantare caratterizzazioni (fisiche e non) davvero curate in ogni aspetto. Nelle parti più avanzate del gioco, quando saremo costretti a combattere diverse tipologie di alieni tutte insieme, XCOM 2 riesce a dare il meglio di sé, con battaglie agguerrite dove saremo spinti a fare di tutto pur di non perdere (definitivamente) i nostri uomini. Concludiamo, infine, mettendo in risalto l’ottima conversione fatta per il pad che non fa rimpiangere per nulla l’abbinata mouse e tastiera (a detta di molti, imprescindibile per uno strategico) e che permette anche al giocatore meno pratico di questo genere videoludico di affrontare qualsiasi missione senza il minimo sforzo.

Zucchero. Nell’acqua. Di più!
Anche tecnicamente XCOM 2 non sembra voler scendere a compromessi

Da un punto di vista grafico, XCOM 2 su console non si allontana molto dalla versione PC, presentando un ottimo colpo d’occhio grazie a modelli poligonali convincenti, effetti grafici riusciti, e ad un character design di sicuro impatto. In particolar modo curato è il design dei nemici che, nella loro varietà, riescono ad attraversare tutte le tipologie di alieni note al grande pubblico rivisitandone le caratteristiche principali e adattandole allo stile della serie. Ottimo anche il comparto sonoro che unisce una colonna sonora epica con un doppiaggio in italiano solido e con un’effettistica davvero convincente. Nel corso delle nostre numerose partite abbiamo riscontrato solamente un paio di bug dovuti alla compenetrazione poligonale tra i personaggi e l’ambiente (durante la caduta di una parte dell’edificio siamo rimasti incastrati in una scrivania) che ci hanno costretto a caricare il salvataggio precedente, ma per il resto XCOM 2 si è dimostrato un titolo solido in ogni aspetto.

Verdetto
9 / 10
Benvenuto sulla Terra!
Commento
Lo diciamo subito: XCOM 2 riesce a migliorare tutti i (pochi) problemi del suo predecessore e il risultato è un titolo che risulta un must have non solo per gli appassionati degli strategici, ma per tutti coloro che sono alla ricerca di un prodotto valido sotto ogni punto di vista. Trama, regia, gameplay e comparto tecnico sono tutti elementi che vanno a comporre un titolo che ci ha saputo intrattenere per decine e decine di ore, senza risultare mai noioso e tenendoci con le mani attaccate al pad dall'inizio alla fine. Il fatto che proprio i comandi del suddetto pad siano stati ottimizzati perfettamente e che non si senta neanche lontanamente la mancanza dell'abbinata mouse + tastiera dovrebbe essere già sintomo della qualità di questa nuova versione per console del titolo targato Firaxis Games. Gli alieni sono tornati e ora tocca a noi difendere la Terra!
Pro e Contro
Trama e personaggi al top per il genere
Regia ottima
Strategico e profondo come poche altre produzioni
Passaggio da mouse/tastiera al pad indolore
Gameplay vario e divertente
Tecnicamente di qualità

x Qualche piccola imperfezione tecnica