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Recensione Runbow

Presente tra gli Indie del progetto Nindies@Home lanciato da Nintendo lo scorso Giugno in occasione dell’E3 2015, Runbow si presentava come un runner a nove giocatori, in locale e online per partite veloci basate su un’anormale modo di utilizzo del colore. Ad una settimana dall’uscita americana, lo scorso 3 Settembre, il titolo di 13AMGAMES è il primo dei nove ad arrivare sugli scaffali digitali eShop, esclusivamente su Wii U ad un prezzo di partenza di 13,99 € con uno sconto del 15% fino al 3 Ottobre per coloro che hanno scaricato la demo ad inizio estate. Sarà riuscito o no a distinguersi nel marasma di titoli indipendenti che popolano Wii U?

Corri, Salta, picchia e muori

Una volta avviata la versione completa di Runbow, verrete investiti da un’ondata di colori, ognuno rappresentante una diversa modalità: mentre la demo di Giugno sembrava proporre solo un runner a piattaforme estremamente particolare, 13AM Games stupisce offrendo un mix di gameplay vario e soprattutto divertente. Prima di concentrarsi sulle diverse modalità, è doveroso spiegare il gameplay di Runbow, o almeno la regola base che avvolge tutte e sette le discipline di gioco: il funzionamento dei colori.

un mix di gameplay vario e soprattutto divertente

Il titolo di 13AM Games mette i giocatori in competizione tra loro, sfidandoli a chi arriva per primo al termine del livello saltando su piattaforme colorate e picchiandosi nel mentre; fino a qui nulla di nuovo, se non fosse che a sfondo dell’ambiente scorrono diversi colori in grado di far sparire piattaforme o ostacoli quando si sovrappongono a questi ultimi. Se non si vede a schermo la piattaforma non esiste, e lo sfortunato giocatore che dovesse pensare il contrario si ritroverà presto nell’oltretomba. Il cambio dei colori di sfondo può essere di diversi tipi: si passa da uno a tempo variabile, a quello a strisce (orizzontali o verticali) a moto perpetuo, fino a delle cascate o delle luci mobili che cancelleranno letteralmente le piattaforme da sotto i piedi. Questo innovativo modo di giocare un platform e/o un runner trasforma completamente il gameplay di Runbow ad ogni partita affrontata, che sia da soli nella modalità Avventura, o in gruppo (in locale che online).

E proprio dalla modalità Avventura che iniziamo a tessere le lodi di Runbow: la vita nel distretto dei Poster è semplice e divertente, Hue e Val, con i loro amici tutti identici nell’aspetto corrono per la gloria e per diventare l’eroe di uno dei quattro distretti. Satura, nemica dei colori e silhouette in bianco e nero, decide di mettere a ferro e fuoco il mondo dei due eroi, che saranno costretti a correre per salvare la città un livello alla volta. Il giocatore si troverà dunque di fronte ad un’enorme griglia di livelli (144 totali) che diventeranno disponibili completando quelli adiacenti, ognuno offrirà una sfida di difficoltà diversa: dal raggiungere il trofeo al raccogliere un totale di monete, fino all’eliminare un determinato numero di nemici, il tutto con avversario il timer. A seconda del tempo di completamento si guadagneranno da una a tre medaglie, andando così a rimpinguare la banca di Poster Town che  vi ricompenserà con artwork, costumi per Hue e Val e in determinati casi anche con le guest star del gioco (di cui parleremo più in basso). La modalità Avventura di Runbow offre una sfida crescente adatta a tutti gli amanti dei platform a due dimensioni, in aggiunta ogni volta che morirete il titolo vi prenderà in giro con frasi acide e ironiche.

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Se i livelli della modalità Avventura vi sembrano troppo poco, ecco giungere in soccorso il Bowhemoth, enorme mostro che inghiottirà i nostri eroi e vi costringerà a superare un numero indecente di livelli di difficoltà crescente (la sfida più ardua dell’intero titolo) senza poter interrompere la sessione e venendo costretti a guardare un contatore di morti crescere inesorabilmente (fino a 200, poi sparirà perchè sarete definiti troppo casual per questa modalità); una volta completato potrete considerarvi campioni del Runbow in tutto e per tutto e cimentarvi di nuovo per migliorare il vostro record.

Corri ancora e non ti fermare

Dopo aver parlato delle due modalità a giocatore singolo (affrontabili comunque anche in compagnia) andiamo a concentrare la nostra attenzione sulle altre quattro sfide multi-giocatore, ognuna in grado di regalare risate e attimi di competizione pura, tenendo sempre conto della regola del colore di cui abbiamo parlato in apertura. In Correre, come intuibile, dovrete raggiungere il tr11988211_10207652796145706_217603855309242666_nofeo prima degli altri giocatori, per farlo vale tutto, compreso l’utilizzo di diversi power up che potrebbero anche complicarvi la corsa: da “Mimica” che trasforma tutti i giocatori nel vostro personaggio, “Stop” che rallenterà lo scorrere del tempo,“Ribalta” che inverte sinistra e destra e ribalta lo schermo di 360°, passando per “Super Colpo” che vi fornisce un K.O. Instantaneo degli avversari colpiti, “Decolora” che rende tutto in bianco e nero (per la gioia di Satura), “Fulmina” che colpirà tutti gli avversari, e “Scambia” che inverte la vostra posizione con un altro giocatore a caso sullo schermo. Prima di scendere in campo potrete scegliere il numero di round, la tavolozza di colori che si alterneranno sullo sfondo e l’handicap per i giocatori ma ricordate che una volta del Runbow, se doveste morire durante un livello non verrete rigenerati fino alla sfida successiva. Segue la modalità Arena, che trasforma l’intero titolo di 13AM Games in una sorta di Super Smash Bros. 11914247_10207663431851592_173443430652252885_oIndie (soprattutto grazie alle numerose Guest Star) e in cui l’obiettivo è rimanere l’ultimo superstite, spedendo gli avversari negli ostacoli o fuori campo grazie ai Power Up, anche qui stesse regole personalizzabili e legge del colore dominante. Re della Collina è molto simile all’Arena, ma l’obiettivo è rimanere per 8 secondi sul piedistallo della corona, se verrete detronizzati, potrete ripartire da dove si fosse interrotto il count-down, inoltre questa è l’unica modalità di Runbow in cui potrete morire e rigenerarvi. Infine parliamo di Maestro dei Colori in cui il giocatore in possesso del GameDad affronterà gli altri avversari (da uno a otto) in un numero di round decisi inizialmente, sguinzagliando tramite touch-screen diversi ostacoli come bombe, nemici, chiazze di colore o invertendo i comandi. Se anche uno solo dei giocatori dovesse arrivare al Trofeo, il round sarà vinto dai corridori, in caso contrario se tutti soccomberanno alle trappole del Maestro, il punto andrà a quest’ultimo. Con queste sei modalità Runbow risulta divertente da soli ma imperdibile in multiplayer con gli amici, grazie ad un gameplay che mischia le carte in tavola e offre tante ore di piacevole divertimento.

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