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Recensione Rayman Fiesta Run

Negli ultimi anni, con l’avvento degli smartphone e dei dispositivi touch, il mercato videoludico si è arricchito con un ulteriore fetta, le cosiddette “App”, capaci di trasformare questi dispositivi di nuova generazione in qualsiasi cosa, compresa in una console di videogiochi.
Tra uccelli arrabbiati, gestionali più o meno vari, e coccodrilli vogliosi di farsi un bagno, spunta un volto noto al videogiocatore, una delle mascotte Ubisoft tornate alla ribalta riabbracciando le proprie origini.
Rayman, la melanzana senza braccia ne gambe, creata da Michel Ancel nel 1995, ha esordito nel mercato mobile nel 2012, con l’ottimo Rayman Jungle Run.
Ad un anno di distanza, dopo essere tornato anche su console con Rayman Legends, il simpatico vegetale ritorna su ioS e Android con Rayman Fiesta Run, invitando tutti i giocatori, casual e non, alla sua Fiesta Messicana.

VERSIONE TESTATA: ANDROID

Andalè, Andalè, arriva Rayman

Come il suo predecessore, anche Fiesta Run possiede le meccaniche dei runner infiniti, disponibili ormai in tutte le salse sia su dispositivi mobile che su console: Rayman (o uno dei suoi amici) correrà all’impazzata negli oltre 70 livelli di gioco, lasciando al giocatore la possibilità di saltare, sferrare pugni, volare e correre sulle pareti laddove necessario, semplicemente toccando le icone su schermo.
A queste azioni, già presenti in Jungle Run, se ne aggiungono altre due passive, introdotte per l’occasione: in alcuni livelli la nostra melanzana si rimpicciolirà e dovrà sfrecciare tra ambientazioni enormi cercando di raccogliere i preziosi lum, mentre laddove incontrerete distese d’acqua, il nostro ero senza braccia sfreccerà nuotando come un campione olimpico.
L’obiettivo è lo stesso di Jungle Run: raccogliere più lum possibili in modo tale da liberare i poveri Teen Prigionieri. Quando il giocatore riuscirà a raccogliere tutti e 100 gli esserini gialli presenti nel livello, verrà sbloccata una nuova versione di questo, denominata “Invasa”, più difficile, più caotica e più divertente.
A chiudere il cerchio troviamo gli immancabili livelli a tempo, presenti nell’ultima parte della mappa e che propongono le ambientazioni dei Morti Lividi già conosciute ai fan della serie perché presenti in Rayman Origins e successori.
Il tutto garantisce ore di divertimento sia per coloro che hanno molto tempo a disposizione, sia per le classiche partite veloci da viaggio: un giusto mix proposto da Ubisoft ad un prezzo equo.

Extra e Microtransazioni

I Teen liberati mostreranno anche il progresso sulla mappa di gioco, a differenza di Jungle Run, dove trovavamo un mondo per ogni abilità di Rayman, qui bisognerà liberare i prigionieri per poter giocare nuovi livelli e godere dei pochi extra del titolo.
Una delle pecche di Fiesta Run è appunto la bassa qualità degli extra, se da un lato abbiamo un ricco cast di personaggi (ampliato da costumi bonus che vengono rilasciati da Ubisoft stessa durante le festività n.d. Guido) dall’altro abbiamo dei quadri rappresentanti eroi e nemici, la cui utilità è piuttosto dubbia.
Oltre per acquistare gli extra, i Lum verranno utilizzati come vera e propria moneta di gioco e permetteranno di potenziare Rayman in diversi modi: dal classico cuore che ci permetterà di subire un danno senza causare il game over, ai pugni razzo introdotti con Rayman Legends, in grado di spazzare via i nemici da lontano, fino ad arrivare al più utile e costoso, un segnale che mostra al giocatore l’esatto punto dove toccare per agguantare tutti i lum del livello.
Le microtransazioni introdotte da Ubisoft riguardano proprio i Lum ma, prima di urlare allo scandalo, bisogna notare che non è obbligatorio spendere soldi per ricaricare i nostri fondi luminosi, ma è possibile ottenere lo stesso risultato ripetendo i livelli già completati in passato.
Microtransazioni non invasive, che offrono aiuto solo ai giocatori più pigri, lasciando intatta la magnifica esperienza offerta da Fiesta Run.

Non fermarti!

Il lato visivo di Rayman Fiesta Run ricalca le orme di Rayman Legends, offrendo lo stesso impatto grafico del titolo per console, sebbene su Android abbiamo riscontrato qualche rallentamento, soprattutto nei livelli più concitati.
Purtroppo in un Runner Game come Fiesta Run, dove la velocità fa da padrona, un rallentamento può essere fatale per il punteggio, e tende ad indebolire l’intera esperienza di gioco.
Un lavoro discreto invece per il comparto audio, che raccoglie tutti i migliori brani a tema messicano presi di peso da Origins e Legends, e scelti in maniera casuale ad ogni riavvio di livello.
Purtroppo la scelta ricade su cinque tracce totali, e sebbene siano tutti gradevoli e orecchiabili avremmo gradito qualche brano originale ed inedito per la serie.

Per il prezzo non troppo elevato e per il divertimento offerto, Rayman Fiesta Run è una di quelle app che non può mancare sui dispositivi mobile di ogni amante della melanzana senza braccia.

Verdetto
8.5 / 10
Corri a casa Rayman
Commento
Rayman Fiesta Run migliora in tutto e per tutto quel che fu Rayman Jungle Run, piazzando questa nuova avventura della Melanzana senza arti tra le migliori App disponibili sugli store mobile. Purtroppo il titolo non è esente da difetti ma, per il prezzo contenuto e per le microtransazioni non invasive, regalerà ore di sano divertimento a tutti i tipi di giocatori.
Pro e Contro
Microtransazioni non invasive
Il degno successore di Jungle Run

x Extra poco convincenti
x Qualche rallentamento nella versione Android