Anteprima Valheim: in viaggio verso il Valhalla

Miei prodi ci attende il Valhalla! Ci siederemo insieme ad Odino, bevendo birra e raccontando le nostre gesta. In questo modo ci viene presentato, nelle varie canzoni popolari, la sala adibita agli eroi che ne sono stati meritevoli in vita. Però in Valheim non è così. Inizieremo la nostra storia vestendo i panni un vichingo trasportato da un corvo, che ci abbandonerà nelle lande di una foresta.

Da qui inizieremo il nostro viaggio per garantirci il nostro posto affianco ad Odino. Perché? Perché siamo appena morti. Dovremmo iniziare la nostra lotta per il regno degli Aesir nel regno di Valheim. Non sappiamo cosa ci sia successo, niente. Sappiamo solo che vogliamo conquistare il nostro diritto di entrare nel Valhalla.

Nel giocare Valheim non si può che rimanere estasiati dall’arte che trasuda da quest’opera e che forse è la chiave del successo di questo gioco. Lo stile visivo è dipinto in low poly, che ricorda molto la grafica della prima Playstation. Quante volte, nella nostra gioventù, abbiamo voluto un open world sull’ammiraglia Sony, ma, complice la tecnologia dell’epoca, non siamo mai riusciti ad averlo. L’effetto nostalgia, in questo caso, gioca un ruolo predominante, e lo fa ad un livello impercettibile, quasi subliminale. Durante il giocato, con uno scorcio di Yggdrasill baciato dalla luna, non potevo che rimanere abbagliato dai ricordi di una gioventù ormai persa. Un po’ come la vita persa del mio protagonista.

Il mio Valhalla fatto di Low Poly e vecchi giochi

Ciò che ho raggiunto io, una volta iniziata l’anteprima di Valheim, era il Valhalla della mia fanciulezza. Era poter finalmente vivere un sogno ormai morto e sopito nei meandri della mente. E credo che in molti , possano dire lo stesso.

Valheim e il concetto di sopravvivenza

Yggdrasil, l'albero del mondo. E' possibile trovarlo in Valheim
Yggdrasill Secondo la mitologia norrenna, Yggdrasill è l’albero che sorregge i 10 mondi descritti nelle varie ballate. Possiamo trovare, parntendo dalle radici, Helheim, fino ad arrivare ad Asgard

Ciò che stupisce, secondo il parere di chi scrive, è come la meccanica di gioco, che trae ispirazione dal genere survival, venga usata per darci un messaggio: di fronte alla morte siamo fragili. All’inizio non avremo niente, saremmo spogliati, così come potremmo essere di fronte alla morte e dovremo cercare di sopravvivere. Andando avanti, diventeremo sempre più forti, così come accetteremo il nostro nuovo stato. Senza girarci attorno, Valheim incarna le 5 fasi del lutto.

Nel silenzio affronteremo un viaggio che dovrà portarci alla nostra Asgard, alla nostra accettazione del dolore. Passeremo dalla fase della negazione, in cui non crederemo a ciò che stiamo vedendo, a quella della rabbia, grindando le risorse. Poi alla fase della contrattazione, in cui, grazie alle risorse raccolte, penseremo di essere più forti. Infine alla fase della depressione, data dall’impossibilità momentanea di affrontare dei boss nel mondo di gioco.

Valheilm, il giocatore osserva uno specchio d'acqua

Tutto questo, sembra lavorare sempre ad un livello impercettibile, sempre nascosto, come la nostra paura della morte. Ovviamente, Valheim può essere preso come l’ennesimo survival che sta avendo fortuna in questo periodo morto, ma forse è grazie a queste chiavi di lettura che il gioco sta riscontrando tanto successo.

L’early Access che non ti aspetti

Valheim è in accesso anticipato. Gli sviluppatori si stanno impegnando per dare il pieno supporto al prodotto. Il gioco presenta anche meccaniche multiplayer e con scontri pvp, attivabili e disattivabili nel menu. Al momento il titolo merita tantissimo data la sua natura artistica e da “survival permissivo”. Anche per chi non è amante del genere, la progressione di gioco da modo al giocatore di ambientarsi con le sue meccaniche.

Inoltre, gli sviluppatori hanno già rilasciato una roadmap per il 2021, in cui aggiungeranno nuovi biomi e boss. Ovviamente si spera che questo successo non sia solo una moda passeggera. Il prodotto è valido e può essere un gioco da tenere sott’occhio. E sono certo che è la sorpresa di questo 2021.

Commento
Valheim, il survival game dello studio Iron Gate Ab, è la sorpresa di questo inizio 2021. Il gioco, unendo meccaniche survival semplici ad una grafica in low poly, è una vera perla in questo febbraio privo di uscite eclatanti. Da soli o con amici vi garantirà ore di divertimento e di svago. E poi non vorreste ambire anche voi al Valhalla?
Pro e Contro
Direzione artistica
Meccaniche survival semplici

x Sperando che il gioco venga supportato nel lungo termine

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