Anteprima Baldur’s Gate 3: Il ritorno del re

Signori e signore il GDR per eccellenza sta per tornare: Baldur’s Gate 3. Il terzo capitolo è stato reso disponibile in accesso anticipato il 6 ottobre 2020. Le premesse sono ottime: sviluppato da Larian Studios, i creatori di Divinity: Original Sin, e basato sulla quinta edizione di D&D con il supporto stesso della casa produttrice Wizard of the coast.

I fan si aspettano molto dal ritorno di questo brand, complice sicurmanete il fenomeno GDR dal vivo: carta e penna, che diventa sempre più popolare. Ma riuscirà lo studio ad accontentarli e convincerci? Scopriamo in questa anteprima di Baldur’s Gate 3.

Editor personaggio Baldur’s Gate 3

La mia avventura

Come ogni GDR che si rispetti l’esperienza di gioco, in Baldur’s Gate 3, parte dall’editor del personaggio. Molto vario sia di razze che di classi, tanti numeri nelle statistiche risultando molto fedele al manuale giocatore di D&D quinta edizione. Editor grafico del personaggio molto profondo, dove sarà possibile scegliere ogni caratteristica fisica, un sistema evoluto e migliorato rispetto al quello visto in Divinity Original Sin 2.

Nonostante un impressione molto positiva si notano da subito due assenze: la possibile scelta delle origini e la mancanza dell’allineamento. Nel primo caso le opzioni si vedono ma non sono selezionabili dato che il prodotto si trova in accesso anticipato. Mentre nel caso, dell’allineamento, è una scelta voluta dagli sviluppatori. Allineamento è una caratteristica propria di D&D che definisce l’indole di un personaggio, punto culmine nella scrittura della trama e le possibili scelte durante l’avventura. In Baldur’s Gate 3 questo aspetto manca proprio per permette al giocatore di intraprendere qualsiasi scelta, buona o sbagliata che sia, creando un ventaglio di possibili strade infinito.

Un fattore innovativo è anche un secondo editor di personaggio, in cui si deve costruire un personaggio che rispecchia ciò che troviamo attraente, o meglio cio che il nostro avatar trova attraente. Scelta molto singolare che potremo sicuramente apprezzae nel gioco completo. Difatti durante la mia avventura non ho notato cambiamenti di trama o di scelte.

Mind Flayer in Baldur’s Gate 3

Il ritorno a Baldur’s Gate

Dopo 200 anni dai fatti narrati nei primi due capitoli, e quasi 20 anni dopo, Baldur’s Gate è nuovamente sotto attacco. Qusta volta sono i Mind Flayer la minaccia, esseri dotati di grande forza psichica intenti a far crescere i propri ranghi.

Le sequenza cinematografica iniziale mostra l’attacco della nave volante dominata proprio dai mind flayer, attaccare la città. Lo scopo è quello di rapire delle nuove cavie, proprio come il nostro personaggio, per essere trasformate in un alleato. Per poterlo fare verrà “impinatata” un larva dietro al bublo oculare ( scena abbastanza macabra n.d.r.).

Le difese di Baldur’s Gate non tardano ad arrivare dirottando la nave volante liberandone i prigionieri. La nostra avventura parte proprio da questo punto. Ben presto troveremo i nuovi alleati e ci accorgeremo di avere nuovi poteri psichici proprio grazie alla larva che ospitiamo.

La narrativa è convincente già dai primi passi, del resto hanno il suporto della wizard of the coast, nonostante non sembra esserci nessun collegamento con la stirpe di Bhaal degli scorsi capitoli. Degna di nota è la sequenza cinematografica di altissimo livello tecnico, speriamo non sia un caso isolato del titolo.

Combat System Baldur’s Gate 3

Baldur’s Gate 3: Tra dadi, carta e penna

Una delle più grandi novità di Baldur’s Gate 3, per i veterani, è il combattimento a turni. Non una novità per il team di sviluppo ma sicuramente una novità per la saga. Si passa dal tempo reale con pausa tattica, il sistema di pillar o eternity, al combattimento a turni, versione migliorata di quello già apprezzato in Original Sin 2. Come esperienza questa scelta avvicina molto il videogioco al gioco cartaceo. Unica pecca è forse il tiro iniziativa, infatti i personaggi con la stessa iniziativa agiranno in contemporanea, quindi se un alleato uccide il target si perde il turno. Sembra banale ma nelle sessioni multiplayer questo potrebbe risultare molte volte un problema.

Una gradita novità è il dado visibile quando lo si tira. Ogni volta che in una conversazione si deve tirar un dado, per poter superare un test, si vede il D20 ed il risultato, di certo non una caratteristica fondamentale ma molto apprezzata. Ovviamente c’è la possibilità di aprire il log per vedere tutti i tiri e i numeri durante uno scontro.

Queste caratteristiche fanno si che il titolo dia l’idea di giocare proprio al gioco cartaceo. Se questo fosse l’intento degli sviluppatori vi assicuro che ci sono riusciti. Si può perfino decidere di attaccare ogni NPC con cui entriamo in contatto, e perfino i nostri alleati.

L’unica pecca, sicuramente dovuto al fatto che sia un accesso anticipato, è la mancanza dei wall of text. Al momento ci sono poche informazioni per approfondire l’ambientazione, la storia dei personaggi o semplicemente miti e leggende. Sono certo che nella versine finale del gioco ci sarà molta profondità riguardo questo punto.

Personaggio in game

Classico Moderno

L’accesso anticipato a Baldur’s Gate 3 ci mette difronte anche la padronzanza tecnica di Larian Studios, ovviamente nei limiti di una release non completa.

Il titolo stupisce fin da subito con la sequenza cinematografica degna di Activision Blizzard. Il motore grafico si comporta decisamente bene, gli effetti visivi sono molto curati, ad esempio esplosioni, fuoco, fumo etc. Degna di nota è sicuramente l’utilizzo della Motion Capture, non scontato in un gioco di questo genere, che introduce perfino la terza persona nei dialoghi per poter apprezzare le animazioni.

Se la grafica sembra promettente il comparto sonoro è già da Oscar. La cura data alle musiche è magistrale. Il sottofondo musicale è sempre idoneo al contesto e aiuta l’immedesimazione. Se questo è il livello attuale non voglio immaginare cosa sarà all’uscita del titolo completo.

Purtroppo però è un accesso anticipato e quindi non mancano i vari bug e i problemi tecnici. Molte animazioni si rompono, diversi crash durante il gioco, personaggi che si bloccano costringendo a ricaricare il salvataggio e altri problemi di varia natura. Sembra anche che manchi ancora dell’ottimizzazione, dato che serve un computer di fascia medio-alta per avere un’esperinza gradevole.

Cava dei druidi – Baldur’s Gate 3

La strada per Baldur’s Gate 3 è ancora lunga

Nonostante i vari difetti tecnici di questa release il titolo mostra già i suoi punti di forza. Lo scorcio di quello che ci aspetta ha mostrato tantissima potenzialità e sono contento che i problemi che ho incontrato siano tecnici. Problemi tecnici si risolvono mentre problemi di game design no. Certo dover aspettare un anno per poter giocare forse è eccessivo, nonostante in linea con le azioni della casa di sviluppo ( anche Original Sin 2 è stato più di un anno in early access n.d.r ) ma sono certo che soddisferà le esigenze dei fan.

Commento
Personalmente, anche da giocatore di GDR cartaceo, mi ritengo molto soddisfatto della strada intrapresa da Larian Studios. L'anteprima ha mostrato tutti i punti di forza di un titolo molto atteso. Purtroppo c'è ancora moltissimo lavoro da fare ma ci sono tutti i requisiti per avere il nuovo pilastro di un genere sempre più di nicchia. Non ci resta che pazientare e continuare a giocare e rigiocare questo accesso anticipato.
Pro e Contro
Musica
Narrazione
Gameplay

x Pochi wall of text
x Release instabile
x Poco ottimizzato

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