Il recente annuncio dello svillupo di GetsuFumaDen: Undying Moon ha colto molti di sorpresa. Il gioco sarà il remake di un titolo di quasi 35 anni. Tuttavia, la cosa che stupisce di più è il fatto che Konami affiderà lo sviluppo di un suo titolo in outsourcing. Infatti, sarà lo studio indipendente GuruGuru a produrre il gioco. GetsuFumaDen è ancora in early access su Steam, ma il comparto grafico del titolo lascia ben sperare.

Perché parlare delle scelte di sviluppo di un remake di un gioco del 1987? È presto detto: Konami ha una cassaforte piena di grandi nomi, utilizzati poco o male, e l’outsourcing sembra un’ottima prospettiva per i fan. L’azienda è in attività dagli anni ’70. Si parla di una quantità industriale di serie piccole e grandi che stanno prendendo polvere, in questo momento. Se l’outsourcing ad aziende più piccole è un modo per riportare in vita tanti titoli, allora non possiamo che essere felici quando Konami concede.

Il trailer di annuncio del gioco

In ogni caso, queste non sono speculazioni che nascono dal nulla. In un’intervista con JP Games, il produttore Shin Murato dice di ammirare gli sviluppatori indipendenti. Gli studi indie portano innovazione. Per questo GetsuFumaDen è un buon candidato per un remake con questo approccio. Il progetto è piccolo rispetto ad altri IP, quindi è facile contenere i rischi. Anche se abbiamo poche informazioni, i commenti di Murato lasciano ben sperare.

Per quanto riguarda future collaborazioni, aspettatevi altri progetti di questo tipo!

Shin Murato a JP Games

Il gioco è già disponibile su Steam in early access. Si tratta di un roguevania in 2D, dal comparto grafico assolutamente brillante e ispirato all’ukiyo-e. Il rilascio del gioco è programmato per il 2022 su PC e Nintendo Switch, con un rating PEGI 18. L’emozione, come l’attesa, è tanta.

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