Francesco Alteri

News+ ENDER LILIES e la puppet animation 2D

L’Indie World Showcase qualche volta tira fuori roba interessante

ENDER LILIES: Quietus of the Knights, titolo di Binary Haze Interactive che su Steam in Early Access ha riscosso un successo strepitoso. Titolo che in pochi minuti ha conquistato l’attenzione di centinaia di gamer durante l’Indie World Showcase di Nintendo. Il gioco uscirà nella sua versione completa su PC e Switch il 24 giugno e su PS4 e PS5 il 6 luglio. Gli utenti Microsoft dovranno aspettare ancora un po’, ma a quanto pare ci saranno nuovi dettagli a breve.

Non voglio dilungarmi molto sulla descrizione dettagliata del titolo. Anche perché poi già dal trailer si evince la sua natura metroidvania o soulslike che dir si voglia. Quello che davvero colpisce, per quanto mi riguarda almeno, è lo stile d’animazione utilizzato, ed è di questo che parleremo dopo il trailer che vi lascio qui sotto:

Why so puppet

Che cos’è la puppet animation? Nello specifico, cos’è la puppet animation 2D? In realtà il nome già dice tanto: si tratta di movimenti meccanici in stile pupazzo o marionetta, caratterizzati da figure composte da giunture o perni in determinate parti del corpo, che permettono all’oggetto in questione di muoversi, o in generale di dare una sensazione di dinamicità, rimanendo, però, comunque molto rigidi rispetto a uno stile d’animazione classico. Si rifà, appunto, alle marionette: artefatti artistici spettacolari e molto complessi che fanno parte della nostra cultura da millenni, soprattutto nel sud d’Italia.

Questo stile d’animazione riportato in digitale si può applicare sia a oggetti 3D, creando delle vere e proprie marionette, o a degli oggetti 2D, dando allo spettatore un senso quasi cartaceo, come se i personaggi fossero composti da pezzi di cartoncino attaccati con delle puntine all’altezza delle spalle, delle ginocchia, dei gomiti, ecc. Un esempio mastodontico di puppet animation 2D è FIRE(POZAR) di David Lynch, che vi lascio qui sotto:

Puppet2D: Per Unity esiste un tool chiamato Puppet2D che fa proprio quello che ho cercato di spiegarvi in questo articolo.

In ENDER LILIES io ho visto la puppet animation. I movimenti di Lily e delle altre creature sono rigidi, scomposti, quasi come se tutto si stesse per sfaldare da un momento all’altro. Questa sensazione ruvida e cartacea fa il paio con il bianco della protagonista, con la sua purezza che la rende debole, in contrasto alle crudeltà che poi si ritrova a compiere squartando gente e ricoprendosi di sangue. Non credo, però, sia puppet animation pura quella di ENDER LILIES, o meglio, non credo sia come quella di FIRE(POZAR).

La composizione delle figure non è così marcata e visibile. Rimane solo il senso di rigidità, ma tra un movimento e l’altro non sono praticamente mai distinguibili i vari livelli di cui è composta la figura, come invece accade nel corto di Lynch. Per questo suppongo che sia stata usata la stessa identica tecnica di Bojack Horseman. Il prodotto Netflix fa uso di un tool per After Effects chiamato Duik Bassel.2, che permette di animare in modo fluido una figura scomposta in più parti, creando uno scheletro e lavorando su giunture, ossa, muscoli, ecc.

Why so scary

Andando a concludere, la particolarità di questo stile di animazione è di restituire allo spettatore, o al giocatore, una forte paura. L’impossibilità di avere il pieno controllo del corpo e di essere vincolati a movimenti così rigidi strania colui che usufruisce del prodotto. Fa sentire ingabbiati, bloccati. Nel caso di ENDER LILIES è più qualcosa di artistico, più un feeling da restituire che si lega all’ambiente gotico e alla musica cupa. Ma esperimenti ben più arditi sono stati fatti nel mondo dei videogiochi. Manuel Samuel tra tutti: titolo che trovate ovunque, che vi mette tra le mani un umano non più in grado neanche di sbattere le palpebre senza il vostro aiuto, e che vi obbliga a collaborare con un amico ragionando proprio come se il protagonista fosse un pupazzo. Insomma, la puppet animation è una figata e sono contento che ENDER LILIES abbia deciso di sfruttarla.

Chissà come sarà poi pad alla mano

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