Per colpa di un bug, gran parte di utenti affetti da disabilità non può giocare a Cyberpunk 2077

Su Reddit è apparso un post, in cui l’utente u/HeadlessGamer, fa notare che software come Xpadder ed affini al momento non funzionano. E questo problema è dovuto ad un bug da parte di CD Projekt RED. Per chi non lo sapesse, Xpadder è un software che permette di mappare i tasti della tastiera e del mouse su Joystick o periferiche non supportate dal software.

Il ragazzo, u/HeadlessGamer, è affetto da distrofia muscolare. L’autore del post spiega che per poter giocare utilizza una combinazione fatta da due software, GlovePie e Autohotkey, per poter mappare il suo guanto. Questo perché, vista la sua disabilità, non può premere più di 4 tasti alla volta, ma grazie a questa combinazione può premere “simultaneamente” dai 10 ai 15 tasti.

Speriamo che problemi del genere nel 2077 siano ormai risolti

Il bug

Programmi come Xpadder ed affini, sono molto utilizzati anche da persone non disabili per mappare i propri Joystick. Grazie a questa tecnica, è possibile anche emulare un pad Xbox non avendolo fisicamente. Fortunatamente sembra che il disagio non sia stato causato da una mancanza da parte degli sviluppatori, ma si tratterebbe di un bug.

Un frequentatore del forum ha trovato la soluzione per poter ovviare al problema. Grazie alla modifica del file eseguibile di Cyberpunk, cambiando dei valori all’interno dei file, si può sbloccare il riconoscimento di questi software da parte del gioco.

Può esistere una polemica? Non credo

Abbiamo visto come Cyberpunk sia uscito pieno di bug e di glitch. Basta accedere su Google e digitare la parolina del momento per vedere i vari bug che affliggono questo gioco. Vista la mole di dati del gioco, una feature così secondaria, ma altamente importante per una fetta dell’utenza, potrebbe essere non stata testata. Da parte di chi scrive è un dispiacere che per una svista, in fase di lancio, una parte di pubblico, in primis giocatori affetti da handicap, non possono giocare ad un titolo.

Contando che se si va ben a guardare, cercando la partneship tra Microsoft, Cd Projekt RED e  Limbitless Solutions, per la costruzione di un braccio bionico sulle fattezze di quello di Johnny Silverhand, si crea uno di quei corto circuiti potenti.

La luce in fondo al tunnel

Ovviamente, eventi di questi genere devono essere ben visti da parte della community, considerando che la Microsoft è sempre stata impegnata sul fronte sociale. E CD Project RED non è da meno. Rimane solo un po’ di dispiacere per la svista da parte degli sviluppatori, che non hanno potuto correggere quel problema in prossimità dell’uscita del gioco. Fortunatamente, da come si legge nel forum di assistenza della software house, nelle prossime patch, gli sviluppatori cercheranno di mettere una pezza a questo problema, scusandosi per il disagio. Da ciò però una domanda nasce spontanea:

Se al posto di far rumore solo per i bug grafici cercassimo di far rumore per un bug che mina ad una parte dell’utenza… Non sarebbe forse meglio?

#LiveTheRebellion