Quando accendete la vostra console vi chiedete mai perché lo state facendo? Evitate risposte ovvie, quello che vi chiedo è quale motivo vi spinge a volervi immergere in un altro mondo. Le persone, molte volte, sono attratte dall’avventura e dalla competizione, ma in altri casi vogliono creare qualcosa che li possa identificare. Dietro a queste cose però si celano anche altre verità come lo sfogo della rabbia o del proprio dolore. Per fortuna la vita non è fatta solo di disperazione, a volte è solo un po’ di stress a metterci i bastoni tra le ruote e cosa c’è di meglio dei videogiochi e un po’ di relax a fare la differenza?

Per alcuni, dei videogiochi frenetici sarebbero la soluzione perfetta per calmare i nervi, ma in certi casi l’adrenalina non è tutto, a volte il relax va cercato in altri modi. Da molti anni esiste un genere che oltre a rilassare molto, può rivelarsi utili sotto altri aspetti. Parlo dei crafting games: giochi in cui bisogna costruire partendo da oggetti semplici per elaborare qualcosa di totalmente nuovo.

Perché questa categoria è così utile?

I piccoli investitori si rivedranno in giochi come questi!

La risposta non è una sola ovviamente. Il relax è solo un contorno, se paragonato anche a tutti gli aspetti che ci sono in questi videogiochi. Partiamo dalla premessa che non stiamo parlando di ‘’giochini’’. Anche per le cose più semplici da creare dobbiamo tenere in considerazione la gestione dei materiali, la loro quantità e anche il loro prezzo, qualora non fossero reperibili in giro e si dovesse acquistarli.

Seppur in maniera molto più semplificata è come gestire un’attività nella vita reale. I costi di gestione devono essere calcolati per sapere come tirare avanti. Il giocatore, che sia adulto o bambino, imparerà delle cose che nel mondo reale potranno essergli utili (ovviamente saranno cose più complesse, ma nulla toglie che c’è comunque un’infarinatura).

Affrontiamo anche il concetto di ordine e spazio dato che creare non è l’unica cosa disponibile quando si ha a che fare col crafting. Abbiamo la libertà di posizionare ciò che abbiamo costruito e in un ambiente che, il più delle volte, è sempre frutto della nostra immaginazione. Disporre e progettare aumentano le nostre facoltà di percezione dello spazio, andando a migliorare il nostro senso dell’ordine e di organizzazione.

Un esempio calzante si può avere?

Di recente è uscito Animal Crossing: New Horizons che ritrae perfettamente le cose di cui sto parlando. Partiamo solo con un’isola deserta e giusto qualche schemino per costruirci i primi strumenti, dopo di che dobbiamo ingegnarci per creare una piccola società. Non abbiamo nessuno che ci possa dare una vaga idea di come possiamo farla, starà a noi pensare a cosa vogliamo veramente e in che modo. Proprio come in una partita a scacchi il nostro cervello elabora la strategia migliore per proseguire e ci fa fare la nostra prossima mossa.

Animal Crossing: New Horizons è stato discusso anche sul Financial Times!

Questo ragionamento vale pure per il fattore monetario: non solo dovremo aver a che fare con un mutuo da pagare, ma dovremo valutare anche come investire il nostro denaro. Che sia l’acquisto di un oggetto o lo spostamento di un edificio, abbiamo sempre a che fare con il problema che i soldi non sono illimitati ( ma crescono sugli alberi, ironico no?) . Essendoci anche la rape che si possono acquistare per poterle rivendere ad un prezzo maggiore, possiamo dire con certezza che questo gioco ci mette alla prova e ci fa rendere conto quanto possiamo essere bravi nell’investire oppure nell’essere parsimoniosi.

Dopo queste spiegazioni troverei normale se il lettore di turno mi dicesse ‘’si, ok. Qua hai parlato di come possiamo imparare da questi videogiochi, ma il relax dov’è?’’. In effetti sembra quasi un articolo che esclude totalmente questo aspetto, eppure non è così. In questi giochi il relax c’è, eccome.

E finalmente si parla di relax!

Se si parla di rilassarci entra in gioco un importante fattore: la natura. Secondo la teoria della biofilia nei nostri geni è impresso un legame istintivo con essa e questo perché l’essere umano, prima di fondare delle città, ci ha vissuto a contatto per milioni di anni. Il nostro amore per i paesaggi naturali potrebbe essere dovuto a questo. Ciò spiegherebbe anche perché ci sentiamo più rilassati nei giochi in cui siamo in mezzo ad un ambiente naturale.

Può bastare solo questo per aiutarci a distendere i nervi? Certo che no! Anche i colori aiutano significativamente nel processo di rilassamento. Alcuni studi dimostrano che a seconda delle tonalità che l’occhio percepisce, si ha un effetto diverso nel cervello. Prenderemo come esempio due colori: il verde e il blu. Sempre parlando di Animal Crossing: New Horizons troviamo queste tonalità molto presenti essendo su un’isola florida e circondata dall’oceano. Il verde è un colore rilassante, riduce lo stress e richiama anche al concetto della teoria della biofilia. Il blu invece riduce la frequenza cardiaca e della pressione arteriosa. Se ci pensate anche a livello di marketing si usano queste conoscenze per avvicinare di più il consumatore ad un prodotto specifico, proprio perché reagiamo con emozioni e stimoli diversi.

Il nostro cervello viene ”bombardato” ogni giorno da tanti fattori che lo fanno reagire con stimoli diversi!

Per completare il tutto manca l’elemento uditivo. I suoni, come quelli della roccia che si frantuma sotto i nostri colpi, del guizzo del pesce quando lo peschiamo o della legna che si spacca ci fanno sentire come se fossimo lì presenti e rendono tutto più realistico. Il nostro umore molte volte può dipendere proprio da ciò che sentiamo. Una musica aggressiva o una melodia lenta può influire sulla velocità del battito cardiaco e anche sul rilascio di varie sostanze chimiche come l’adrenalina e la dopamina. Tutto sta a come ci sentiamo in quel momento, quanto più siamo calati in quello che stiamo vivendo quanto più il nostro corpo reagirà di conseguenza.

E alla fine della fiera…

Sempre il solito lettore di turno, alla fine del mio sermone, potrebbe esclamare ‘’ tutto ciò che hai detto in questo articolo sembra che valga solo per i tuoi amati giochi di crafting!’’. Nient’affatto, intendiamoci. Ciò che ho voluto spiegare è come una tipologia di videogiochi possa aiutarci a svilupparci mentalmente e come può agire per il relax, come in una terapia. Però, da che mondo è mondo, ogni tipo di gioco insegna qualcosa di nuovo e ci fa sentire in modo diverso. Questo è il bello della varietà: oggi il mio maestro può essere il crafting, domani chissà…

“Non importa quanta pressione tu senta sul lavoro, se riesci a trovare il modo di rilassarti almeno cinque minuti ogni ora, sarai più produttivo.”

Joyce Brothers