Gameromancer 27: il videogioco come viaggio atrale/sega mentale

Nonostante l’assenza di Sony, Nintendo e Microsoft sembrano ottimiste per l’E3 2019.

 

È stato annunciato qualche ora fa che, con una mossa senza precedenti, Sony non presenzierà ad E3 l’anno prossimo. Nei 24 anni di storia della convention di stanza a Los Angeles, è la prima volta che Casa PlayStation si terrà del tutto fuori dall’evento.

Nonostante la bomba, a quanto pare la conferenza non subirà particolari ripercussioni: tutte le altre software house la cui presenza siamo abituati ad aspettarci presenzieranno ad E3 2019. Activision? Ci sarà. Ubisoft? Mais oui. Warner Bros. Interactive Entertainment? Ci sarà, e farà meglio a portare il nuovo gioco di Rocksteady.

 

Naturalmente presenzieranno anche i due produttori di hardware, Nintendo e Microsoft. Noncurante dell’atteggiamento leggermente negativo di alcuni nei confronti dell’edizione dell’anno prossimo, Reggie Fils-Aime da Nintendo sembra in fermento:

Per noi, E3 è un’opportunità unica di condividere giochi ed esperienze con i fan e partner commerciali di tutto il mondo. Ogni anno ci impegniamo a riflettere su come sfruttare al meglio la conferenza, per poter portare il sorriso sul volto della gente.

Anche Phil Spencer da Microsoft sembra molto positivo riguardo le previsioni per E3 2019. Queste le sue parole:

E3 è un ottimo palcoscenico per mostrare al mondo la vivacità e la creatività dell’industria videoludica. L’ESA continua ad ingrandire la portata dell’evento sui fan e sull’industria, che partecipino o assistano a distanza, e non vediamo l’ora di scoprire cos’ha in serbo l’E3 2019.

Tutto qui. E3 2019 sarà figo solo perché Phil e Reggie lo hanno detto.

 

L’esposizione è in un periodo di transizione. Nelle ultime due edizioni è stata l’ESA ad aprire lo show al pubblico, e promettono che nel 2019 verrà posta ancor più enfasi sugli e-sport. La convention sta cambiando, come dice la canzone dei Black Sabbath. Non si sa ancora se la decisione di Sony sia permanente, ma nonostante questo ESA continuerà a mostrare al mondo com’è e come dovrebbe essere il futuro di questo evento di scambio videoludico.

Non c’è dubbio: anche senza le figure di Shawn Layden e Shuhei Yoshida a Los Angeles, E3 2019 sarà una bomba. Microsoft (forse) annuncerà un paio di titoli, Reggie finirà al centro di un nuovo meme durante una Nintendo Direct, e Ubisoft terrà un’altra delle sue sessioni Just Dance durante il suo evento stampa. Oh, e potete star certi che Peter Hines si farà di nuovo scappare la parola con la F più di una volta durante l’esibizione Bethesda.

La vita va avanti anche senza Sony, e andrà avanti anche l’E3.


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